ATTUALITA'
Quattro milioni di euro per una Latina green e tecnologica, rigenerando Campo Boario e Sabotino
LATINA – La notizia ha dello straordinario e non soltanto per la somma che arriverà nelle casse del Comune di Latina che pure è a molti zeri, per l’esattezza 3.947.760 euro. Ma soprattutto per gli effetti che questa somma potrebbe avere sul benessere della città. Quello che è sorprendente poi è scoprire che l’ente ha avuto la capacità di progettare un’ azione urbana innovativa (Urban Innovative Actions – UIA) che l’Ue ha considerato tra le migliori valutate. Il che dice anche che di bandi europei, il Comune di Latina comincia a masticare qualcosa grazie ad un team che si è specializzato e che questo qualcosa consente di immaginare una città smart del futuro, che combatte i cambiamenti climatici diventando più bella, generando lavoro, sostenendo la nascita di profit start up grazie ad una rete costituita con l’Università, il Parco del Circeo e la Fondazione Caetani e con altre importanti realtà non solo locali.
UPPER – Il progetto “UPPER” presentato dal Comune di Latina e firmato dalla dirigente Angelica Vagnozzi e dalla direttrice della Uoc Paola De Biaggio, mira a trasformare – spiegano dall’assessorato guidato da Cristina Leggio – aree verdi e abbandonate che si trovano in città e intorno alla città, in parchi produttivi dedicati alla ricerca, allo sviluppo tecnologico, all’autoproduzione di soluzioni e di servizi innovativi basati sulla natura, affrontando problemi ambientali e sociali e perseguendo obiettivi economici e di governance. Come?
TRE AREE ABBANDONATE SARANNO RIGENERATE – La soluzione prevede la rigenerazione di tre aree urbane Campo Boario, Borgo Sabotino e di un’area alle spalle del mercato settimanale che serviranno da parchi produttivi, e di otto siti dimostrativi scelti tra centro e periferia, da utilizzare per il collaudo delle soluzioni naturali. Ogni parco sarà prima di tutto un’area verde completamente accessibile e sicura con strutture ricreative per i cittadini locali. Le soluzioni – spiegano ancora dal Comune – verranno testate in laboratori di ricerca e aree produttive, anche all’interno degli asili nido comunali. Esempi di soluzioni basate sulla natura sono gli impianti di fitorisanamento di acqua e suolo, alberi autoctoni per combattere l’effetto isola di calore e l’inquinamento atmosferico, impianti di filtraggio e rinforzo per interventi di ingegneria dolce sulle rive dei canali e sulle dune costiere. Un progetto che fa sognare una Latina del futuro, verde e tecnologica.
LA SODDISFAZIONE DELL’ASSESSORA LEGGIO – «Con UPPER – dichiara l’Assessora a Partecipazione e Smart City, Cristina Leggio – Latina vola in Europa e conquista uno spazio di tutto rispetto tra le 20 città europee che, più di altre, hanno saputo interpretare la sfida di costruire risposte innovative alle criticità dei centri urbani coniugando sapientemente competenze, creatività, sostenibilità e visione. Il partenariato di eccellenza ha permesso di delineare una proposta tanto accattivante quanto affidabile ed ora permetterà al nostro territorio di vivere un processo di sviluppo integrale. UPPER è infatti una visione e un progetto chiaro di recupero, tutela e gestione del territorio dal quale potranno nascere molte altre opportunità. Presenteremo alla città i dettagli e le aree interessate dal progetto in un incontro pubblico che si svolgerà nelle prossime settimane. Doveroso e sentito il ringraziamento a tutti i partner e gli stakholder e a tutto il personale dell’Ente che ha contribuito con professionalità e passione alla costruzione di UPPER. Latina – conclude l’Assessora Leggio – è una città che sperimenta e ricerca, tutela l’ambiente, promuove l’inclusione, costruisce opportunità e si misura su sfide che la portano oltre i propri confini. Latina sta diventando sempre di più una città Europea».
FRA I 20 PRESCELTI – Il Comune aveva aderito alla Call UIA con il progetto “UPPER – Parchi produttivi urbani per lo sviluppo di tecnologie e servizi connessi a soluzioni basate sulla natura” cogliendo l’opportunità offerta dalla Commissione Europea che ha voluto individuare e sostenere nuove soluzioni in grado di affrontare problematiche relative allo sviluppo urbano sostenibile. In tutto 20 progetti, sui 175 presentati da 23 stati membri dell’Ue, che saranno finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale per 82 milioni di euro. Accolta la proposta di Latina insieme a sole altre 5 in Italia, vale a dire Torino, Ravenna, Prato, Bergamo e Milano
GLI ENTI E LE AZIENDE COINVOLTI – Il Comune è capofila del progetto e opererà con la partecipazione dei partner Cersites – Università La Sapienza di Roma (Latina), Ente Parco Nazionale del Circeo (Latina), Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta (LT), Associazione TECLA (Roma), Engie Services Spa (Roma), Labirinto Social Cooperative (Pesaro), Innovaction Europe Social Cooperative (Latina), Tesserae Urban Social Research – Colini Tripodi GbR (Berlino).
PROFIT START UP – Sarà supportata la creazione di imprese sociali e “profit” start-up per garantire lo sfruttamento del mercato, l’ulteriore sviluppo e l’upscaling dei parchi produttivi, comprese le pratiche di innovazione aperta e la creazione di spin-off universitari. Sarà inoltre istituito un modello di governance basato su specifici Partenariati Pubblico Privato e con la Popolazione per garantire la sostenibilità futura e la redditività del mercato dei parchi produttivi insieme alla manutenzione delle infrastrutture verdi urbane.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
ATTUALITA'
“Elda e la Dublo” di Massimo Ferrari premiato a Film Impresa: è il migliore inedito
LATINA – Il cortometraggio Elda e la Dublo, scritto e diretto dal regista di Latina Massimo Ferrari, prodotto da Maga Production, da un’idea dell’imprenditore Massimo Marini, è il migliore “Inedito” a Film Impresa. Lo ha deciso la giuria presieduta da Sergio Castellitto.

L’annuncio, dopo la proiezione lunedì 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma dove è in corso (fino al 4 marzo) la IV edizione del premio voluto da Unindustria con il supporto di Confindustria. Applausi in sala anche per la protagonista, Elda Degli Stefani, storica operaia nell’azienda di Latina Scalo, vera protagonista della storia, che si è rivista per la prima volta nell’interpretazione di Lorenza Indovina.
Sono bastati nove minuti al regista per raccontare i valori aziendali attraverso una vita intera vissuta in fabbrica.
“Siamo contenti, perché eravamo partiti dall’idea che si potesse raccontare una storia legata a un’azienda, al mondo del lavoro, anche con un linguaggio cinematografico e costruendo appunto un piccolo film. E devo dire che questa cosa è stata recepita e poi è stata anche premiata – ha commentato Massimo Ferrari – il premio come miglior inedito ci rende orgogliosi, siamo contenti anche per Elda che è stata applaudita da tutti e questo è stato molto bello, anche perché lei non aveva visto fino a questo momento il film, né lei, né i suoi figli, e neanche le altre operaie che erano anche loro presenti, quindi l’emozione è stata sincera, quella della prima visione”.
Ma che cosa ha convinto la giuria presieduta Sergio Castellitto? “Ci hanno detto che li ha convinti l’umanità che emergeva dal corto, il valore cinematografico del film e il senso di comunità che emergeva dalla storia, l’insieme di queste cose”.
Ora il corto avrà un’ulteriore distribuzione attraverso Film Impresa anche in altri festival cinematografici e tra questi alla Festa del Cinema di Roma all’interno di Alice nelle città. Prima però, l’idea dell’Amministratore Unico dell’azienda di Latina Scalo, è quella di proiettare il film in un evento da realizzare all’interno della Dublo.
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Zietto
6 Agosto 2019 at 23:17
Bene… Bravi avanti cosi