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CRONACA

Latina, minaccia il suicidio, dieci ore di trattativa per convincerlo a desistere

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LATINA – Si è chiusa dopo dieci ore di trattative da parte dei negoziatori del Comando Provinciale Carabinieri di Latina, con il prezioso contributo di personale dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Latina, l’operazione di salvataggio di un uomo di Latina che ha minacciato il suicidio dal cornicione di un terrazzo condominiale in Corso Matteotti. Il 53enne una volta preso, subito dopo, è stato trasportato in ambulanza  al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Latina dal personale del 118 che aveva  presidiato la zona per tutta la giornata.

Tutto era cominciato poco prima delle 9 quando è arrivata la richiesta di aiuto al 112 N.U.. I Carabinieri della Stazione di Latina sono intervenuti in Corso Matteotti, all’altezza dell’incrocio con Via Legnano chiedendo l’intervento di personale specializzato. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia Carabinieri e della Stazione di Latina guidati dai rispettivi comandanti, e il Comandante del Reparto Operativo, che hanno proseguito la negoziazione inizialmente avviata dai militari della Stazione di Latina con gli agenti della Polizia Ferroviaria di Formia.

Anche la sindaca di Latina, Matilde Celentano con l’assessore ai servizi sociali Michele Nasso, hanno raggiunto l’area di intervento mettendo in moto tutte le azioni possibili  per trovare soluzioni che alla fine sono arrivate. Il servizio seguiva già il delicato caso dell’uomo rimasto senza lavoro e sfrattato.

AGGIORNAMENTO ORE 17,30 – E’ una lunga e complessa trattativa quella avviata da questa mattina da carabinieri e vigili del fuoco per far desistere dai suoi propositi suicidi un uomo appostatosi sul cornicione di un edificio di cinque piani, tra corso Matteotti e via Legnano, a Latina. Si tratterebbe di un 50enne residente nello stesso palazzo. L’intera zona è stata isolata e chiusa al traffico.

AGGIORNAMENTO ORE 12 – Si protrae ormai da alcun ore il tentativo di far scendere dal tetto di un palazzo di Corso Matteotti a Latina nei pressi della circonvallazione un uomo che minaccia il suicidio. Erano le 8,30 di questa mattina quando è scattato l’allarme con l’intervento sul posto dei vigili del fuoco con l’autoscala e il telone di salvataggio. Sul posto anche la polizia locale, i carabinieri e due ambulanze del 118. La trattativa va avanti, ma l’uomo non si lascia raggiungere La strada resta sbarrata con conseguenze  pesanti sul traffico e sulla viabilità

FLASH – Allarme in corso Matteotti all’incrocio con Via Legnano dove dalle 8,30 circa di questa mattina un uomo ha raggiunto il tetto di un palazzo e minaccia di gettarsi nel vuoto. La strada è stata bloccata per consentire ai soccorritori di intervenire. Sul posto si trovano i  vigili del fuoco con l’autoscala, carabinieri, polizia locale, e 118.

Il tratto chiuso è quello tra la circonvallazione all’altezza dell’ex Distretto Militare, oggi Facoltà di Ingegneria, e Via Legnano con ripercussioni sul traffico e la viabilità cittadina.

 

 

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CRONACA

Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

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Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

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CRONACA

Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo

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Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.

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CRONACA

In auto a Gaeta con un chilo d’oro e contanti, refurtiva di due truffe ad anziani: arrestati

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GAETA – Sono stati presi a Gaeta i presunti autori di  truffe commesse in provincia di Roma, a Pisoniano e Cerreto Laziale. Si tratta di due ragazzi di 18 e 22 anni, il primo romeno, il secondo di origini campane, fermati dalla polizia il 4 marzo sul lungomare perché visti sfrecciare a velocità sostenuta. Nel corso del controllo, uno dei due ha consegnato spontaneamente agli agenti una busta contenente denaro contante e numerosi monili in oro, ammettendo di aver appena perpetrato una truffa ai danni di un anziano nella provincia di Roma. Gli immediati riscontri effettuati dagli agenti di Polizia hanno consentito di accertare che, proprio in quelle ore, due persone anziane avevano denunciato ai Carabinieri truffe subite con modalità analoghe. Le vittime hanno descritto dettagliatamente sia i preziosi sottratti sia l’autore materiale del raggiro, successivamente riconosciuto tramite individuazione fotografica. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ulteriori oggetti preziosi e documenti risultati provento di un secondo episodio di truffa.

Per i due è scattato l’arresto e il sequestro di denaro contante oltre a oggetti preziosi e monili in oro per un peso complessivo di oltre un chilogrammo.

Informata l’Autorità Giudiziaria competente, gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, tutto il materiale sequestrato è stato consegnato ai legittimi proprietari.

La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha richiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di una misura cautelare personale. Le richieste sono state accolte e dopo la convalida dell’arresto e per i due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Roma.

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