CRONACA
Fondi, sparisce tra le onde, il fratello chiede aiuto, recuperato privo di sensi: 11enne rianimato sulla spiaggia
FONDI – Recuperato privo di sensi dal fondo del mare mosso, ha rischiato di morire un ragazzino di 11 anni. E’ accaduto ieri intorno all’ora di pranzo a Fondi quando insieme al fratello più grande si è buttato in mare per recuperare un pallone, ma i due si sono trovati subito in balia delle onde e della risacca e il più giovane è stato letteralmente risucchiato dal mare agitato. Sono stati momenti di terrore anche per chi dalla spiaggia ha assistito alla scena: il fratello maggiore ha urlato disperatamente per chiedere aiuto, un bagnino in servizio nello stabilimento Summer Beach presente sul tratto di spiaggia si è gettato in mare, e non vedendolo, si è immerso nel tratto in cui il ragazzino era sparito dove lo ha visto abbandonato tra i flutti sotto la superficie del mare. Lo ha recuperato, caricato su un pedalò che nel frattempo era arrivato in soccorso e ha avviato le manovre di rianimazione, poi proseguite in spiaggia. Respirazione bocca a bocca e ossigeno solo a quel punto l’11enne ha urlato. Caricato su un’eliambulanza in codice rosso si trova ora al Bambino Gesù di Roma. Un altro bagnino aveva nel frattempo portato a riva il più grande.
Solo sabato era morto a Gaeta Marco Di Vozzo, 50 anni, originario di Pontecorvo in provincia di Frosinone. Era al mare con i figli e altri amici sulla spiaggia delle Scissure, ha fatto alcune bracciate nonostante le cattive condizioni del mare ed è stato inghiottito dalle onde. L’uomo soccorso e portato a riva è deceduto.
Il mare mosso di questi giorni poco più a nord lungo il litorale romano ha messo in difficoltà ad Ostia anche i nuotatori professionisti del nuoto in acque libere.
CRONACA
Borgo Santa Maria, fuga di gas in via Macchia Grande: evacuati i residenti di alcune palazzine
Paura questa mattina a Borgo Santa Maria, a Latina, per una fuga di gas in via Macchia Grande. L’allarme è scattato dopo che alcuni residenti hanno avvertito un forte odore di gas nella zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, polizia, carabinieri, polizia locale, 118 e i tecnici della distribuzione del gas per mettere in sicurezza l’area. Secondo una prima ricostruzione, la perdita sarebbe stata provocata dal danneggiamento di una condotta interrata durante alcuni lavori. Per precauzione sono state evacuate alcune palazzine presenti lungo la strada. La zona è stata bonificata e i residenti sono poi rientrati nelle loro abitazioni. La situazione è tornata sotto controllo prima delle 13. Italgas ha spiegato che a causare la dispersione sarebbe stata un’impresa impegnata nella posa di cavidotti per un impianto fotovoltaico, che avrebbe danneggiato una tubatura del gas. I tecnici sono al lavoro per il ripristino della condotta.
CRONACA
Ponza, cantiere sequestrato a Cala Cecata: denunciato il proprietario per abuso edilizio
I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un cantiere edilizio in località Cala Cecata, a Ponza, denunciando il proprietario dell’immobile per presunti abusi edilizi. Il provvedimento è scattato dopo una serie di verifiche documentali che, secondo quanto riferito dall’Arma, avrebbero evidenziato l’assenza della Valutazione d’incidenza ambientale (VINCA), autorizzazione necessaria perché l’area interessata dai lavori ricade all’interno di una Zona di Protezione Speciale (ZPS) e di un Sito di Interesse Comunitario (SIC), entrambe aree sottoposte a tutela ambientale. Il cantiere, di quasi 194 metri quadrati complessivi, comprendeva una superficie coperta di oltre 128 metri quadrati e una superficie non residenziale di circa 66 metri quadrati. Durante il sopralluogo i militari hanno inoltre accertato la mancanza del cartello di cantiere con gli estremi delle autorizzazioni previste dalla normativa. Al termine degli accertamenti il proprietario è stato denunciato a piede libero per violazioni del Testo Unico dell’Edilizia, in relazione alla mancanza della valutazione d’incidenza ambientale e all’inosservanza delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie. In caso di eventuale condanna, le norme contestate prevedono sanzioni che possono arrivare fino all’arresto e ad ammende di decine di migliaia di euro. Come previsto dalla legge, la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Terracina ricorda Federico Salvagni: il 14 agosto una commemorazione nel luogo della tragedia
A quasi un anno dalla tragedia, Terracina ricorderà Federico Salvagni, il ragazzo di 16 anni investito e ucciso mentre percorreva in bicicletta in via San Felice Circeo insieme al fratello gemello e a un amico.
L’appuntamento è per venerdì 14 agosto alle ore 10, nel punto in cui avvenne l’incidente, al chilometro 8,700 della via San Felice Circeo. L’iniziativa, promossa dal Comando di Polizia Locale di Terracina, vuole essere un momento di raccoglimento ma anche di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale.
L’obiettivo dell’evento è mantenere viva la memoria di Federico e promuovere una riflessione sull’importanza della prevenzione e della responsabilità alla guida, soprattutto lungo arterie particolarmente trafficate.
Gli organizzatori rivolgono un invito alla cittadinanza e alle istituzioni affinché prendano parte alla commemorazione, sottolineando il valore dell’impegno condiviso per diffondere una maggiore cultura della sicurezza stradale e sostenere le famiglie colpite da tragedie simili.
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