CRONACA
CISTERNA, RAPINA ALL’INTERNET POINT: in manette tre 18enni e un minore
CISTERNA – In data 9 luglio 2024, come richiesto da uno degli arrestati con mail inviata alla redazione di Radioluna, in adempimento del DIRITTO ALL’OBLIO sono stati rimossi nomi, foto e link dell’articolo originario.
Saranno interrogati martedì mattina alle 9 dal giudice Lorenzo Ferri i tre ragazzi arrestati dalla polizia con l’accusa di aver rapinato sabato sera un internet point a Cisterna. Sarà ascoltato anche il minore detenuto a Casal Del Marmo.
I quattro giovani tutti di Cisterna e senza precedenti penali, sono stati arrestati dalla polizia per una rapina messa a segno nell’esercizio in via Eccidio di Marzabotto. Sono bastate poche ore agli investigatori del commissariato di polizia per chiudere il cerchio e arrivare a loro. I quattro ragazzi sono entrati nel locale e uno di loro con il volto coperto ha puntato la pistola alla tempia al titolare, un uomo di origine straniera, per poi fuggire con circa 4mila euro. Le immediate indagini degli investigatori e la descrizione dell’auto usata per la fuga, una Fiat Punto bianca, hanno portato all’arresto di tre diciottenni che si trovano ora in carcere a Latina. Trasferito invece a Roma l’unico minore. La polizia ha recuperato una parte della refurtiva e i passamontagna. L’auto usata per la fuga è della mamma di uno dei ragazzi, il primo a crollare subito nel corso dell’interrogatorio davanti al vicequestore Walter Dian. La pistola utilizzata, forse un’arma-giocattolo, non è stata ritrovata.
CRONACA
Maltrattamenti in famiglia e minacce, uomo di 62 anni arrestato a Terracina
A Terracina i Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato un uomo di 62 anni del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate. L’intervento è scattato nella serata del 30 aprile, quando la moglie dell’uomo si è recata in caserma per denunciare un’aggressione subita in ambito domestico. Poco dopo, il 62enne ha raggiunto a sua volta gli uffici dei Carabinieri, dove ha continuato a rivolgere alla donna gravi minacce, anche di morte, alla presenza dei militari. Secondo quanto ricostruito, nel tardo pomeriggio l’uomo, rientrato a casa in evidente stato di alterazione alcolica, avrebbe aggredito fisicamente la moglie, costringendola a fuggire e a trovare rifugio presso l’abitazione della figlia. La situazione è ulteriormente degenerata quando l’uomo l’ha raggiunta anche lì, continuando a minacciarla davanti ai familiari, fino all’intervento del genero che ha messo in sicurezza la donna e l’ha accompagnata in caserma. Nel corso degli accertamenti è emerso che episodi analoghi si sarebbero già verificati in passato. L’uomo è risultato inoltre positivo all’alcol test con un tasso superiore ai limiti di legge ed è stato sanzionato anche per guida in stato di ebbrezza, dopo essersi recato in caserma alla guida della propria auto. Dopo le formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
CRONACA
Latina, trovati con droga e pistola: arrestati un uomo e una donna
Due persone, un uomo e una donna residenti a Latina, sono state arrestate dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco. L’operazione, condotta dagli agenti della Squadra Mobile nel quartiere Villaggio Trieste, nasce anche da alcune segnalazioni arrivate tramite l’app YouPol, utilizzata dai cittadini per segnalare episodi sospetti anche in forma anonima. Dopo un’attività di osservazione nei pressi dell’abitazione della coppia, in via Ovidio Nasone, gli agenti sono intervenuti mentre i due stavano per salire in auto. Durante il controllo, la donna avrebbe tentato di sottrarsi all’identificazione rifugiandosi in un esercizio commerciale, salvo poi desistere all’arrivo di ulteriori pattuglie. La perquisizione personale e domiciliare ha portato al sequestro di diverse sostanze stupefacenti – tra cui cocaina, crack, hashish e marijuana – oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. All’interno dell’abitazione è stata inoltre rinvenuta una pistola semiautomatica con matricola abrasa, completa di caricatore e munizioni. I due sono stati arrestati in flagranza e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
CRONACA
Gaeta, scuole e uffici comunali chiusi il 15 maggio per il passaggio del Giro d’Italia
Il 15 maggio il passaggio del Giro d’Italia porterà a una giornata di modifiche straordinarie a Gaeta, con scuole e uffici comunali chiusi per l’intera giornata. La decisione è stata formalizzata dal sindaco Cristian Leccese con un’ordinanza che punta a garantire sicurezza e gestione della viabilità durante il passaggio della 7ª tappa, previsto tra le 11:50 e le 11:55. Il percorso interesserà alcune delle principali arterie cittadine, tra cui Via Flacca, Via Fontania, Via Marina di Serapo, Via Firenze e Lungomare Caboto. La circolazione sarà interdetta per circa due ore e mezza prima del transito della corsa e fino al completo passaggio della carovana, con inevitabili ripercussioni sul traffico. La chiusura delle scuole è stata condivisa con i dirigenti scolastici per evitare criticità legate all’uscita degli studenti, soprattutto per chi arriva da altri comuni. «Un evento di grande prestigio per la città, ma che richiede scelte responsabili», ha sottolineato il sindaco, invitando cittadini e visitatori a programmare gli spostamenti e a seguire le indicazioni organizzative.
-
TITOLI11 ore faI quotidiani di Latina in un click – 4 maggio 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 3 maggio 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 1 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 30 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 29 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 28 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 27 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 26 aprile 2026






Alice
3 Maggio 2016 at 2:51
Hanno sbagliato e tutto ciò è vero ma non giudicate, il ragazzo minorenne è mio fratello ed ha ammesso di aver sbagliato! Quello che non sapete voi che leggete è che mio fratello è stato l’UNICO ad non aver fatto i nomi degli altri 3 amici, per questo si è preso dei mesi in più per non aver confessato e non per proteggersi il culo ma per proteggerlo agli amici che poi si sono rivelati INFAMI