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La Regione Lazio potenzia le connessioni internet nelle residenze universitarie

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LATINA – Al via il potenziamento della connessione internet di alta qualità nelle residenze universitarie del Lazio. Con un investimento di 110.707,80 euro la Regione Lazio, in collaborazione con l’Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza (DiSCo), ha avviato l’istallazione di 164 nuovi punti di accesso alla rete internet in 6 residenze universitarie per rafforzare la libera connessione sia negli spazi interni sia in quelli esterni come giardini e punti di aggregazione degli studenti.

“Con questo progetto abbiamo voluto andare incontro alle crescenti necessità degli studenti di utilizzare nelle nostre residenze universitarie una connessione internet di alta qualità, libera e sicura”. Ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio. – “La soluzione tecnica adottata si basa sull’utilizzo di dispositivi radio di ultima generazione che uniscono al miglioramento del servizio, la tutela della salute ed il rispetto dell’ambiente circostante”.

Il progetto prevede in particolare l’installazione di 150 punti di accesso interni e 14 punti di accesso esterni, 32 switch unitamente alle opere di cablaggio per il collegamento degli apparati. Ciascun punto di accesso è in grado di gestire fino a 100 utenti contemporaneamente garantendo un’ottima qualità del collegamento anche in modalità streaming, mentre apposite policy sono in grado di garantire gli standard di sicurezza dell’interconnessione alla rete.

Le operazioni di installazione sono al momento in corso nella Residenza Falcone e Borsellino di Roma, a seguire procederanno nelle seguenti sedi: Ufficio Relazioni Pubblico e sede Ente Via De Lollis (Roma), Residenza Via Assisi (Roma), Residenza Archeologia (Roma), Residenza New Cambridge (Roma), Residenza Villafranca (Latina).

“Abbiamo voluto accelerare il completamento del progetto di potenziamento della rete wireless nelle residenze universitarie, perché crediamo che il diritto alla libera connessione sia parte integrante del diritto allo studio – ha sottolineato l’assessore Orneli. Un servizio importante che si aggiunge a quelli già avviati in questi anni per rendere più ricca e attrattiva l’offerta formativa nelle nostre università, dal potenziamento della capacità di accoglienza delle residenze universitarie, allo stanziamento di ulteriori 9 milioni per i buoni libro e borse di studio. Continueremo a investire per la valorizzazione della conoscenza e delle competenze al servizio di tutte e di tutti, senza lasciare indietro nessuno, perché i giovani sono davvero il centro attorno al quale stiamo disegnando il futuro del nostro Paese”.

“La pandemia ha influito profondamente sulla vita dei nostri studenti, tuttavia in questi anni DiSCo, Regione Lazio ed Atenei hanno realizzato diverse importanti iniziative, dalle borse straordinarie alle numerose sale studio, per tutelare al massimo possibile il diritto di tutti, soprattutto i più deboli, di poter studiare. La connessione ad alta qualità è un ulteriore agevolazione con cui nel Lazio incentiviamo i giovani ad investire nella propria istruzione e quindi sul futuro della nostra società”. Ha aggiunto il presidente Disco, Alessio Pontillo.

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Beni monumentali e archeologici, aperto il Premio CIFRAM ETS 2026 per laureati e specializzati

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LATINA – Promuovere la ricerca, sostenere i giovani studiosi e contribuire alla tutela del patrimonio culturale del territorio. Con questo obiettivo CIFRAM ETS – Centro Internazionale per la Formazione, Ricerca e Alta Specializzazione nel Restauro Archeologico e Monumentale – lancia il “Premio CIFRAM ETS 2026”, rivolto ai laureati magistrali e ai diplomati di specializzazione residenti nelle province di Latina e Frosinone che abbiano dedicato il proprio percorso di studio ai beni monumentali e archeologici.

L’iniziativa intende valorizzare il lavoro di ricerca svolto nelle università e favorire la prosecuzione degli studi nei settori della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un’opportunità concreta ai giovani che hanno scelto di investire le proprie competenze in un ambito di particolare rilevanza scientifica e sociale.

Possono partecipare i laureati che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o conseguito un diploma di specializzazione negli anni accademici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (entro il 31 agosto 2026), nelle facoltà di Architettura, Storia dell’Arte, Lettere, Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Le tesi dovranno riguardare il restauro di beni monumentali o archeologici oppure studi storici su beni monumentali e archeologici, con riferimento a un territorio o a un bene sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004.  Oltre all’elaborato, i candidati dovranno presentare una proposta che illustri come intendono proseguire lo studio o la ricerca grazie all’eventuale assegnazione del premio. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026.

La commissione esaminatrice, composta da esperti nominati da CIFRAM ETS, valuterà le candidature sulla base dell’originalità della ricerca, della qualità scientifica, dell’attinenza ai temi del bando e delle prospettive di sviluppo futuro del progetto. Al vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali oppure decidere di non assegnare il riconoscimento qualora nessuna candidatura sia ritenuta meritevole. La cerimonia di premiazione è prevista entro il 1 dicembre 2026.

Il bando completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito www.cifram.it, dove è possibile consultare tutte le modalità di partecipazione.

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Latina, 44 posti in più negli asili nido convenzionati con il Comune

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LATINA –  Aumentano i posti  disponibili negli asili nido privati convenzionati a partire dal prossimo anno educativo 2026-2027. Grazie a un investimento di 110.880 euro, il Comune raggiunge quota 44 posti in più che si aggiungono ai 266 posti esistenti negli asili nido comunali, per un totale di 310.

“Sappiamo quanto la disponibilità di un posto all’asilo nido possa incidere concretamente sull’organizzazione e sulla serenità di una famiglia – ha affermato l’assessore all’Istruzione Federica Censi – Proprio per questo abbiamo scelto di investire maggiori risorse e di ampliare l’offerta. Non si tratta soltanto di aumentare dei numeri, ma di dare risposte reali ai bisogni della comunità. L’aumento dei posti in convenzione s’inserisce nel più ampio percorso avviato dall’amministrazione comunale per rafforzare complessivamente il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia e renderlo sempre più capillare, inclusivo e vicino alle necessità del territorio”.

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Università e Fondazione Lestra insieme per la ricerca nel settore delle Costruzioni: primo bando per due borse di studio

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LATINA – Il Ce.R.S.I.TeS. (Centro di ricerche e servizi per l’innovazione tecnologica Sostenibile) del Polo Pontino della Sapienza Università di Roma e la Fondazione Lestra si alleano per la realizzazione di attività di ricerca per lo sviluppo e il potenziamento della Green Economy nel settore delle costruzioni nel Pontino, con l’impegno da parte dell’Ente creato da Ance Latina (Associazione Costruttori Edili) di finanziare due borse di studio (da 7500 € lordi ognuna per un importo complessivo pari a 15.000 € lordi). Le tematiche sono quelle della pianificazione territoriale e  urbanistica, della ricerca sulle materie prime, su riciclo, sostenibilità energetico-ambientale, innovazione dei processi e dei prodotti per le costruzioni.

La convenzione, voluta fortemente dal vicepresidente di Ance, Ottavio Damiani, è stata firmata dal presidente della Fondazione Lestra, Pierantonio Palluzzi e dal direttore del Ce.R.S.I.TeS. professor Alessandro Corsini, e presentata oggi in una conferenza stampa che si è tenuta nella Palazzina Direzionale del Polo Pontino nella Sapienza in viale XIV Maggio.

Responsabili scientifici del coordinamento e della direzione delle attività di ricerca sono il Pro Rettore, Giuseppe Bonifazi e il Professor Alberto Budoni che hanno così spiegato gli obiettivi dell’accordo

Soddisfatto il presidente di Ance Latina e della Fondazione Lestra Pierantonio Palluzzi

A coordinare le attività tra Fondazione Lestra e Cersites sarà il direttore di Fondazione Lestra, Simone Vaudo che nel suo intervento ha anticipato anche la nascita, ad opera di Ance Latina di un nuovo ITS Academy, (Istituto tecnologico Superiori) che si aggiungerà ai 16 già esistenti nel Lazio, con l’obiettivo di fornire alta specializzazione tecnologica post diploma nell’ambito delle costruzioni.

Il bando per le due borse di studio è on line: una riguarda la tematica della Pianificazione territoriale e urbanistica e verterà sull’articolazione dell’area urbana di Latina in unità urbanistiche autosostenibili fondate sui concetti di prossimità, funzionalità e relazione di cura; l’altra, nella tematica delle Materie prime e riciclo, avrà per argomento  la caratterizzazione e ipotesi di trattamento di scarti di materiali da costruzione e demolizione ai fini del loro riciclo. La domanda andrà presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/07/2026 riportando il seguente oggetto: “Candidatura bando per due borse di ricerca Fondazione Lestra”.

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