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CRONACA

INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO
Pandolfi: Le cosche investono nel Lazio

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anno giudiziario

ROMA- <Le  organizzazioni criminali che operano nel Lazio si dedicano prevalentemente al narcotraffico>, è quello che ha detto Catello Pandolfi presidente facente funzioni della Corte d’Appello di Roma in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario che si sta svolgendo nella capitale.  «Continueremo a porre il nostro massimo impegno – prosegue Pandolfi – nella quotidiana attività per rafforzare nei cittadini la fiducia nell’istituzione che rappresentiamo e garantire un sicuro presidio di autonomia ed imparzialità, malgrado gli affanni che affliggono il sistema».  Le mafie ha sottolineato il magistrato investono.  <La scelta delle cosche di effettuare investimenti a Roma e nel Lazio viene privilegiata in quanto la vastità del territorio, la presenza di numerosissimi esercizi commerciali, attività imprenditoriali, società finanziarie e di intermediazione, immobili di pregio consentono di mimetizzare gli investimenti. Quanto al riciclaggio  i settori in cui la mafia investe i suoi capitali  – ha detto Pandolfi  – sono soprattutto l’edilizia, le società finanziarie e immobiliari e  nell’ambito del commercio, l’abbigliamento, le concessionarie di auto e la ristorazione. Non va trascurato  inoltre, l’importante mercato agroalimentare nei due poli costituiti a Fondi e Guidonia i cui volumi commerciali assumono un rilievo nella fissazione dei prezzi degli agrumi in Europa». Alla cerimonia è presente anche il presidente facente funzioni del Tribunale di Latina Giuseppe D’Auria e altri magistrati del capoluogo.  Proprio Pandolfi potrebbe essere il  successore di D’Auria alla guida del palazzo di giustizia di piazza Bruno Buozzi. L’ufficialità arriverà nelle prossime settimane. Accanto una foto di repertorio.

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CRONACA

Terracina, 15enne minacciato e rapinato: la polizia arresta un trentenne

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polizia terracina

TERRACINA – Un ragazzo di 15 anni è stato minacciato e poi rapinato della collanina d’oro che aveva al collo. E’ accaduto sabato sera nei pressi di Via Roma a Terracina, intorno alle 22. Dopo l’allarme è intervenuta la polizia che anche grazie alle testimonianze dei presenti è riuscita rapidamente a intercettare e bloccare un trentenne, si tratta di un italiano già conosciuto per alcuni precedenti. Trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di pubblica sicurezza, sarà processato per direttissima questa mattina in Tribunale a Latina. La rapina era stata preceduta da diverse segnalazioni di cittadini che avevano visto un uomo armato di coltello aggirarsi nelle strade del centro storico.

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CRONACA

Strade provinciali, al via verifiche strutturali su tre ponti: viabilità limitata tra oggi e l’8 maggio

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LATINA – Prendono il via oggi da Latina una serie di verifiche strutturali su alcuni ponti che ricadono in strade di competenza della Provincia di Latina.

Questa mattina (4 maggio) e domani (5 maggio) è stata disposta la chiusura temporanea al traffico veicolare della S.P. n° 25 Congiunte, nel comune di Latina dal km 5+400 ca. (intersezione con Strada Quartaccio) al km 4+500 (intersezione S.P. Chiesuola) tra le 08:00 e le 18:00, per indagini di verifica strutturale sul ponte posto al km 5+050. Si registrano disagi alla circolazione.

Le stesse verifiche saranno compiute nei prossimi giorni sulla S.P. n° 190 Migliara 51 II tratto, nei Comuni di Pontinia e Sabaudia dal km 0+000 ca. (intersezione con SS Appia) al km 2+700 (intersezione Strada Formicosa), dal 5 al 6 maggio 2026, tra le 08:00 e le 18:00, per indagini di verifica strutturale sul ponte posto al km 0+680.

E a seguire sul S.P. n° 35 Piccarello, nel comune di Latina dal km 4+350 ca. (intersezione con Via Pantanaccio) al km 5+400 (intersezione SP Congiunte), dal 7 all’8 maggio 2026, tra le 08:00 e le 18:00, per indagini di verifica strutturale sul ponte posto al km 4+750.

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CRONACA

Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso

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Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.

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