SEQUESTRO DI BENI A FORMIA
Sotto chiave 17 terreni

trib santa mariaLATINA – Investivano anche a Formia due imprenditori edili considerati vicini ai Casalesi i cui beni oggi sono stati posti sotto sequestro su disposizione della Procura di Santa Maria Capuavetere. I due fratelli erano stati arrestati per la prima volta nel 2011 in un’ operazione anticamorra che svelò accordi tra ditte dei clan e ambienti politici: in cambio di voti le ditte dei clan si assicuravano appalti pubblici poi il danaro veniva reinvestito, attraverso prestanomi, in Abruzzo, Toscana e Lazio. Nel sequestro cautelare ordinato questa mattina sono stati apposti i sigilli a beni per un totale di 40 milioni di euro tra cui figurano 17  appezzamenti di terreno nel sud pontino.

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