CRONACA
Latina, il nuovo campo sportivo in Q5-Q5 intitolato a Vincenzo D’amico
Latina rende omaggio a uno dei suoi figli più illustri, Vincenzo D’Amico. Il nuovo campo sportivo outdoor in fase di ultimazione nei quartieri Q4-Q5, realizzato con i fondi del Pnrr, porterà infatti il nome dello storico calciatore della Lazio, scomparso a Roma nel 2023. La decisione è arrivata dalla Commissione Toponomastica del Comune di Latina, che ha approvato all’unanimità la proposta, ora attesa in Consiglio comunale per il via libera definitivo.
Nato a Latina nel 1954, D’Amico ha iniziato a tirare i primi calci al pallone con le giovanili del Cos Latina, prima di approdare alla Lazio, dove ha militato dal 1971 al 1980 e poi ancora dal 1981 al 1986. Con la maglia biancoceleste ha disputato oltre 200 partite, segnando gol che sono rimasti impressi nella memoria dei tifosi e diventando un idolo della Curva Nord. Oltre alla carriera in Serie A, D’Amico ha vestito le maglie delle Nazionali giovanili e dell’Italia militare. Conclusa l’esperienza da calciatore, ha intrapreso il percorso da tecnico e dirigente, guidando anche la Virtus Latina dal 2007 al 2009, prima della nascita dell’attuale società calcistica cittadina.
L’intitolazione del nuovo impianto non sarà l’unica. La delibera approvata prevede infatti anche la dedica del campo ex Fulgorcavi, oggi sede degli allenamenti del Latina Calcio, a Gino Bondioli, storico allenatore delle giovanili e talent scout capace di scoprire e formare numerosi calciatori. Altre intitolazioni riguarderanno infine alcune strade private nei borghi Sabotino e San Michele, attualmente prive di toponimo.
CRONACA
Aprilia, baby gang con la pistola viene intercettata dalla polizia. Ipotesi spedizione punitiva
APRILIA – Una banda di ragazzi giovanissimi, armata di una pistola è ricercata ad Aprilia dove la polizia ha individuato e denunciato alla Procura per i Minorenni un 16enne di origini albanesi che impugnava l’arma e che alla vista dei poliziotti l’ha lasciata in una fioriera dove è stata poi recuperata dagli agenti. Il giovane era con altri nove ragazzi.
Da quanto ricostruito, il gruppo aveva avuto un diverbio con un commerciante di origini indiane e non è escluso che fosse tornato sul posto armato per intimidirlo. Si indaga, inoltre, anche su possibili collegamenti tra la baby gang e recenti episodi in cui sono stati sparati proiettili in città a scopo di avvertimento. L’arma ritrovata è una scacciacani.
CRONACA
Allarme api nel Sud Pontino per la presenza del coleottero dell’alveare: scatta il piano di prevenzione
GAETA – Allarme api nel sud Pontino per la presenza della Aethina tumida Murray, un piccolo coleottero altamente infestante per le famiglie di api e bombi. La Asl di Latina e la Direzione generale Salute della Regione Lazio hanno diramato un piano straordinario di prevenzione che coinvolge numerosi comuni delle province di Latina e Frosinone.
L’emergenza è scattata lo scorso 2 giugno, quando il Servizio Veterinario della Asl di Latina ha individuato il parassita in un’arnia a Gaeta, in località Pontone. Le indagini svolte dopo l’emersione del caso hanno accertato che l’arnia proveniva dalla Calabria ed era stata movimentata illegalmente il 31 maggio 2026. Le analisi compiute dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno confermato la presenza del coleottero e sono state attivate le misure previste dal Piano nazionale.
In provincia di Latina sono sorvegliate speciali le aziende apiarie dei Comuni dei comuni di Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Campodimele, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. E’ stata infatti istituita una zona di protezione nel raggio di 20 chilometri dal focolaio e sottoposti a blocco sul sistema informativo Vetinfo (il portale dei Sistemi Informativi Veterinari voluto dal Ministero per la Salute) tutti gli stabilimenti apistici presenti nell’area interessata.
Il coleottero infesta gli alveari per nutrirsi delle sue uova, delle larve, del polline e del miele.
CRONACA
Condannato per rapina e furto aveva preferito l’espulsione dall’Italia, ma era rientrato a Cisterna: arrestato
CISTERNA – Condannato con sentenza definitiva per rapina, ricettazione e furto, nel 2022, era stato espulso dal territorio nazionale quale misura alternativa alla detenzione. E’ stato arrestato a dalla Polizia a Cisterna un cittadino albanese di 45 anni, pluripregiudicato. Nei giorni scorsi, l’uomo era stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna durante attività investigative finalizzate all’individuazione degli autori di alcuni furti verificatisi nel territorio comunale e dagli accertamenti svolti è emerso che aveva fatto reingresso nel territorio nazionale in violazione del divieto impostogli a seguito dell’espulsione. Arrestato per questo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il ripristino della pena detentiva precedentemente sostituita con la misura alternativa dell’espulsione dal territorio nazionale.
L’uomo dovrà espiare nella Casa circondariale di Latina la pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 2.100. le indagini sul suo conto intanto proseguono dal momento che è sospettato di essere coinvolto in alcuni recenti episodi di furto verificatisi nel territorio.
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