15 marzo

Oggi è il Friday for Future, le iniziative di studenti e adulti a Latina e provincia

Flash mob, cortei e iniziative per chiedere di agire e salvare la Terra. L'impegno della Regione Lazio

LATINA – Oggi gli studenti pontini insieme a quelli di tutto il mondo aderiranno a uno sciopero globale per il clima, scegliendo di scendere in piazza per chiedere alla politica di salvare il pianeta  combattendo con forza e da subito, la cause dei cambiamenti climatici. E’ il Friday for Future manifestazione che come è ormai noto è ispirata dalla 16enne svedese Greta Thunberg il cui grido d’allarme  è dilagato coinvolgendo tutto il mondo. Poche ore fa il suo post su Fb:

DAY ZERO.
Global strike For Climate start here and now!
Something new start today and it will never finish!
Living here and now, we can plan hour future.
So be here and now, do here and now!
Do something special, show to everybody you care of climate,
STRIKE HERE AND NOW!

L’appello è ai decisori politici, ma anche alle scuole che hanno il dovere di formare e informare i ragazzi su questi temi; è agli adulti, a tutti gli abitanti della Terra, che devono praticare la sostenibilità partendo dai gesti quotidiani.

Uno sforzo corale da fare immediatamente, per invertire la rotta infatti c’è poco tempo: secondo il rapporto pubblicato dal Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC), l’ organismo scientifico che svolge ricerca sui cambiamenti climatici, agli attuali ritmi entro il 2030 l’aumento della temperatura media globale sarà superiore agli 1,5 °C ritenuti la soglia massima di sicurezza per avere effetti gestibili, 11 anni appena.

Anche la Regione Lazio aderisce ai #fridaysforfuture e allo sciopero globale per il futuro. “La sfida del clima – dai mutamenti climatici alle loro drammatiche conseguenze – è una tra le più ampie, globali ed importanti del nostro tempo.Il riscaldamento globale è un’emergenza che non si può più ignorare e va contrastata per il bene di tutti”, si legge in una nota dell’Ente.

Ci saranno manifestazioni nelle prossime ore in tutta la provincia. Appuntamenti sono stati organizzati a Latina dove in piazza del Popolo alle 18 è previsto un flash mob. L’invito al partecipanti e a portare  oggetti che simbolicamente rappresentino i cambiamenti climatici: ombrelli, ciambelle da mare, pinne, sciarpe, cappelli, cose per la neve. “Qualsiasi azione di mobilitazione verso queste tematiche è degna di attenzione e rispetto – sottolinea il capogruppo di LBC e presidente della commissione ambiente del Comune di Latina Dario Bellini – Il fatto che Latina aderisca con studenti e associazioni a questo sciopero mondiale è segno che la città sta prendendo sempre più coscienza delle tematiche ambientali”.

A Terracina scenderanno in piazza le scuole sostenute dalle associazioni ambientaliste:  nel comune colpito dall’uragano del 29 ottobre, il corteo partirà alle 10,30 da Piazzale Aldo Moro (ex Piazzale Lido) diretto a Piazza Garibaldi,  passando per Viale della Vittoria, ancora in fase di sistemazione dopo il disastroso uragano del 29 ottobre scorso (in foto). “Per farvi capire quanto la cosa ci riguarda, basti pensare che tra meno di 80 anni la piazza dove domani si raduneranno i ragazzi non esisterà più. Anzi, l’intera città di Terracina non esisterà più. Poiché sommersa dal mare. Chiaro?”, è il post del sindaco Nicola Procaccini.

A Sabaudia gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Giulio Cesare” della scuola media e del liceo saranno protagonisti di una manifestazione in piazza del Comune al motto “Scendi in piazza con noi prima che sia troppo tardi”. L’amministrazione comunale, che ha patrocinato l’evento, invita la cittadinanza a condividere con i ragazzi questo momento di dialogo e sensibilizzazione sul tema, ricordando quanto sia importante adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente. “Ci troviamo in un punto di non ritorno, in cui l’unica cosa che possiamo fare è cercare di rallentare gli effetti del surriscaldamento globale attraverso l’adozione di stili di vita sostenibili – ha commentato il presidente della Commissione Ambiente Francesca Avagliano, che ha anche la delega alla sostenibilità – Sostenere questi ragazzi in un giorno in cui tutto il mondo lotta contro i cambiamenti climatici, è un atto dovuto per il loro futuro”.

Ad Aprilia, cittadini,  associazioni, movimenti e partiti (ma senza bandiere)  si sono dati appuntamento in piazza Roma nel pomeriggio. “L’Amministrazione comunale aderisce con convinzione allo Sciopero Mondiale per il Futuro – commenta il Sindaco di Aprilia, Antonio Terra – il futuro del nostro pianeta e dunque anche della nostra città e del nostro territorio, è una questione che sta a cuore non solo a chi oggi è chiamato a governare Aprilia, ma anche a tantissime cittadine e cittadini. L’invito che mi sento di estendere ad associazioni, movimenti politici, realtà sociali e semplici cittadini apriliani è quello di mobilitarsi, per far sentire la nostra richiesta di un futuro sostenibile per tutti a chi ha il potere di definire le strategie globali dei prossimi anni”.

La Regione Lazio,  prima Regione d’Italia ad aderire al movimento #Fridaysforfuture, si impegna aderendo ufficialmente  allo sciopero globale di oggi “per un nuovo modello energetico basato su efficienza e rinnovabili che riduca fortemente le emissioni di gas serra, aiutando così il clima, l’ambiente e l’innovazione tecnologica. “La politica deve essere capace, ed io sto mettendo tutto il mio impegno perché ciò accada,  per raccogliere questa spinta farla propria e coinvolgere tutti a partire da questi giovani, in azioni efficaci ed incisive”, così il presidente, Nicola Zingaretti, che invita ad essere in tanti.

3 Commenti

3 Commenti

  1. Annalisa Italiana

    Annalisa Italiana

    15 Marzo 2019 alle 10:48

    Ma SIATE SERI !

  2. Emanuele Astearoma

    Emanuele Astearoma

    15 Marzo 2019 alle 11:03

    E gli studenti ovviamente saranno andati a fare sega in piazza con la vespa od il motorino che inquinano… ma per favore… non copritevi di ridicolo… pagliacciate.

  3. Pierluigi Manetti

    Pierluigi Manetti

    15 Marzo 2019 alle 14:19

    No non mi faccio prendere in giro, questa bimba è una pedina dell’elite

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