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POLITICA

Amministrative a Fondi, Fratelli d’Italia presenta Annarita Del Sole

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FONDI –  Si è svolta a Fondi la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Annarita Del Sole per Fratelli d’Italia, in vista delle prossime elezioni comunali. All’iniziativa hanno preso parte l’europarlamentare Nicola Procaccini, il senatore Nicola Calandrini, l’assessore regionale Elena Palazzo, il presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio Vittorio Sambucci, la consigliera regionale Emanuela Zappone e il consigliere comunale e provinciale Luigi Vocella.

«Ho scelto di scendere in campo per dare a Fondi, e anche a me stessa, questa opportunità. È un grande impegno, che affronto con il senso di responsabilità che ha sempre caratterizzato il mio percorso professionale e personale – ha detto la candidata – Quando mi è stata proposta questa candidatura non ho detto subito sì: ho voluto riflettere, perché sono scelte che richiedono consapevolezza e responsabilità. Ma quando prendo una decisione, la porto avanti fino in fondo, con determinazione. E questo è ciò che garantisco: una volta detto sì, il mio impegno per Fondi sarà totale».

«Sono onorato di partecipare alla presentazione della candidatura di Annarita Del Sole, una donna di cultura che ha dimostrato nella sua vita capacità organizzative e manageriali. Annarita è anche figlia di uno storico sindaco di Fondi, dal quale ha ereditato la capacità di stare tra la gente e la volontà di impegnarsi per la comunità. Credo sia arrivato il momento della prima donna sindaco di Fondi», ha commentato l’europarlamentare Nicola Procaccini.

Nel suo intervento, il senatore Nicola Calandrini ha fatto cenno alla candidatura non unitaria nel centrodestra spiegando: «Non ci candidiamo contro qualcuno, ma per la città di Fondi. Presentiamo con convinzione la candidatura di Annarita Del Sole per offrire agli elettori un’alternativa nel centrodestra, che non è un monolite ma una realtà plurale, capace di confrontarsi e di esprimere una sana dialettica politica. Abbiamo scelto una candidata che viene dalla società civile, una dirigente scolastica abituata ogni giorno ad assumersi responsabilità e a far funzionare una comunità complessa come quella della scuola».

 

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POLITICA

Terracina, scritte contro Nicola Procaccini: solidarietà dal mondo politico

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Continua a suscitare reazioni il gesto intimidatorio avvenuto a Terracina, dove una scritta offensiva è comparsa sotto l’abitazione dell’europarlamentare Nicola Procaccini. La frase, tracciata con vernice rossa in via Roma, è ora al centro delle indagini della Digos. Un episodio che ha colpito lo stesso Procaccini, che ha parlato di un gesto che lascia il segno, pur ringraziando per le numerose attestazioni di solidarietà ricevute, anche da chi non condivide le sue posizioni politiche.

Nelle ore successive, si è registrata una forte presa di posizione da parte del mondo politico, in particolare da esponenti di Fratelli d’Italia. Il senatore Nicola Calandrini ha definito l’accaduto «un atto vile e inaccettabile», sottolineando come simili episodi non appartengano al confronto democratico e colpiscano l’intera comunità. «Le intimidazioni e l’odio non possono trovare spazio», ha aggiunto, esprimendo piena solidarietà umana e politica.

Sulla stessa linea anche Vittorio Sambucci, che ha parlato di «atto inqualificabile» e ha ribadito la necessità di individuare al più presto i responsabili, evidenziando come simili gesti rappresentino l’opposto dei valori di convivenza civile.

Dura anche la presa di posizione di Emanuela Zappone, che ha condannato l’episodio definendolo «vile e codardo», ribadendo che la violenza e l’odio non possono trovare spazio nella società e nel dibattito politico.

Un coro unanime che chiede chiarezza e responsabilità, mentre le indagini proseguono per risalire agli autori del gesto.

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ATTUALITA'

Referendum, risultati e affluenza. In provincia vince il SI

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In provincia di Latina è il il voto prevalente al referendum sulla giustizia, in controtendenza con il risultato nazionale. I voti favorevoli alla riforma sono il 53,75%, contro il 46,25% del No, per un totale di oltre 122 mila voti a favore. Il risultato pontino si discosta dunque dalle prime proiezioni nazionali, dove ha trionfato il No, mentre nel Lazio meridionale il Sì ha prevalso con circa sette punti percentuali di vantaggio. Lo scrutinio prosegue, ma l’esito locale appare ormai consolidati

I comuni che hanno detto SI :

Campodimele (65%)

Monte San Biagio (65%)

Prossedi (65%)

San Felice Circeo (62,3%)

Pontinia (64,22%)

 Sabaudia (62%)

Terracina (58,16%)

 Fondi (57,62).

Cisterna (58,31%)

Minturno (51,54%)

Latina (54,52 % mancano ancora alcune sezioni)

Sezze (51,88%).

Bassiano (59,66%),

Lenola (61,47%),

Ponza (56,37%),

Priverno (55,16%),

Rocca Massima (63,30%),

Roccagorga (52,42%),

Roccasecca dei Volsci (58,64%),

Santi Cosma e Damiano (53,19%),

Sermoneta (54,59%),

Sonnino (59,55%)

 Sperlonga (57,64%)

 Spigno Saturnia (51,84)

I comuni che hanno votato NO:

Aprilia (no al 53,23%)

Gaeta (51,91%)

 Formia (55,53%)

Castelforte (51,3%),

Cori (56,41%),

Itri (53,17%),

 Maenza (51,09%),

 Norma (56,37%)

 Ventotene (61,72%).

 

 

L’affluenza complessiva

In provincia di Latina l’affluenza complessiva al voto per il referendum costituzionale sulla giustizia è stata del 57,59%, un dato leggermente inferiore rispetto al dato regionale del Lazio, dove a votare è stato il 61,68% degli elettori. Tra i comuni pontini, la partecipazione più alta si registra a Cori con il 62,91%, seguita da Sperlonga con il 62,33% e Campodimele con il 61,59%. Fanalino di coda Ponza, dove ha votato il 41,8% degli aventi diritto. Buon dato per il capoluogo: a Latina città l’affluenza ha raggiunto il 61,87%, sopra la media provinciale e in linea con quella regionale. Numeri che confermano una partecipazione significativa al voto.

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POLITICA

Amministrazione Mosca, ricostituita la giunta: nominati due nuovi assessori

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Si ricompone la squadra di governo dell’Amministrazione Mosca, che torna pienamente operativa con la nomina di due nuovi assessori. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa, portare a termine i progetti già avviati e dare impulso alle nuove iniziative in programma. Entrano in giunta Marcello Pastore, ufficiale dell’Esercito in pensione, e Claudia Laportella, libera professionista di Latina. Due figure individuate per rafforzare l’assetto amministrativo in ambiti ritenuti strategici. A Pastore sono state assegnate le deleghe alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, con competenze su strade, illuminazione pubblica ed edilizia scolastica, settori centrali per la gestione quotidiana del territorio. Laportella si occuperà invece di Pubblica Istruzione e Cultura, ambiti chiave per lo sviluppo della comunità e per il sostegno alle nuove generazioni, tra formazione e valorizzazione dell’identità locale. Con la nuova composizione, l’amministrazione punta a consolidare l’azione di governo, mantenendo continuità nelle politiche già avviate e rilanciando l’attività amministrativa con deleghe definite e obiettivi operativi.

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