AMBIENTE
Ninfa, il Parco di Pantanello compie vent’anni e festeggia
(il Parco di Pantanello in una foto della Fondazione Caetani)
CISTERNA – Il Parco di Pantanello compie venti anni e festeggia con una serie di appuntamenti dedicati alle famiglie, ai bambini e a tutti gli amanti della natura.
Un progetto inizialmente avversato dai residenti quello di rinaturalizzare, e quindi anche impaludare, un’area di 100 ettari a ridosso di Ninfa, che si è rivelato visionario e anticipatore. La Fondazione Roffredo Caetani decise di riconvertire una parte dell’azienda agricola appartenuta alla famiglia Caetani trasformandola “in capitale naturale”. L’idea fu sviluppata dai geologi Giancarlo Bovina (scomparso nel 2017) e Massimo Amodio (oggi presidente della Fondazione Roffredo Caetani) con l’obiettivo duplice di proteggere il Giardino piĂą bello con una zona cuscinetto e di ampliare l’area verde restituendo all’agro pontino una porzione dell’ambiente che era stato.
Oggi, le aree umide ricomprese nel Monumento Naturale Giardino di Ninfa coprono circa 12 ettari della superficie di Pantanello: ci sono stagni, acquitrini e ambienti paludosi che ospitano oltre cento specie tra cui l’airone rosso e il falco di palude. Ci sono boschi e radure.
“Quell’area, a distanza di venti anni, è un esempio di rinaturalizzazione a livello internazionale e un luogo dove oggi, grazie alla partnership con gli amici di LIPU sezione di Latina, si svolgono attivitĂ didattiche, formative e di ricerca. Una vera e propria oasi per centinaia di specie di animali”, sottolinea la Fondazione Roffredo Caetani che appunto con la Lipu ha voluto festeggiare questa ricorrenza con due giornate di eventi.
“Il Parco di Pantanello è il risultato di un complesso e articolato intervento di ingegneria naturalistica che ha consentito di convertire una azienda agricola in una zona umida di notevole valenza ambientale e conservazionistica”, si legge sul sito della LIpu.
Sabato 6 aprile, dopo un importante momento di confronto sul valore di questa ricorrenza a partire dalle ore 14.45 avrĂ inizio un ricco programma di iniziative organizzato dagli amici di LIPU sezione di Latina.
LE VISITE – Sabato 6 aprile: Birdwatching in Oasi, escursioni guidate alla scoperta dell’avifauna dell’oasi alle 14.45, 15.30 e 16.15.
Domenica 7 aprile: Scatti in Oasi alle ore 9.30; Laboratorio “dal Cielo alla carta, creiamo la nostra penna”; Ore 10-11.15; Ore 10.15 Girovaghi per Natura, alla ricerca di luoghi, animali e fiori dell’oasi; Ore 10.45 “Chi canta tra i cespugli?”, lungo i sentieri dell’oasi per ascoltare e imparare a riconoscere canti, versi ed allarmi di capinere, verdoni, scriccioli e fiorrancini; Ore 11 Passegiata in Oasi.
Per gli eventi organizzati da Lipu per sabato pomeriggio 6 aprile e per domenica 7 aprile è consigliata la prenotazione: 327.3860129 oppure tramite whatsapp al numero 327.1057822. Mail oasi-parcopantanello.frc@lipu.it.
Il Parco Pantanello si trova a Cisterna di Latina, Strada Ninfina numero 66 a un km dal Giardino di Ninfa.
Info: www.frcaetani.it
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarĂ effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarĂ effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della societĂ e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società , attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società , in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirĂ fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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