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ECONOMIA

FINDUS – 99 LICENZIAMENTI
E i sindacati bloccano lo stabilimento

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findus_cisternaLa Vertenza CSI/FINDUS entra nella settimana calda. Dopo i vari incontri in sede sindacale e in sede istituzionale, la posizione dell’azienda è rimasta tale, ovvero 99 licenziamenti. Nessuna delle proposte avanzate al tavolo dalle organizzazioni sindacali e dalla Regione è stata presa in considerazione dall’Azienda, la quale è ostinata nel volere procedere senza indugio al licenziamento di 99 dipendenti. Una posizione rigida e di scontro che, ad oggi, non lascia alternative. Da qui la decisione delle organizzazioni sindacali Fai,Flai e Uila di bloccare lo stabilimento il prossimo 4 luglio giorno in cui si terrà un ulteriore incontro in regione Lazio, forse decisivo, per la sorte dei lavoratori. Uno sciopero di otto ore con l’intento di serrare completamente la fabbrica e di portare i lavoratori a Roma.
“L’atteggiamento dell’azienda è assolutamente incomprensibile e determinato al licenziamento dei lavoratori – dicono Tiziana Priori, Eugenio Siracusa e Antonio Passaretti, Segretari di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – di questo siamo estremamente preoccupati perché se non ci sarà la possibilità di trovare una soluzione si preannunciano 99 licenziamenti. Per questo motivo abbiamo deciso di bloccare in sciopero lo stabilimento il prossimo 4 luglio ed abbiamo organizzato una manifestazione sotto la sede della Regione, durante la trattativa sindacale. I pullman che stiamo organizzando partiranno dal piazzale dello stabilimento e si concentreranno in regione dove i lavoratori attenderanno l’esito della trattativa. Una situazione gravissima – proseguono i Segretari – per la quale facciamo appello alle istituzioni e ai sindaci dei comuni interessati, Cisterna, Cori, Latina, Aprilia, Velletri, ai parlamentari e ai consiglieri regionali di sostenerci in questa vertenza che ad oggi ha visto la posizione del sindacato incentrata alla ricerca di una soluzione. Chiediamo inoltre – aggiungono i Segretari – che l’assessore al lavoro Valente intervenga e ci sostenga anch’essa in questa vertenza di difficile soluzione. Vogliamo in tutti i modi scongiurare i licenziamenti, ma l’azienda deve anche farci capire come lavorerà la Findus con 99 dipendenti in meno, cosa che ad oggi non ci è stato ancora spiegato”

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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ECONOMIA

“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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