APPUNTAMENTI
FESTA DEI SANTI CON LE LANTERNE LUMINOSE
Iniziativa della Chiesa del S.Cuore
LATINA – Ricordare i Santi e il loro valore lanciando lanterne luminose nel cielo. E’ l’iniziativa della chiesa del Sacro Cuore di Latina, alla vigilia della festa a loro dedicata. Non solo Halloween, allora, ma una festa religiosa “per aiutare i nostri ragazzi a tenerne viva la memoria e a meditare la lezione di vita dei santi”.
Una festa – spiega il Parroco del Sacro Cuore, Don Felice Accrocca – nella quale i più piccoli attraverso giochi, canti, attività varie prendono confidenza con questi testimoni insigni della fede. Quest’anno la festa si arricchisce di un segno nuovo, che vuol rendere visibile quanto ha detto papa Benedetto XVI, che ha definito i santi una “scia luminosa” verso Gesù Cristo”.
L’appuntamento, aperto a tutti, è per giovedì 31 ottobre, alle 18,45, in piazza Paolo VI, davanti la chiesa del S. Cuore dove piccoli, giovani e adulti, lanceranno nel cielo lanterne luminose: “Vogliamo con questo gesto ricordare a tutti la grandezza di quegli uomini e quelle donne che hanno fatto della loro vita un dono eroico di amore a Cristo e ai fratelli.
Tutti coloro che lo desiderano possono unirsi, procurandosi anche – se lo vogliono – la propria lanterna, in modo tale che la scia luminosa risulti ancor più visibile”.
La festa dei Santi ha origini antiche, poiché le commemorazioni dei martiri, comuni a diverse Chiese, cominciarono ad esser celebrate sin dal IV secolo. San Giovanni Crisostomo, patriarca di Costantinopoli († 407) ed Efrem Siro († 373) parlano già di una celebrazione generale dei santi martiri. La scelta di collocare tale festività al 1º novembre si deve a Papa Gregorio III (731-741), che la volle nell’anniversario della consacrazione di una cappella in S. Pietro alle reliquie “dei santi apostoli e di tutti i santi, martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo”. Sia in Oriente che in Occidente, la Chiesa ha sempre venerato i Santi, sottolineando il valore esemplare della testimonianza di questi discepoli e discepole del Signore.
APPUNTAMENTI
A Fondi riapre il Museo Civico archeologico: la presentazione il 21 marzo
Riapre sabato 21 marzo il Museo civico archeologico “Città di Fondi”, al termine di un importante intervento di restyling che ha completamente ripensato spazi, allestimenti e percorso espositivo all’interno del Castello. L’evento di presentazione, in programma alle ore 18, segnerà non solo la restituzione di un servizio culturale alla città, ma l’avvio di una nuova esperienza di visita, più inclusiva, didattica e al passo con i tempi.
Grazie a un finanziamento regionale di 160mila euro, ottenuto attraverso l’avviso “Luoghi della cultura del Lazio”, e a una compartecipazione comunale di 40mila euro, è stata riorganizzata l’intera musealizzazione: dal design degli ambienti all’utilizzo delle sale, dalle attrezzature tecnologiche alla contestualizzazione storico-archeologica dei reperti. Il nuovo allestimento ha consentito di riunire in un unico spazio opere, statue, iscrizioni ed elementi architettonici che in passato si trovavano in contesti diversi e non sempre adeguati.
Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto parla di “un sogno che si realizza”, sottolineando il valore del ritorno e della ricollocazione di opere di grande pregio in un unico museo, finalmente esposte e valorizzate in maniera organica. L’assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale evidenzia invece il lavoro di squadra e l’impegno nella ricerca di fondi sovracomunali, anticipando un ulteriore upgrade multimediale finanziato dal Ministero.
A guidare il progetto è stata la direttrice Maria Cristina Recco, che ha ideato un percorso capace di offrire una lettura più ampia e aggiornata della storia del territorio. Determinante, in questa nuova visione, l’attenzione alla Via Appia, recentemente iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, e la rinnovata esposizione del busto di Augusto, divenuto fulcro narrativo dell’allestimento.
Alla presentazione interverrà anche il soprintendente Alessandro Betori. L’appuntamento, dal titolo “Stesso Museo… Tutta un’altra storia”, è fissato per sabato 21 marzo 2026 alle ore 18.
APPUNTAMENTI
Fuochi di San Giuseppe 2026 ad Itri: sapori della tradizione e musica popolare
Il 19 marzo Itri si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e identitari della sua tradizione: i Fuochi di San Giuseppe. Alle ore 20:00 si accenderanno i fuochi nei rioni della città, dando vita a una serata che ogni anno richiama cittadini, famiglie e visitatori dai comuni vicini.
L’edizione 2026 coinvolgerà 10 rioni del paese, trasformando Itri in un grande percorso tra falò, musica popolare e degustazioni di prodotti tipici. Ogni tappa proporrà specialità diverse della tradizione locale: tra i piatti previsti ci saranno, ad esempio, penne al sugo di salsiccia, polenta al sugo di cinghiale, salsiccia arrosto, spezzatino di manzo, bruschette, panini con salsiccia alla brace, zeppolata e altre preparazioni della cucina popolare itrana. Ad accompagnare la serata saranno numerosi gruppi di musica popolare e folk, tra cui I Briganti dell’Appia, La Controra, Nova Folk Band, I Dissonanti, Palomma 2.0, gli Organetti del M° Marco Iannucci, Bifolk, Ivan Virgulto Quartetto Partenopeo, Musici Viatores e Malerva. Durante la serata sarà inoltre presente il gruppo itinerante dei Musicanti degli Aurunci.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Itri con il coinvolgimento dei rioni, delle associazioni e delle realtà locali che contribuiscono a mantenere viva una delle tradizioni più sentite della comunità.
APPUNTAMENTI
La Sagra della falia e broccoletti compie 20 anni, festa a Priverno
PRIVERNO – La Sagra della Falia e dei Broccoletti taglia quest’anno un traguardo speciale: la XX edizione.
L’evento culinario per domenica 15 marzo, organizzato dal Comitato Sagra Falia e Broccoletti, in collaborazione con il Comune di Priverno, le Associazioni “Insieme Odv”, “Pro Loco Priverno” e “Produttori Falia di Priverno”, offrirà tante occasioni di divertimento, ma soprattutto vedrà protagoniste le eccellenze enogastronomiche privernati più amate: la falia, la gustosissima ed esclusiva “pizzapane” realizzata con farina, acqua e lievito madre, dalla forma allungata e schiacciata, profumata dell’olio Evo delle colline pontine, e gli “spadoni”, i succulenti broccoletti, dal sapore irripetibile, coltivati nella Valle dell’Amaseno, che proprio tra la sofficità della falia trovano la massima esaltazione del loro sapore.
L’appuntamento in Piazza del Comune e nella storica Piazza Trieste, con un ricco calendario di eventi diffusi nel centro storico, dalle ore 10,00 fino a sera, che offrirà ai cittadini e ai visitatori un mélange gustoso di piatti tradizionali, musica popolare, concerti, raduni e sfilate, visite guidate, spettacoli, attività per bambini, degustazioni, e tanto altro.
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