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CRONACA

SANITA’ NEL LAZIO, MENO POSTI LETTO
Via le macroaree, arrivano le Case della salute
Sopralluogo a Sezze

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sanità-clinicheLATINA – Meno posti letto, abolizione delle macroaree, ok alle Case della salute. E’ in estrema sintesi il nuovo sistema sanitario del Lazio che perderà 892 posti senza che venga chiuso alcun ospedale. Secondo quanto annunciato dal Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, la riduzione riguarderà in particolare l’area chirurgica per 527 posti letto, quella materno-infantile per 211, l’area medica per altri 211 posti letto (compresi 264 posti di day hospital). Saranno incrementati invece di 109 unita i posti letto dell’area critica (unità di trattamento neurovascolare).

Oltre alla riduzione di posti letto, saranno applicati altri due principi fondamentali: la riconversione delle strutture, con la sperimentazione dei week hospital, le case della salute di cui una nascerà a Sezze. Sparisce anche il contestato sistema delle “macroaree” invenzione della giunta Polverini (che aveva inserito la Asl Latina nella macroarea del San Camillo): la dotazione di posti letto sarà basata   – promette il Governatore – sui reali fabbisogni e nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza.

LE CASE DELLA SALUTE – Le prime quattro Case della Salute della Regione Lazio apriranno a Rocca Priora (provincia di Roma), a Sezze (Latina), a Pontecorvo (Frosinone) mentre nella capitale la struttura sanitaria di territorio sarà aperta al Santa Caterina della Rosa, a largo Preneste. Ad annunciarlo nel corso della presentazione dei Programmi operativi 2013-15 il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il capo della cabina di regia sulla sanità Alessio D’Amato. «Confermo il mio obiettivo dell’apertura delle Case della Salute entro l’anno – ha detto Zingaretti – Ieri sono stati fatti nuovi sopralluoghi per le prime quattro, e sono stati già avviati dei tavoli con i sindacati perchè naturalmente ci sono problemi di riconversione e di allestimento legati ai piani operativi, perchè dobbiamo avere l’accortezza di aprire strutture che poi funzionano. Dateci una settimana e presenteremo una mappatura – ha concluso – Stiamo inoltre lavorando con i medici di medicina generale che ci porteranno a fine anno a un grande accordo strategico per coinvolgerli finalmente in questa riforma».

Intanto la Regione Lazio e i sindacati hanno siglato un accordo per la proroga a tutto il 2014 del contratto di lavoro per i 2.700 precari impegnati nella sanità.

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CRONACA

Si impossessa di 500mila franchi svizzeri, capo dogana arrestato in una struttura sanitaria di Formia

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FORMIA – E’ accusato dalle autorità elvetiche di aver falsificato i documenti per impossessarsi di 500mila franchi svizzeri. Un capo ufficio doganale è stato arrestato a Formia dove si trovava per motivi sanitari. Gli accertamenti effettuati dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Formia hanno consentito di verificare che il soggetto risultava destinatario di una richiesta di arresto provvisorio a scopo di estradizione, inoltrata dalla Svizzera tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, in relazione a reati di appropriazione indebita e truffa.

La Corte d’Appello di Roma ha disposto l’arresto del cittadino straniero e il suo piantonamento presso la struttura sanitaria, in attesa della convalida del provvedimento. Successivamente, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto provvisorio per estradizione e al termine delle necessarie procedure di coordinamento tra la Corte d’Appello di Roma, la struttura ospedaliera e la Polizia di Stato, il detenuto è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Cassino, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria per il prosieguo della procedura estradizionale.

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CRONACA

Minturno,  il Sindaco  Stefanelli lancia l’appello per Sarah e Alisya, le sorelline scomparse

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MINTURNO – Del caso di Sarah e Alicya le due sorelline di 12 e 16 anni di Minturno scomparse da quattro giorni dalla casa famiglia in provincia de L’Aquila dove si trovavano,  si sono occupate anche le trasmissioni la Vita in Diretta e “Chi l’ha visto?”. Nel corso di quest’ultima, nella puntata di ieri, mercoledì 10 giugno, il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli ha lanciato un appello: “A Sara e Alicia, e magari a qualcuno che è con loro, – ha detto Stefanelli – va il nostro appello affinché possano tornare a casa. Qui siamo tutti pronti a starvi vicino per risolvere i vostri problemi”.

Ai microfoni della trasmissione La Vita in Diretta, è intervenuto anche il padre delle due ragazze che ha lanciato un accorato appello alle figlie, raccontando la propria preoccupazione e il dolore vissuto in questi giorni di attesa. L’uomo ha spiegato di non avere avuto segnali che facessero pensare a una fuga e ha riferito che l’ultimo contatto con le figlie risale a pochi giorni prima della scomparsa.

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Formia, controlli sulla filiera ittica: oltre 250 kg di prodotto sequestrato e sanzioni per 13.334 euro

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GAETA – Violazioni delle norme igienico-sanitarie sulla conservazione dei molluschi bivalvi vivi, mancanza dell’etichettatura obbligatoria e della documentazione di tracciabilità. Sono i motivi per cui, questa mattina, al mercato ambulante di Formia, Guardia Costiera e Asl di Latina, hanno contestato sei illeciti amministrativi ed elevato altrettanti verbali per un ammontare complessivo delle sanzioni pari a 13.334,00 euro e sequestrato circa 49,5 kg di prodotto.

Successivamente, il personale si è recato per un controllo presso un ristorante di Formia, dove è stato rinvenuto e sequestrato prodotto ittico privo di tracciabilità per circa 25 kg, con l’elevazione di un ulteriore verbale amministrativo dell’importo di euro 2.000,00.

Complessivamente sono stati eseguiti quattro sequestri amministrativi per un quantitativo di prodotto pari a circa 255 kg. Per 100 kg circa di prodotto ittico invece l’esercente si è avvalso della possibilità di dimostrare la tracciabilità in un secondo momento, ragione per cui il pesce è stato sottoposto a blocco temporaneo.

“L’attività svolta  – spiega in una nota la Capitaneria di Porto – ha consentito di accertare diverse irregolarità in materia di sicurezza alimentare, tracciabilità e corretta commercializzazione dei prodotti della pesca, contribuendo alla tutela della salute pubblica, del consumatore e della legalità nel settore ittico”.

 

 

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