CRONACA
NUOVI BANCHI PER LE STUDENTESSE AFGHANE
Li ha donati il Rotary Club Latina Circeo
LATINA – “Dobbiamo imbracciare i libri e le penne, sono le armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. L’istruzione è l’unica soluzione. L’istruzione è la prima cosa”. Queste le parole che ha pronunciato, nel suo discorso all’Onu del 12 luglio 2013, Malala Yousafzai, la studentessa pakistana che si batte per il diritto all’istruzione delle donne e che per questo è stata oggetto di un attentato da parte dei talebani. La formazione femminile rappresenta un traguardo fondamentale per lo sviluppo di un Paese come l’Afghanistan nel quale le donne, soprattutto nelle zone rurali, vivono in condizioni di arretratezza. Proprio per questo motivo il Rotary Club Latina Circeo, che già l’anno precedente, unitamente al Rotary Club Latina, allora presieduto dall’Ing. Innocenzo D’Erme, aveva inviato aiuti nell’ambito del progetto “Pace attraverso il servizio: un ponte di aiuti e le missioni militari di pace” ha deciso, per l’anno sociale 2013-2014, di proseguire il progetto ed acquistare 20 banchi scolastici e due cattedre che sono stati donati alla scuola Pole Rangina High School di Herat, la città afghana che ospita anche la sede del Regional Command West, il comando a guida italiana dislocato nell’ovest dell’Afghanistan. Era stata nei mesi scorsi la giornalista Ebe Pierini, di ritorno da un viaggio in Afghanistan, a segnalare al Rotary Club Latina Circeo le condizioni nelle quali erano costretti a studiare gli studenti e le donne del corso di alfabetizzazione per adulti. Grazie alla collaborazione e all’intermediazione dei militari del Provincial Reconstruction Team di Herat, guidati dal colonnello Vincenzo Grasso, il Rotary Club Latina Circeo ha acquistato gli arredi scolastici direttamente in Afghanistan. I banchi e le cattedre sono state consegnate presso la scuola Pole Rangina nei giorni scorsi alla presenza della direttrice dell’istituto Sina Shahidyan, del capo del Dipartimento dell’Educazione di Herat, Ahmad Arwin Thaheri e dei militari italiani. L’istituto ospita oltre 12.000 studenti, 5.948 dei quali sono bambine. Sono talmente tanti che devono seguire le lezioni in turni scaglionati dalle 6.30 alle 18. Fino a qualche mese fa molti di loro erano costretti a frequentare le scuola sotto delle tende, seduti a terra, in quanto le aule non erano sufficienti ad ospitarli tutti. Poi i militari italiani hanno realizzato 16 nuove aule che hanno consentito agli studenti e alle studentesse di studiare in un luogo pulito ed accogliente oltre che caldo. Proprio in questi nuovi locali sono stati posizionati i banchi donati dal Rotary Latina Circeo, presieduto dal Dott. Vincenzo Nardi, che saranno utilizzati anche alle studentesse che frequentano il corso di alfabetizzazione per donne afghane tra i 18 e i 40 anni.
CRONACA
Minacce e violazione della sorveglianza, chiesto l’arresto per Cha Cha
LATINA – La Procura della Repubblica di Latina ha chiesto l’arresto per Costantino Di Silvio detto Cha Cha, accusato di minacce aggravate e violazioni ripetute della sorveglianza speciale cui è sottoposto. E’ accaduto nell’interrogatorio che si è svolto oggi davanti al Gip del Tribunale di Latina. Le minacce sono quelle rivolte al comandante della stazione di Latina quando il noto esponente del clan Di Silvio fu sorpreso in Piazza San Marco, nel centro della città, suo luogo abituale di frequentazione, mentre era alla guida di una Lancia Ypsilon su cui viaggiava senza patente, perché revocata.
All’esame del giudice le parole pronunciate da Di Silvio: “Dite al comandante che si sta molto alla larga da me”, una delle frasi che sarebbero state proferite durante il controllo. Il giudice dovrà decidere sulla richiesta del carcere.
CRONACA
Comitato per l’ordine e la sicurezza su Cisterna, disposta l’implementazione dei controlli
LATINA – Si è riunito questa mattina in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito dalla prefetta Vittoria Ciaramella, su richiesta del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini dopo alcuni allarmanti episodi di microcriminalità. Disposta dal Questore l’implementazione dei servizi straordinari del territorio, con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine, per contrastare il degrado e la microcriminalità. “Questi servizi di alto impatto – ha detto Mantini – mirano alla prevenzione proprio perché questi episodi, oggi circoscritti, non degenerino in reati più gravi; la presenza delle forze dell’ordine sul territorio aumenta indubbiamente la percezione della sicurezza nella cittadinanza».
Da parte del Questore Fausto Vinci è arrivato un plauso per il sistema performante di videosorveglianza presente a Cisterna, uno dei migliori dell’intera provincia di Latina, gestito dal Comando di Polizia Locale: ci sono circa 135 telecamere e altre 28 per la lettura delle targhe automobilistiche, a disposizione delle Forze dell’ordine.
CRONACA
Il Questore emette cinque avvisi orali: due sono per membri del clan Di Silvio
LATINA – Cinque avvisi orali nei confronti di persone accusate di fatti di cronaca considerati particolarmente gravi sono stati emessi nelle scorse ore dal questore di Latina Michele Maria Spina. Il primo ha raggiunto Cesare Di Rosa, 26 anni residente nel capoluogo, membro del clan Di Silvio, tutt’ora in carcere per aver colpito con un pugno un poliziotto che aveva fermato due giovanissimi della nota famiglia rom sorpresi a guidare in maniera spericolata in Viale Kennedy. Un pugno assestato senza motivo, nel cortile della Questura, che è costato punti di sutura e 15 giorni di prognosi all’agente.
Lo stesso provvedimento è stato emesso nei confronti di altre quattro persone tra cui Ferdinando Di Silvio detto Pescio, il 19enne anche lui in carcere con l’accusa di aver sparato ad altezza uomo in via Moncenisio contro un’auto che poi si è dileguata.
Altri avvisi orali sono stati disposti nei confronti del 48enne arrestato per la rapina messa a segno alcune sere fa in via Cisterna a Latina, quando un tabaccaio è stato colpito con il calcio della pistola. La misura preventiva, predisposta come le altre dall’Ufficio Anticrimine, ha raggiunto anche un assicuratore di Fondi di 51 anni, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e di una 23 enne di Latina, con precedenti per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale.
Disposto invece il divieto di ritorno a Latina per tre anni nei confronti del 48enne pluripregiudicato napoletano arrestato dai Carabinieri di Latina, insieme a un complice, e accusato di essere l’autore di una serie di truffe nei confronti di anziani.
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