ATTUALITA'
Latina, il vescovo Crociata nomina Don Scaccia Vicario Generale. Il saluto a Don Mario Sbarigia
LATINA – E’ Don Enrico Scaccia il nuovo Vicario Generale della Diocesi di Latina. Sostituirà Don Mario Sbarigia che va in pensione anche dalla parrocchia di San Luca, ma certamente senza rinunciare all’impegno personale che lo ha portato a non risparmiarsi mai, e a stabilire relazioni importanti con le persone. Proprio a lui è andato il saluto del vescovo Mariano Crociata che gli ha rivolto un forte ringraziamento esprimendo la sua gratitudine, avendolo avuto come primo collaboratore in questi primi anni del suo ministero episcopale in terra pontina.
Il giovane sacerdote che succede a Don Mario nell’importante incarico (in foto) è, e resta, parroco di Santa Rita a Latina, assumendo anche l’ufficio di Moderatore della Curia vescovile.
Don Enrico Scaccia è nato a Terracina il 30 novembre 1971, dopo le scuole superiori è entrato nel Seminario interdiocesano di Anagni dove ha completato gli studi di filosofia e teologia ed è stato ordinato presbitero il 20 ottobre 1996 e incardinato nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Negli anni successivi ha conseguito il dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana; attualmente è dottorando in Sacra Liturgia al Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo. In diocesi ha ricoperto gli incarichi di assistente diocesano Azione Cattolica-Ragazzi, Assistente Unitario dell’Azione Cattolica, Direttore dell’Ufficio Catechistico, attualmente è Direttore dell’Ufficio Liturgico e Cerimoniere vescovile. Da quando è stato ordinato presbitero ha svolto anche il servizio come parroco a Borgo Faiti, Borgo Podgora e ora a Santa Rita in Latina.
Rispetto al futuro del nuovo servizio, don Enrico Scaccia ha commentato: «Forse giunge sempre più il momento di cambiare il modo di vivere il nostro ministero sacerdotale nella comunità. Siamo sempre più consapevoli della necessità di collaborazione, di sentire insieme l’urgenza del tempo che viviamo, che non è data solo dall’emergenza della pandemia di Covid-19 ma da un bisogno di offrire il vangelo di Cristo nella sua bellezza e anche nella sua verità. In particolare, sento che l’impegno di vicario generale richiede una disponibilità e docilità alla chiesa di Dio che non può essere negata e che chiede anche un superamento delle proprie fatiche e dei propri timori per un bene più grande, a tutto vantaggio della comunità stessa. Mi viene da dire che ora è il momento di rimboccarci le maniche, consapevole che a me ora è richiesto di farlo più degli altri».
Le decisioni sono arrivate nel corso dell’assemblea del clero e avranno decorrenza dal prossimo settembre.
Questi i nomi dei presbiteri nominati Parroci o Amministratori parrocchiali:
Don Gianpaolo Bigioni: Parrocchie Cori città e Rocca Massima
Don Paride Bove: S. Valentino, Cisterna di Latina
Don Angelo Buonaiuto: S. Luca e S. Matteo, Latina
Don Manuel Vicente Camacaro Noguera : Vergine del SS. Rosario, Borgo Faiti (Latina)
Don Francesco Gazzelloni: Ss. Leonardo ed Erasmo, Roccagorga
Don Giovanni Grossi : S. Lucia, Sezze
Don Luigi Libertini: S. Francesco d’Assisi, Latina
Don Paolo Lucconi : S. Antonio, Borgo Hermada
Don Marco Schrott : Madonna di Porto Salvo, Porto Badino
Don Luigi Venditti : SS. Salvatore, Terracina
Don WissamEl Haddad : S. Pio X, Latina
I presbiteri nominati Vicari parrocchiali:
Don Alessandro Aloè alle parrocchie di Cori e Rocca Massima
Don Leonardo Chiappini a S. Luca, Latina
Don Pierpaolo Cilla a S. Maria Assunta, Cisterna
Con l’occasione, il vescovo Crociata ha disposto alcune nomine circa gli Uffici pastorali diocesani:
Direttore ufficio pastorale
Don Castagnoli è Direttore dell’Ufficio Liturgico e Cerimoniere vescovile. Resta parroco a Pontenuovo e Borgo Tufette, in Sermoneta.
Vicedirettori uffici pastorali:
don Leonardo Chiappini, vicedirettore dell’Ufficio Liturgico
don Giovanni Grossi, vicedirettore dell’Ufficio Catechistico con incarico alle missioni
Il vescovo ha voluto salutare anche don Raffaele D’Elia, che per raggiunti limiti d’età lascia l’ incarico di parroco di Santa Lucia a Sezze.
ATTUALITA'
Progetto “Tutti al mare”: da oggi è aperta al pubblico la spiaggia inclusiva a Latina
Ha aperto oggi al pubblico la spiaggia libera, inclusiva, gratuita e accessibile “Tutti al mare”. Realizzata grazie al progetto del Comune di Latina con finanziamento dalla Regione Lazio. La spiaggia libera, che si trova sul tratto A del lungomare, è dotata infatti di tutti i servizi affinché anche le persone con disabilità possano usufruire della migliore esperienza al mare. Tra le dotazioni disponibili figurano le piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini fruibili gratuitamente, sedie job per l’accesso al mare e la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, servizio di salvamento e assistenza sulla spiaggia. Il tutto è stato realizzato attraverso materiale eco-sostenibile, rispettoso dell’ambiente costiero, in linea con una visione moderna di fruizione del litorale. Nelle prossime settimane l’offerta sarà ulteriormente potenziata con l’attivazione del sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di accedere al mare in modo ancora più autonomo. Già da subito, tuttavia, la balneazione è garantita grazie alla disponibilità delle sedie Job.
“Abbiamo voluto realizzare – afferma il sindaco Matilde Celentano – una spiaggia realmente inclusiva e integrata, accessibile a tutti: persone con disabilità, famiglie, anziani, cittadini e turisti”.
“Si tratta di un progetto mai realizzato prima d’ora sul lungomare di Latina. Un’esperienza innovativa per il nostro territorio – afferma l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – e che trova riscontro nelle migliori pratiche già adottate in altre località balneari italiane”.
La spiaggia sarà anche dotata di un tablet donato dalla società Evoluzione Lis per persone non udenti. Antonio Staiola
ATTUALITA'
Automotive, Latina al centro dell’Europa: summit internazionale e nuovo polo formativo da 1,5 milioni
Latina si conferma protagonista nel settore automotive europeo. Il capoluogo pontino ha ospitato l’Assemblea Generale di ADPA, l’associazione europea che riunisce gli operatori indipendenti dei dati e dei servizi per l’automotive, trasformandosi per due giorni in un punto di riferimento per il confronto sulle sfide della mobilità del futuro.
L’evento, organizzato da Tekné Consulting e Unit Holding, ha richiamato nel territorio pontino rappresentanti e aziende provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea per discutere temi strategici come l’accesso ai dati dei veicoli, le informazioni tecniche per la riparazione e l’evoluzione dei servizi destinati alla filiera indipendente dell’automotive.
Un settore che vale miliardi
Il comparto dell’aftermarket automotive rappresenta una realtà economica di primo piano in Italia, con un valore stimato di circa 35 miliardi di euro e oltre 42mila operatori attivi nella manutenzione e riparazione dei veicoli.
Anche la provincia di Latina riveste un ruolo significativo. Con circa 567mila abitanti e un parco auto che sfiora le 400mila vetture, il mercato locale dell’autoriparazione e dei servizi collegati genera un valore economico stimato tra 170 e 340 milioni di euro all’anno.
Secondo i dati camerali del primo trimestre 2026, nel territorio pontino operano 2.388 attività legate al commercio e alla riparazione di autoveicoli, con oltre 3.700 addetti. Di queste, 1.172 sono attività di autoriparazione che impiegano quasi 2.400 lavoratori.
Nasce l’Automotive Innovation Center
Proprio per rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche nasce a Latina l’AIC – Automotive Innovation Center, un nuovo polo dedicato alla formazione professionale avanzata nel settore automotive.
Il progetto prevede un investimento di un milione e mezzo di euro e punta a creare un centro di riferimento per la preparazione di tecnici specializzati nelle nuove tecnologie della mobilità.
“L’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico – spiegano Fabrizio Olivier, titolare di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting – ma un professionista chiamato a operare su veicoli sempre più digitali, connessi e tecnologicamente avanzati. Per questo la formazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività delle imprese”.
L’obiettivo è trasformare Latina in un laboratorio nazionale per la formazione qualificata nel settore dell’autoriparazione, creando opportunità occupazionali e competenze in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Dati, innovazione e futuro della mobilità
Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato anche il ruolo strategico dell’accesso alle informazioni tecniche dei veicoli, considerato fondamentale per garantire concorrenza, libertà di scelta per i consumatori e sviluppo del mercato indipendente della riparazione.
La presenza a Latina dei principali operatori europei del settore rappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per le aziende locali impegnate nell’innovazione tecnologica, nella formazione e nello sviluppo di servizi avanzati per la mobilità del futuro.
ATTUALITA'
Carte d’identità cartacee, il Governo rinvia la scadenza del 3 agosto. A Latina ancora 11mila documenti cartacei
Sono circa 11mila le carte d’identità cartacee ancora in circolazione a Latina, pari a circa il 10% della popolazione residente. Un dato che rende particolarmente significativa la decisione del Governo di prorogare la validità dei vecchi documenti, scongiurando la scadenza fissata al 3 agosto 2026.
Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso di rinviare la dismissione delle carte d’identità cartacee, inizialmente prevista nell’ambito dell’adeguamento agli standard europei che avrebbero reso obbligatorio l’utilizzo della sola Carta d’Identità Elettronica (CIE).
La scelta è arrivata anche alla luce delle difficoltà registrate da molti Comuni nel rilascio dei nuovi documenti elettronici, con tempi di attesa che in diversi territori rischiavano di lasciare migliaia di cittadini senza un documento aggiornato entro la scadenza prevista.
Con il nuovo provvedimento, le carte d’identità cartacee ancora valide potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.
In una nota, Palazzo Chigi ha spiegato che la misura è stata adottata per garantire l’efficacia dei documenti di identità nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici. Inoltre, nelle more del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, i Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio.
Per i cittadini non cambia quindi l’obbligo di richiedere la CIE, ma viene meno la necessità di sostituire entro agosto una carta cartacea ancora in corso di validità.
La decisione rappresenta un sollievo anche per molti residenti della provincia di Latina che, pur avendo ancora un documento valido, temevano di non riuscire a ottenere in tempo la nuova carta elettronica.
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