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Al via a Terracina l’Anxur Musikè Festival di Memorie del Mediterraneo

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TERRACINA – “Un piccolo viaggio nella nostra storia che è molto più vicina di quello che immaginiamo”. Giordano Antonelli, violoncellista barocco di fama internazionale e cultore di musica antica, sintetizza così il Festival Anxur Mousikè & Memorie del Mediterraneo, organizzato da CoopCulture al tempio di Giove Anxur e di cui è direttore artistico. Il musicista torna così a Terracina, città nella quale ha radici la sua famiglia e lo fa per raccontare la storia di questo territorio che sente anche suo: “Sono legato alle terra più che alle pietre”, spiega lui che dopo il liceo a Latina ha girato il mondo. Lo aiuteranno nella narrazione, percussioni antiche e la lyra greca (la suonerà nel concerto del 10 agosto), le musiche arabo andaluse e quelle turco ottomane, per finire con le note del Cinquecento aragonese e una lettura teatrale su Giulia Gonzaga, accompagnata dalle musiche che la stessa bellissima nobildonna celebrata da Ludovico Ariosto, ascoltava. Cinque appuntamenti, a partire dal 6 e fino al 13 agosto, che sono un’immersione in una storia lontana che però ci racconta bene anche l’oggi.

“Stiamo facendo cultura a chilometro zero, cercando di restituire la memoria dei luoghi in cui abitiamo. Questo festival vuole far assaporare questa storia antica che poi è anche attuale, perché il Mediterraneo è sempre stato e continua ad essere fonte di continui flussi di popoli e di culture, come leggiamo tutti i giorni. Raccontiamo di come la musica unisca, laddove invece ci sono troppe divisioni”, dice Antonelli che su Radio Luna ha parlato del Festival Anxur Musikè

NELL’AUDIO GIORDANO ANTONELLI 

I concerti si terranno nell’area del Tempio di Giove dove si trovava l’oracolo e con il biglietto del concerto si ha diritto anche alla visita dell’area archeologica.

IL PROGRAMMA –  
MARTEDI’ 6 AGOSTO ore 22.00 NODI Canti, ritmi, polifonie della Magna Grecia MESUDì è vento, increspa le onde, spinge genti e barche, vicino, lontano, porta con sé profumi, colori, storie e parole. Evoca panni al sole, fa ombra sulle sedie, nei vicoli, dove il racconto prende vita, diventa suono, corre di voce in voce, di casa in casa. Le voci e i canti di Alessandra Di Magno, Claudia Ugenti ed Elisa Surace soffiano, si susseguono e si rincorrono per creare un caleidoscopio di note e immagini che ci restituisce l’idea di un mondo a noi ancora così vicino. Mesudi’ feat. Alessandro d’Alessandro, Organetto Elisa Surace, voce & chitarra Alessandra Di Magno, voce & percussioni Claudia Ugenti, voce & percussioni Simone Pulvano, percussioni

GIOVEDI’ 8 Agosto ore 21.00 SEFARAD Canti e racconti dalla Spagna Sefardita e Andalusa
Un viaggio attraverso storie popolari sefardite, intrecciate con la poetica del Zajal e la musica arabo-andalusa dello stile Muwashahat e della Nubat Al-Ala. Karkum Project è un Open Project incentrato nell’ambito della world music e delle arti visive legate alla cultura dei popoli del Mediterraneo. Karkum Project Giulia Tripoti, canto & percussioni Claudio Merico, Oud & Rebab Marco Iamele, flauti antichi e cornamuse

SABATO 10 Agosto ore 22.00 OTTOMANIA & ALBA MARYAM PROJECT La musica del mondo Ottomano Un programma di confine, uno strumento, la Lyra greca, per disegnare il suono del mare adriatico, esposto alle correnti dei grandi imperi del levante. Un Ensemble di musicisti straordinari, provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo, Grecia, Albania, Italia, per un viaggio su una Galea Veneziana alle porte di Istanbul. Musica Antiqua Latina Hersjana Matmuja (Albania), Canto Christos Barbas (Grecia), Canto & Ney Peppe Frana, Oud Giordano Antonelli, Lyra Greca Gianni La Marca, Basso di Viola

LUNEDI’ 12 & MARTEDI’ 13 Agosto ore 22.00 GIULIA GONZAGA & KHAIR AL-DIN BARBAROSSA NEL ‘500 ARAGONESE Storie Corsare tra Fondi e Terracina Un cuntastorie siciliano nel castello di Fondi, alla corte di Giulia Gonzaga. Storie di turchi, anime eretiche, drammi politici, follie mistiche, e della incursione ottomana del 1534 a Terracina. Canzoni e passacaglie rinascimentali dell’ensemble Ricercare Antico con  Catia Mosa, voce recitante Vittoria Giacobazzi, Canto Francesco Tomasi, Liuto Rinascimentale Matteo Magna, Percussioni Giordano Antonelli, Ribeca

Biglietto € 18,00 Ingresso e spettacolo Prenotazione obbligatoria al numero 06 39967950 www.terracinacultura.it

con il Patrocinio dell’Ambasciata di Grecia in Italia, della Regione Lazio, del Comune di Terracina

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Viviamo Festival, finalissima al teatro D’Annunzio di Latina

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LATINA – Si terrà questa sera al Teatro D’Annunzio di Latina la finale di Viviamo D’Arte, il Festival dedicato alla valorizzazione dei talenti artistici ideato e diretto da Anna Lungo e Luca Ceccherelli.  Sono 22 i concorrenti che si sfidano davanti al pubblico e che saranno esaminati dalla giuria composta da Grazia Di Michele, Luca Pitteri e Rita Perrotta. Anche il pubblico potrà votare, in modalità digitale, durante la serata.

Il teatro è sold out per la serata, a testimonianza del grande interesse per la manifestazione oltre che per questa serata conclusiva che si preannuncia come un grande spettacolo di musica e talento, capace di valorizzare giovani artisti e offrire al pubblico un evento ricco di emozioni, contenuti esclusivi e ospiti speciali.

La professoressa Lungo al microfono di Antonella Melito che presenterà la serata

Durante la serata si esibiranno nell’ordine:

Ludovica Porfiri
Chiara Cipriottto
Sara Fattori
Nina Perrini
Davide Settevendemie
Victoria Cino
Anna Wiertzcovski
Sofia Sharkozi
Giulia Perrone
Ambra Ilacqua
Sabrina Brodosi
Angelica Montanaro
Allegro Con Brio
Sara Iachetta
Fabrizio Coletta
Aurora Castellani
Sara Campagnaro
Claudia Meddi
Monica Policriti
Mino Randelli e Francesco Fiorentini
Giovanni D’Avanzo
Better Than Study

 

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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello

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LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.

«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».

Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.

Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.

 

Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.

«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».

Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».

L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».

Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».

La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.

«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».

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Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo

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(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini  e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)

LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina  Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso),  che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.

Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.

RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale  –  spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.

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