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L’Assemblea dei Soci di Acqualatina approva il Bilancio 2024

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LATINA – Si è riunita il 7 aprile l’Assemblea dei Soci di Acqualatina per l’approvazione del Bilancio 2024, che chiude con un utile economico di 11,2 milioni di euro (+3,9 milioni di euro rispetto all’anno precedente).

Investimenti e gestione finanziaria

Elemento di rilievo del 2024 è il dato sugli investimenti, che si è attestato a 44 milioni di euro, in aumento di circa l’80% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un ammontare mai raggiunto dalla Società reso possibile dalla spinta all’ammodernamento delle infrastrutture impressa dal socio industriale Italgas.

“I risultati raggiunti nel 2024 scontano ancora l’ingente credito verso i clienti accumulato negli anni precedenti che condiziona la liquidità di cassa e pesa sulla struttura finanziaria della Società”, ha spiegato il Gestore in una nota .

«Acqualatina inizia un nuovo corso», ha sottolineato Patrizia Vasta, amministratrice delegata della Società dallo scorso febbraio. «Digitalizzazione, sostenibilità, struttura finanziaria e dialogo con il territorio saranno i pilastri della nostra azione. Affrontiamo sfide importanti per le quali sarà necessario conciliare solidità finanziaria e investimenti previsti al fine di garantire un impegno ancora più rilevante e assicurare un servizio sempre più efficiente alle nostre comunità».

IL PIANO DI INVESTIMENTI PER IL  2025  – Sono previsti investimenti per 47 milioni di euro che, grazie al costante supporto del socio industriale, consentiranno di proseguire lungo il percorso già avviato, articolato nelle seguenti linee di intervento:

DIGITALIZZAZIONE – I progetti in corso di realizzazione e quelli di prossimo lancio punteranno a rendere il servizio sempre più efficiente e innovativo, grazie all’installazione di contatori intelligenti e all’implementazione di un sistema di reti e impianti telecontrollati. Obiettivo: passaggio da una manutenzione di tipo tradizionale a una di tipo predittivo in modo da prevenire guasti, ridurre le perdite e restituire valore alle comunità.
SOSTENIBILITÀ – Potenziamento della resilienza del sistema in modo da renderlo in grado di fronteggiare eventuali carenze idriche e gli impatti dovuti al cambiamento climatico, grazie a:
completamento delle opere cofinanziate dai fondi PNRR – tra cui la nuova condotta da Sardellane, l’ammodernamento della Centrale Mazzoccolo e il Global Water Evolution, per la digitalizzazione, sostituzione e distrettualizzazione delle reti, finalizzato alla riduzione delle dispersioni idriche;
maggiore tempestività nelle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti;
attività di efficientamento energetico, con un obiettivo di riduzione del 5% dei consumi di energia elettrica.
STRUTTURA FINANZIARIA – a supporto dell’importante Piano di investimenti si dovrà rafforzare la struttura finanziaria della Società sia attraverso una maggior efficacia nel recupero del credito scaduto sia attraverso operazioni straordinarie.
DIALOGO – Un ulteriore obiettivo strategico si concentrerà sul rafforzamento della comunicazione con clienti, istituzioni e tutti gli stakeholders al fine di garantire un rapporto sempre più diretto e trasparente con il territorio e un servizio in grado di rispondere alle diverse esigenze.

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A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia

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antica norba

La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.

La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.

Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.

L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.

Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.

Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.

Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.

In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.

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Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso

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Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.

Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.

Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.

Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.

Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.

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Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze

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La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.

Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità

Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.

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