Cantiere nautico abusivo a San Felice Circeo, il blitz della Forestale. Due denunce

L'attività era svolta su un'area di 15mila metri quadrati sottoposta a vincolo paesaggistico

CANTIERE NAUTICO

SAN FELICE CIRCEO – Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, diretti dall’ispettore Giuseppe Pannone hanno scoperto e sequestrato a San Felice Circeo, in un’area di 15mila metri quadri soggetta a vincolo paesaggistico, un cantiere nautico completamente abusivo. Sul lotto di terreno vi era anche una struttura di oltre 500 metri quadri anch’essa abusiva, ma fornita in locazione dal proprietario al titolare del cantiere come locale industriale. All’interno del cantiere sono state trovate oltre 15 imbarcazioni in fase di riparazione; inoltre in tutta l’area vi era la presenza di rifiuti speciali ingombranti, pericolosi e non pericolosi, come olio esausto, filtri dell’olio, pneumatici fuori uso, solventi e vernici di varia tipologia, scarti di lavorazione proveniente dalle riparazioni delle imbarcazioni, autovetture prive di targhe, oltre 20 batterie al piombo esauste di grandi e piccole dimensioni disperse sull’area. Il Corpo Forestale ha dimostrato che i rifiuti sono il risultato dell’attività abusiva posta in essere in quanto, all’interno del capannone, si constatava la presenza di vario materiale come contenitori di resine, teli in fibra di vetro e plastica e altro materiale attinente alla costruzione di imbarcazioni, pronto per la lavorazione. La ditta per la carenza dei requisiti effettuava lo smaltimento dei rifiuti utilizzando la tecnica della termodistruzione per quanto possibile, altri rifiuti, invece, venivano semplicemente lasciati in stato di abbandono sul nudo terreno. Al termine degli accertamenti, gli agenti  hanno sottoposto a sequestro giudiziario, oltre ai 15.000 mq. di terreno, i locali, i rifiuti e tutte le imbarcazioni presenti, denunciando i gestori della ditta. Le  indagini proseguiranno in collaborazione con la Guardia di Finanza per la verifica della posizione fiscale e tributaria della ditta.

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