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CRONACA

Elisoccorso, Latina avrà la copertura 24 ore su 24 entro la fine dell’anno

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eliambulanzaLATINA – Con i piani operativi sanità 2013/2015 il Lazio si avvia a diventare una delle poche regioni italiane con copertura elisoccorso 24 ore su 24. Il documento sancisce che la funzionalità delle basi per le eliambulanze 118 di Viterbo e Latina, oggi limitata a 12 ore, raddoppi coprendo tutto l’arco della giornata, allineandosi così alla tipologia operativa della base romana che opera dalla località Fonte di Papa sulla via Salaria e che fino ad oggi è l’unica a coprire i turni notturni.

Il processo di adeguamento delle basi di Viterbo e Latina è tecnicamente semplice e dunque l’Ares potrà disporre delle tre piattaforme in funzione sulle 24 ore già dalla fine dell’anno in corso. In questo modo tutte e tre le basi dei Pegaso saranno attrezzate per intervenire anche la notte in tutti i comuni del Lazio, raggiungibili sempre, a meno di condizioni meteorologiche particolarmente avverse o scarsa visibilità, entro 20/30 minuti dalla attivazione del soccorso da parte della centrale operativa del 118.

La gestione delle eliambulanze è infatti potestà esclusiva delle centrali operative del servizio d’emergenza. Gli aeromobili devono essere pronti al decollo entro tre minuti dall’allarme. L’equipaggio è composto da due piloti, un medico anestesista rianimatore e un infermiere dell’emergenza.

Dal 1999, anno di attivazione del servizio, i tre Pegaso della Regione Lazio hanno prestato soccorso a 23.133 persone, di questi: 13.263 sono stati soccorsi dall’equipe sanitaria direttamente sul luogo dell’incidente, 9.870 invece sono stati i pazienti trasferiti in elicottero da un ospedale all’altro. Gli interventi notturni operati solo dalla base di Roma sono stati circa 190 ogni anno per un totale di 2.638. Negli ultimi sette mesi le eliambulanze hanno compiuto 1.063 missioni e di queste 85 sono state in notturna. “L’obiettivo – dice il presidente Zingaretti – è quello di raggiungere tutti i cittadini che risiedono nei 378 comuni del Lazio. Allo stesso modo potenziamo il territorio di cui la rete dell’emergenza e quella dell’elisoccorso in particolare costituiranno l’intelaiatura di collegamento principale e strategica. Già oggi in caso di megatamponamento o grandi incidenti l’elisoccorso permette ai medici di soccorrere i feriti prima dell’arrivo di qualunque altro mezzo. Questa copertura da oggi diverrà anche notturna”.

 

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CRONACA

Arrestato il giovane che ha sparato il 25 aprile a Roma: è un 21enne autodefinitosi della Brigata Ebraica

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APRILIA  – E’ Eithan Bondi il 21 enne  fermato dalla polizia per aver ferito il 25 aprile a Roma, durante le celebrazioni per la Festa della Liberazione, due iscritti all’Anpi, tra cui Rossana Gabrieli, una psicologa di Aprilia. Il ragazzo che si è autodefinito appartenente alla Brigata Ebraica sarebbe accusato di aver premuto il grilletto di una pistola soft air che sparava pallini bianchi di plastica dura. Identificato, si è autodefinito appartenente alla Brigata Ebraica. Fra gli elementi che lo avrebbero incastrato ci sono i filmati delle telecamere di vigilanza che hanno consentito alla Digos di ricostruire la targa dello scooter Sh bianco con cui è arrivato e fuggito dopo aver colpito due iscritti all’Anpi. Nelle stesse immagini, il giovane si ferma restando a cavallo del motorino, allunga il braccio e prende la mira sparando pallini contro Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, 62 anni lei e 65 anni lui.

I pm dell’antiterrorismo che coordinano le indagini ipotizzano il reato di tentato omicidio.

La donna di Aprilia ha raccontato di aver pensato di morire e di non riuscire ancora oggi a cancellare l’immagine della pistola puntata contro: “Non sapevo che fosse ad aria compressa, ho pensato di morire”. La donna ha anche  ringraziato i poliziotti intervenuti sottolineandone il profilo umano: “Ci hanno protetto”. La 62enne e il compagno di 66 anni potrebbero essere ascoltati di nuovo proprio per il riconoscimento.

Un incredibile corto circuito: un appartenete alla comunità ebraica, dunque discendente degli ebrei perseguitati durante la Seconda Guerra Mondiale che spara ai discendenti di chi ha lottato per salvare anche gli ebrei condannati allo sterminio dal regime nazista-fascista e lo fa nel giorno in cui si ricorda la festa di Liberazione dalla dittatura.  “Che tristezza vedere un ragazzo così giovane imbevuto di odio”, ha detto Gabrieli.

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CRONACA

Minaccia la tifoseria con un coltello, calciatore dei SS Cosma e Damiano espulso dagli stadi di tutta Europa

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SS COSMA E DAMIANO – Un calciatore del SS Cosma e Damiano è stato raggiunto da provvedimento di D.A.SPO. (Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive) emesso dal questore di Latina Fausto Vinci per “condotta gravemente pericolosa posta in essere in occasione di un incontro di calcio dilettantistico”. Dopo le indagini dei Carabinieri, sui fatti verificatisi il 12 aprile scorso sul campo sportivo di Roccagorga dove si giocava l’incontro tra ASD Roccagorga e ASD SS Cosma e Damiano, è emerso che il calciatore della squadra ospite, un 35enne, dopo essere stato espulso dal direttore di gara, si è recato negli spogliatoi e ha successivamente fatto rientro sul terreno di gioco impugnando un coltello multiuso, mostrandolo in modo intimidatorio nei confronti della tifoseria avversaria, generando grave allarme e turbativa per l’ordine pubblico.
L’uomo denunciato per il reato di porto abusivo di armi, con sequestro dell’arma, alla luce della pericolosità del comportamento e del contesto pubblico in cui lo stesso è maturato, ha ora ricevuto  il divieto di accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli Stati membri dell’Unione Europea ove si disputano incontri di calcio, per la durata di anni due.
Il provvedimento, notificato questa mattina, si estende anche alle aree limitrofe agli stadi e ai luoghi di transito e sosta delle tifoserie, nelle fasce temporali immediatamente antecedenti e successive agli eventi sportivi.

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CRONACA

Aprilia, spacciatore trovato con 30 dosi, l’arresto dei carabinieri

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APRILIA – Nella serata di lunedì, ad Aprilia, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 48 anni del luogo, già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sorpreso durante un servizio di controllo del territorio mentre si aggirava a piedi. Perquisito è stato trovato in possesso di 18 grammi di cocaina, suddivisa in 30 dosi pronte per lo spaccio. I militari dell’Arma hanno poi esteso la perquisizione presso l’abitazione del quarantottenne, rinvenendo anche un bilancino di precisione.

L’arrestato prima trattenuto nelle camere di sicurezza del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, in attesa della convalida che si è tenuta con rito direttissimo, è stato poi sottoposto dal giudice alla misura cautelare dell’obbligo di firma alla P.G.

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