stop a chi sporca la città

Latina, contro i rifiuti abbandonati per strada finalmente le multe

Da lunedì 18 marzo i controllori ambientali potranno elevare sanzioni fino a 500 euro

LATINA – Contro chi abbandona rifiuti ingombranti sul marciapiede, arrivano le multe. Non che prima non fossero previste, ma ora potranno elevarle gli ispettori ambientali, nove “guardie ecologiche” nominate con apposito decreto dal Sindaco di Latina Damiano Coletta.

L’avevano chiesto a gran voce tutti i cittadini che si sforzano di lasciare puliti i marciapiedi, di conferire nei modi e nei tempi previsti e di consegnare gli ingombranti a ditte autorizzate o presso l’isola ecologica sulla Via dei Monti Lepini o pagando un bollettino e chiedendo il ritiro a casa. Accanto ai cassonetti e nelle aiuole si trova invece di tutto, grazie anche al fatto che non c’è tracciabilità e gli oggetti comprati, dai materassi agli elettrodomestici, ma anche strumenti da lavoro, computer  o magari vernici, è come se non fossero di nessuno. E allora, non resta che agire sul fronte che più preoccupa.

“Da lunedì 18 marzo i nove ispettori ambientali ABC potranno iniziare ad elevare le contravvenzioni ai sensi degli articoli 8-9-10 del vigente regolamento di Polizia Municipale che sanziona l’abbandono indiscriminato di rifiuti, l’abbandono di elettrodomestici, mobili, imballaggi e altri oggetti ingombranti e l’abbandono di rifiuti nelle aree a verde pubblico”, avvertono dal Comune.

Le sanzioni amministrative saranno pari a un importo di 300 euro tranne che per i casi di abbandono di rifiuti speciali e pericolosi (vernici, solventi, ecc.) per il quale è prevista una contravvenzione di 500 euro.

 

4 Commenti

4 Commenti

  1. Sistilio Montorfano

    15 Marzo 2019 alle 17:27

    Invito tutti i concittadini ad aiutare le nuove risorse. augurando loro un proficuo lavoro e a fotografare tutti i comportamenti anomali e a metterli in rete aiutiamo a tenere pulita la ns citta

  2. Maria Rosaria Trovò

    Maria Rosaria Trovò

    16 Marzo 2019 alle 8:18

    Più che giusto!

  3. Roberta Caiazza

    Roberta Caiazza

    16 Marzo 2019 alle 8:52

    Concordo

  4. Sandra

    16 Marzo 2019 alle 11:46

    Perché non mettere le fototrappole come fanno già altri comuni: nell’ex isola ecologica di chiesuola scoverebbero decine di incivili che giorno e notte conferiscono di tutto.

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