Lunanotizie.it

CRONACA

Terremoto: salgono le vittime, oltre al poliziotto di Aprilia e i suoi figli, morta una coppia di Latina. Ancora disperso un uomo di Sezze

Pubblicato

ReturnImgNews.aspx

RIETI – E’ stato trovato il corpo dell’ispettore di polizia Ezio Tulli, in servizio alla polizia stradale di Aprilia. Sono stati estratti senza vita anche i corpi dei due figli di 8 e 12 anni, mentre la moglie, una poliziotta anche lei che presta servizio al commissariato di Cisterna si è salvata. La donna ha parlato con i colleghi pontini spiegando si essere ferita. E’ una tragedia dalle grandi proporzioni e pazzesca quella che ha colpito la famiglia Tulli che aveva deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza ad Amatrice.

Il Sindaco di Aprilia Antonio Terra e l’Amministrazione Comunale esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia Tulli, e ai colleghi del Distaccamento della Polizia Stradale di Aprilia. Sarebbero ancora dispersi altri componenti della famiglia Tulli che stava trascorrendo qualche giorno di vacanza nel paese reatino.

Trovata senza vita anche una coppia originaria del reatino, ma da anni residente a Latina, Enzo Di Cesare ed Edda Norcini, che si trovava in vacanza in una palazzina crollata. Tra i dispersi c’è anche un uomo di Sezze: Giacomo Dell’Otto di 52 anni.

E’ vivo per miracolo un noto medico del capoluogo pontino, la moglie e il figlio che fortunatamente stanno bene ma che sono rimasti sotto choc. Morta una donna di Anzio, Alba Tontini, ferita la figlia e il nipote. Altre due vittime sono di Pomezia.

APPELLO DEL SINDACO COLETTA – “Partirà dal Comune di Latina il coordinamento di tutte le operazioni di soccorso ai paesi terremotati. Già disponibili 5 tende, l’unità doccia e bagno per ospitare tra le 50 e le 60 persone. Siamo in coordinamento con il prefetto Pierluigi Faloni che si è già attivato. Sarà fornito a breve anche un indirizzo per un centro di raccolta, ma evitiamo le iniziative individuali”.

Presso il Centro Operativo Intercomunale della Protezione Civile, in Corso Matteotti 242 (ex Tabacchificio) è stato allestito un punto di raccolta di indumenti, coperte, generi alimentari non deperibili, aperto dalle ore 10 alle 18.

I SOCCORSI  E L’EMERGENZA SANGUE –  La strada principale è crollata quasi completamente e le strade di accesso al paese sono inaccessibili. Inagibile anche l’ospedale. Il bilancio dei morti complessivo è di 247 vittime (bilancio non ufficiale), decine di dispersi e 2500 sfollati.  Da Latina ieri mattina è partita dal Comando Provinciale dei vigili del fuoco la colonna mobile sezione sisma per le zone colpite dal terremoto. Arriva un appello per  le donazioni di sangue arriva un appello dell’Avis provinciale affinché chi può si rechi nei centri prelievi. Serve plasma di tutti i gruppi. Questa mattina si è svolta una riunione in Prefettura a Latina a cui hanno partecipato tutte le forze dell’ordine, il Prefetto di Latina Pierluigi Faloni ha dato la massima disponibilità al Prefetto di Rieti.

LE LOCALIZZAZIONI –  All’esterno di un’abitazione a Pescara del Tronto, i soccorritori, tra cui anche speleologi, sentono i lamenti provenire da sotto i detriti e si sentono i telefonini fatti squillare dai dispersi per aiutare nella localizzazione.

A LATINA E PROVINCIA – Il terremoto è stato avvertito anche nel capoluogo pontino, su Facebook è stato un vero e proprio tam tam subito dopo la prima scossa. <Avete sentito il terremoto?>. E poi <Si muoveva il letto, la scossa è stata lunghissima>. A Latina città non si registrano danni a persone o a cose, così come nel resto della provincia ma in tanti sono scesi per strada alle 3,36.  La scossa ha interessato tutto l’Italia centrale ed è stata avvertita da Bologna fino a Napoli.

L’ESPERTO – Il  sismologo dell’Istituto Nazionale di geofisica Alessandro Amato, intervistato dal Corriere della Sera, ha detto che il terremoto  è dovuto allo “stiramento” dell’Appennino. <Abbiamo misurato in 6 gradi sia della scala Richter che in quella di magnitudo momento, cioè in termini di energia liberata». La prima scossa è durata più di due minuti  (142 secondi). A questa scossa ne è seguita un’altra di magnitudo 4,4 , alle 3,56, con epicentro ad Amatrice: in questo caso la scossa è durata 60 secondi. Poi ne sono seguite molte altre: 39 in poco più di 3 ore tra Perugia, ancora Rieti, Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata).

Il video di Coletta

Leggi l’articolo completo
1 Comment

1 Comment

  1. Roberto DelPopolo

    24 Agosto 2016 at 17:22

    Io direi invece di prendere iniziative popolari e di partire con dei pulman per prestare soccorso portandosi una coperta e bottiglie di acqua. Si potrebbe stare sul luogo con turni di 2 o tre giorni per poi ripartire e fare arrivare nuova gente che li sostituisce. Inutile piazzare tende e roba varia. Servirebbero aiuti immediati perchè i detriti da rimuovere sono troppi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Terracina: coinvolto in un incidente mentre era alla guida con tasso alcolemico superiore a quanto previsto, scatta la denuncia  

Pubblicato

TERRACINA – E’ rimasto coinvolto in un incidente stradale a Terracina e dopo i controlli è risultato positivo alle verifiche sul tasso alcolemico. I fatti che vedono protagonista un 25enne del posto.  risalgono al 25 Febbraio, ma ieri sono arrivati gli esiti delle analisi di laboratorio, che hanno evidenziato come il 25enne, al momento dell’incidente, avesse condotto il proprio veicolo sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Ferma condanna della Cgil sullo striscione apparso ai giardinetti a Latina

Pubblicato

“Donna quanto ti abbiamo amato ai bei tempi del Patriarcato”  lo striscione stato esposto davanti al Parco Falcone e Borsellino e trovato stamattina, ferma condanna della CGIL di Frosinone Latina.
“Si tratta di un messaggio gravissimo e offensivo, un vero e proprio oltraggio alla dignità delle donne e ai valori di uguaglianza, libertà e rispetto che dovrebbero essere alla base della nostra convivenza civile. Un atto tanto più vile perché compiuto nel giorno simbolo delle lotte e delle conquiste delle donne per i diritti, il lavoro e l’emancipazione. Scrive in un comunicato la Cgil . Questo episodio rappresenta purtroppo il segno evidente di un clima culturale sempre più regressivo, di un decadimento che rischia di trascinare la nostra società all’indietro, alimentando linguaggi e simboli che appartengono alle stagioni più buie della storia sociale e civile del nostro Paese. Non possiamo e non vogliamo considerare quanto accaduto come una semplice provocazione. È invece un fatto politico e culturale che va denunciato con forza, perché veicola un’idea di società fondata sulla subordinazione delle donne e sulla nostalgia per un sistema patriarcale che tante sofferenze e discriminazioni ha prodotto. Per questo chiediamo alle autorità competenti di accertare al più presto le responsabilità di quanto accaduto. Se davvero la città è disseminata delle centinaia di telecamere installate da questa amministrazione con l’obiettivo dichiarato di garantire sicurezza ai cittadini, ci aspettiamo che servano almeno a individuare chi si è reso protagonista di questo gesto vergognoso.  Allo stesso tempo rivolgiamo un appello a tutte le forze democratiche, alle associazioni, al mondo del lavoro, alle cittadine e ai cittadini liberi: non possiamo restare indifferenti di fronte a segnali così evidenti di regressione culturale. È necessario reagire, mobilitarsi e riaffermare con forza i valori dell’uguaglianza, del rispetto e della piena dignità delle donne. Latina merita di più. La nostra comunità non può accettare che il dibattito pubblico e il clima sociale vengano inquinati da messaggi misogini e nostalgici di un passato di discriminazione. La risposta deve essere collettiva, civile e determinata. La CGIL di Frosinone Latina continuerà a impegnarsi, ogni giorno, perché i diritti delle donne, nel lavoro e nella società, siano difesi e rafforzati. Perché senza libertà e uguaglianza per le donne non esiste democrazia piena.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina: ragazzo fermato in macchina con un coltello e della droga

Pubblicato

LATINA – I Carabinieri denunciano un ventunenne sorpreso con coltello e droga. Il ragazzo è stato  fermato mentre era alla guida dell’auto del padre ma si è subito mostrato agitato, motivo che ha spinto i militari a procedere con la perquisizione che ha portato  a trovare in auto un  coltello a serramanico e una modica quantità di hashish. Gli oggetti rinvenuti, sono stati sottoposti a sequestro. Il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti e per lui anche il ritiro della patente di guida.

Leggi l’articolo completo

Più Letti