Lunanotizie.it

CRONACA

Terracina, sevizie nella Casa di Riposo: “Ti metto il guinzaglio dei cani”: tre arresti

Pubblicato

TERRACINA – Pagavano dai 1000 ai 1500 euro al mese per delegare a professionisti la cura dei loro anziani, ma quello che gli ospiti di una casa di riposo a Terracina subivano ogni giorno, lo ha svelato un’operazione della Guardia di Finanza che nelle scorse ore ha portato all’arresto dei gestori, tre persone accusate di maltrattamenti, minacce e somministrazione abusiva di farmaci.

“Ti metto il guinzaglio dei cani? “oppure “se non la smetti ti urlare ti porto fuori con la carrozzina e ti lascio sotto la pioggia”, alcuni degli stralci delle terribili intercettazioni nelle quali un anziano riferendosi ad un altro degente racconta: “E’ stato un pomeriggio di terrore, l’ha riempito di botte…” . L’ordinanza nell’operazione “ADE” così chiamata dal dio dell’Oltretomba, è stata firmata dal gip di Latina Giuseppe Cario e fa male leggere le pagine dalle quali si evincono le violenze messe in atto nei confronti di persone inermi.

L’inchiesta nasce da un’attività ispettiva di tipo fiscale e in materia di lavoro sommerso condotta dai Finanzieri della Compagnia di Terracina, nei confronti della casa di riposo che figurava come ONLUS. Indagini dalle quali è stato accertato non solo l’impiego di cinque lavoratori in nero tra cui due clandestini, ma anche i terribili maltrattamenti fisici e psicologici cui venivano sottoposti gli ospiti della struttura.

Ingiurie e minacce continue, offese,  insulti e vessazioni erano ordinarie. I farmaci venivano somministrati per evitare che gli anziani si lamentassero e secondo quanto emerso dalle indagini  “non venivano prese in considerazione neanche le richieste di soddisfacimento di bisogni primari ed essenziali, quali l’alimentazione, la necessità di essere lavati o andare in bagno, oppure di parlare al telefono con i propri familiari”. Nessun dipendente della struttura inoltre indossava i dispositivi di protezione individuale obbligatori con il Covid.

 

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

Pubblicato

Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo

Pubblicato

Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

In auto a Gaeta con un chilo d’oro e contanti, refurtiva di due truffe ad anziani: arrestati

Pubblicato

GAETA – Sono stati presi a Gaeta i presunti autori di  truffe commesse in provincia di Roma, a Pisoniano e Cerreto Laziale. Si tratta di due ragazzi di 18 e 22 anni, il primo romeno, il secondo di origini campane, fermati dalla polizia il 4 marzo sul lungomare perché visti sfrecciare a velocità sostenuta. Nel corso del controllo, uno dei due ha consegnato spontaneamente agli agenti una busta contenente denaro contante e numerosi monili in oro, ammettendo di aver appena perpetrato una truffa ai danni di un anziano nella provincia di Roma. Gli immediati riscontri effettuati dagli agenti di Polizia hanno consentito di accertare che, proprio in quelle ore, due persone anziane avevano denunciato ai Carabinieri truffe subite con modalità analoghe. Le vittime hanno descritto dettagliatamente sia i preziosi sottratti sia l’autore materiale del raggiro, successivamente riconosciuto tramite individuazione fotografica. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ulteriori oggetti preziosi e documenti risultati provento di un secondo episodio di truffa.

Per i due è scattato l’arresto e il sequestro di denaro contante oltre a oggetti preziosi e monili in oro per un peso complessivo di oltre un chilogrammo.

Informata l’Autorità Giudiziaria competente, gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, tutto il materiale sequestrato è stato consegnato ai legittimi proprietari.

La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha richiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di una misura cautelare personale. Le richieste sono state accolte e dopo la convalida dell’arresto e per i due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Roma.

Leggi l’articolo completo

Più Letti