AMBIENTE
Oggi è il Friday for Future, le iniziative di studenti e adulti a Latina e provincia
LATINA – Oggi gli studenti pontini insieme a quelli di tutto il mondo aderiranno a uno sciopero globale per il clima, scegliendo di scendere in piazza per chiedere alla politica di salvare il pianeta combattendo con forza e da subito, la cause dei cambiamenti climatici. E’ il Friday for Future manifestazione che come è ormai noto è ispirata dalla 16enne svedese Greta Thunberg il cui grido d’allarme è dilagato coinvolgendo tutto il mondo. Poche ore fa il suo post su Fb:
DAY ZERO.
Global strike For Climate start here and now!
Something new start today and it will never finish!
Living here and now, we can plan hour future.
So be here and now, do here and now!
Do something special, show to everybody you care of climate,
STRIKE HERE AND NOW!
L’appello è ai decisori politici, ma anche alle scuole che hanno il dovere di formare e informare i ragazzi su questi temi; è agli adulti, a tutti gli abitanti della Terra, che devono praticare la sostenibilità partendo dai gesti quotidiani.
Uno sforzo corale da fare immediatamente, per invertire la rotta infatti c’è poco tempo: secondo il rapporto pubblicato dal Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC), l’ organismo scientifico che svolge ricerca sui cambiamenti climatici, agli attuali ritmi entro il 2030 l’aumento della temperatura media globale sarà superiore agli 1,5 °C ritenuti la soglia massima di sicurezza per avere effetti gestibili, 11 anni appena.
Anche la Regione Lazio aderisce ai #fridaysforfuture e allo sciopero globale per il futuro. “La sfida del clima – dai mutamenti climatici alle loro drammatiche conseguenze – è una tra le più ampie, globali ed importanti del nostro tempo.Il riscaldamento globale è un’emergenza che non si può più ignorare e va contrastata per il bene di tutti”, si legge in una nota dell’Ente.
Ci saranno manifestazioni nelle prossime ore in tutta la provincia. Appuntamenti sono stati organizzati a Latina dove in piazza del Popolo alle 18 è previsto un flash mob. L’invito al partecipanti e a portare oggetti che simbolicamente rappresentino i cambiamenti climatici: ombrelli, ciambelle da mare, pinne, sciarpe, cappelli, cose per la neve. “Qualsiasi azione di mobilitazione verso queste tematiche è degna di attenzione e rispetto – sottolinea il capogruppo di LBC e presidente della commissione ambiente del Comune di Latina Dario Bellini – Il fatto che Latina aderisca con studenti e associazioni a questo sciopero mondiale è segno che la città sta prendendo sempre più coscienza delle tematiche ambientali”.
A Terracina scenderanno in piazza le scuole sostenute dalle associazioni ambientaliste: nel comune colpito dall’uragano del 29 ottobre, il corteo partirà alle 10,30 da Piazzale Aldo Moro (ex Piazzale Lido) diretto a Piazza Garibaldi, passando per Viale della Vittoria, ancora in fase di sistemazione dopo il disastroso uragano del 29 ottobre scorso (in foto). “Per farvi capire quanto la cosa ci riguarda, basti pensare che tra meno di 80 anni la piazza dove domani si raduneranno i ragazzi non esisterà più. Anzi, l’intera città di Terracina non esisterà più. Poiché sommersa dal mare. Chiaro?”, è il post del sindaco Nicola Procaccini.
A Sabaudia gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Giulio Cesare” della scuola media e del liceo saranno protagonisti di una manifestazione in piazza del Comune al motto “Scendi in piazza con noi prima che sia troppo tardi”. L’amministrazione comunale, che ha patrocinato l’evento, invita la cittadinanza a condividere con i ragazzi questo momento di dialogo e sensibilizzazione sul tema, ricordando quanto sia importante adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente. “Ci troviamo in un punto di non ritorno, in cui l’unica cosa che possiamo fare è cercare di rallentare gli effetti del surriscaldamento globale attraverso l’adozione di stili di vita sostenibili – ha commentato il presidente della Commissione Ambiente Francesca Avagliano, che ha anche la delega alla sostenibilità – Sostenere questi ragazzi in un giorno in cui tutto il mondo lotta contro i cambiamenti climatici, è un atto dovuto per il loro futuro”.
Ad Aprilia, cittadini, associazioni, movimenti e partiti (ma senza bandiere) si sono dati appuntamento in piazza Roma nel pomeriggio. “L’Amministrazione comunale aderisce con convinzione allo Sciopero Mondiale per il Futuro – commenta il Sindaco di Aprilia, Antonio Terra – il futuro del nostro pianeta e dunque anche della nostra città e del nostro territorio, è una questione che sta a cuore non solo a chi oggi è chiamato a governare Aprilia, ma anche a tantissime cittadine e cittadini. L’invito che mi sento di estendere ad associazioni, movimenti politici, realtà sociali e semplici cittadini apriliani è quello di mobilitarsi, per far sentire la nostra richiesta di un futuro sostenibile per tutti a chi ha il potere di definire le strategie globali dei prossimi anni”.
La Regione Lazio, prima Regione d’Italia ad aderire al movimento #Fridaysforfuture, si impegna aderendo ufficialmente allo sciopero globale di oggi “per un nuovo modello energetico basato su efficienza e rinnovabili che riduca fortemente le emissioni di gas serra, aiutando così il clima, l’ambiente e l’innovazione tecnologica. “La politica deve essere capace, ed io sto mettendo tutto il mio impegno perché ciò accada, per raccogliere questa spinta farla propria e coinvolgere tutti a partire da questi giovani, in azioni efficaci ed incisive”, così il presidente, Nicola Zingaretti, che invita ad essere in tanti.
AMBIENTE
Progetto Ossigeno, a Cisterna 100 nuovi alberi a Cerciabella e in Via Einaudi
Cento nuove piante da qualche giorno hanno arricchito due aree pubbliche del territorio comunale contribuendo non soltanto al miglioramento dell’arredo urbano ma anche della qualità dell’aria. E’ stato infatti portato a termine “Progetto Ossigeno” attraverso il quale la Regione Lazio, accogliendo la manifestazione di interesse dell’Amministrazione Comunale di Cisterna, ha provveduto a piantumare alberi ed essenze arboree in due delle aree verdi esistenti, di seguito indicate: piazza Caduti di Nassiriya in località Cerciabella, e via Einaudi, la strada che conduce al polo tecnico “Ramadù”.
«Questo progetto della Regione Lazio al quale abbiamo partecipato – sottolinea il sindaco Valentino Mantini – è un passaggio fondamentale per la riqualificazione del tessuto urbano che stiamo attuando passo dopo passo per restituire ai cittadini e alla comunità un ambiente più vivibile, con un minor livello di inquinamento. L’incremento delle aree adibite a verde pubblico, adeguatamente attrezzate e riqualificate, fortemente voluto da questa Amministrazione, intende tra l’altro favorire una cultura sostenibile, di uso razionale delle risorse oltre che di tutela della biodiversità locale». Soddisfazione viene espressa anche dagli assessori all’Ambiente Lino Del Prete e alla Transizione energetica Marco Capuzzo, che hanno seguito da vicino il “Progetto Ossigeno”.
Nel dettaglio, a piazza Caduti di Nassirya in località Cerciabella, in un’area individuata come verde pubblico che si trova nei pressi dell’asilo nido in costruzione, sono stati collocati 70 tra alberi e arbusti, mentre in via Einaudi ci sono 39 nuovi alberi, a ridosso del nuovo parco pubblico in fase di realizzazione.
AMBIENTE
A San Felice Circeo nascerà la Casa del Mare
SAN FELICE CIRCEO – Al porto di San Felice Circeo nascerà la Casa del Mare, un nuovo spazio dedicato alla divulgazione ambientale e alla promozione della cultura della sostenibilità. Il Comune ha concesso a questo scopo all’Ente Parco nazionale del Circeo l’ex telegrafo. L’accordo, che prevede il comodato d’uso gratuito dell’immobile, è stato firmato ieri dalla sindaca Monia Di Cosimo, con il direttore del Parco Stefano Donati.
Un intervento che rientra in un progetto del valore complessivo di 124.971,00 euro, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che prevede la riqualificazione energetica dell’edificio comunale, con l’obiettivo di trasformarlo in un presidio permanente di educazione ambientale, aperto a studenti, residenti e visitatori.
«La collaborazione con l’Ente Parco nazionale del Circeo rappresenta per il nostro Comune una garanzia di qualità scientifica, visione strategica, valorizzazione e attenzione concreta alla tutela del territorio — dichiara la prima cittadina di San Felice Circeo Monia Di Cosimo —. Il Parco è da anni un punto di riferimento autorevole nella protezione e nella valorizzazione dei nostri ecosistemi e siamo particolarmente soddisfatti di poter condividere questo percorso. Con la firma di oggi — prosegue — restituiamo funzione e prospettiva a un immobile pubblico, affidandolo a un’istituzione che ha dimostrato negli anni competenza, affidabilità e capacità progettuale. Siamo certi che la futura Casa del Mare, per la quale ringrazio sentitamente il direttore Stefano Donati, la presidente Emanuela Zappone e tutti i dipendenti dell’Ente Parco che hanno lavorato al progetto, diventerà un presidio qualificato di educazione ambientale e un valore aggiunto per l’intero territorio».
La “Casa del Mare” sarà concepita come un ambiente interattivo e tecnologicamente avanzato, capace di raccontare gli ecosistemi costieri del Parco nazionale del Circeo attraverso strumenti innovativi, installazioni multimediali e soluzioni a basso impatto ambientale.
«La ‘casa del mare’ – afferma la Presidente del Parco Nazionale, Emanuela Zappone – rappresenta uno dei primi progetti strategici avviati con la nuova governance del Parco Nazionale del Circeo e sintetizza la direzione che abbiamo scelto di imprimere al nostro mandato: rendere il Parco sempre più un’infrastruttura culturale, ambientale e sociale al servizio del territorio e delle comunità che lo abitano. La futura ‘casa del mare’ diventerà un punto di riferimento per la divulgazione, l’educazione ambientale e il dialogo con cittadini, scuole e visitatori, rafforzando il ruolo del Parco come presidio attivo di consapevolezza ambientale. Questo risultato è il frutto di una collaborazione istituzionale solida e costruttiva. Desidero ringraziare il Sindaco e l’Amministrazione comunale di San Felice Circeo per la disponibilità e la visione condivisa che hanno reso possibile la costruzione di un percorso comune. La capacità di fare sistema tra enti è oggi una condizione imprescindibile per trasformare le politiche ambientali in progetti concreti, capaci di generare valore reale per i territori».
«Si tratta di un progetto – spiega il direttore del Parco, Stefano Donati – che tiene assieme gli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici e di efficientamento energetico dei beni pubblici voluti dal Ministero dell’ambiente con l’educazione ambientale per la conoscenza e la fruizione consapevole degli ecosistemi marini tutelati dal Parco del Circeo».
Sul piano tecnico, l’intervento introduce sistemi energetici a basso consumo, l’installazione di tegole fotovoltaiche e una gestione intelligente degli impianti, trasformando l’edificio in un modello concreto di efficienza e responsabilità ambientale.
AMBIENTE
Il Giardino di Ninfa pronto alla riapertura con le fioriture di primavera
LATINA – Il Giardino di Ninfa esce dal letargo e si prepara alla prima giornata di primavera, il 21 marzo, giorno che segnerà il ritorno delle visite del Monumento Naturale. (foto Archivio Fondazione Roffredo Caetani)
La Fondazione Roffredo Caetani ha pubblicato sul sito ufficiale www.giardinodininfa.eu il calendario delle aperture al pubblico del Giardino di Ninfa per il 2026. La nuova stagione prenderà il via nel primo weekend di primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 i cancelli di Ninfa torneranno ad aprirsi ai visitatori.
“Un momento atteso da tanti, che ogni anno coincide con il risveglio del giardino: le prime fioriture, i colori che tornano ad accendersi e quell’atmosfera sospesa che rende Ninfa un luogo straordinariamente unico, capace di offrire suggestioni ed emozioni sempre diverse, che mutano giorno dopo giorno e si trasformano con il susseguirsi delle stagioni”, dicono dalla Fondazione.
CALENDARIO UFFICIALE APERTURE GIARDINO DI NINFA 2026
(Prenotazioni solo su www.giardinodininfa.eu)
Marzo 21, 22, 28, 29
Aprile 4, 5, 6, 11, 12, 18, 19, 25, 26
Maggio 1, 2, 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30, 31
Giugno 2, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28
Luglio* 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 31
Agosto* 1, 2, 7, 8, 9, 14, 16, 21, 22, 23, 28, 29, 30
15 Agosto Apertura straordinaria con visite anche in orario diurno
Settembre 5, 6, 12, 13, 19, 20, 26, 27
Ottobre 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31
Novembre 1, 7, 8
* Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino sarà aperto il venerdì, sabato e domenica esclusivamente in orario serale, con visita speciale al tramonto. In questo periodo sarà possibile scegliere tra due percorsi: “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine”. Il 15 agosto apertura straordinaria: in questa data il Giardino sarà visitabile anche in orario diurno, unica giornata del mese con questa modalità. Tutte le informazioni sulle modalità di visita sono disponibili sul sito www.giardinodininfa.eu.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI – L’accesso al Giardino di Ninfa è consentito solo con prenotazione anticipata tramite il sito www.giardinodininfa.eu, dove è possibile trovare tutte le informazioni tecniche relative alle visite e agli ingressi.
GLI ALTRI LUOGHI DEI CAETANI – Oltre al Giardino di Ninfa, sul sito www.giardinodininfa.eu è possibile prenotare la visita al Castello Caetani di Sermoneta e al Parco Pantanello.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Roffredo Caetani www.frcaetani.it e seguire i canali social del Giardino di Ninfa e della Fondazione.
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Annalisa Italiana
15 Marzo 2019 at 10:48
Ma SIATE SERI !
Emanuele Astearoma
15 Marzo 2019 at 11:03
E gli studenti ovviamente saranno andati a fare sega in piazza con la vespa od il motorino che inquinano… ma per favore… non copritevi di ridicolo… pagliacciate.
Pierluigi Manetti
15 Marzo 2019 at 14:19
No non mi faccio prendere in giro, questa bimba è una pedina dell’elite