Più allergici all’ulivo. In aumento i disturbi stagionali tra i pontini

I dati al Congresso della Società di Allergologia

olivo_piantaLATINA – In provincia di Latina sono in aumento le allergie all’ulivo. Il dato è emerso nel corso del 4° Congresso Ifiaci (Federazione delle società italiane di immunologia, allergologia e immunologia clinica) e il 27° Congresso nazionale della Siaaic (Società italiana allergologia, asma e immunologia clinica).  «La situazione a Roma e nel Lazio è preoccupante», avverte Domenico Schiavino, direttore dell’Istituto di allergologia e della Scuola di specializzazione in allergologia del Policlinico Gemelli. «Le allergie e i pazienti aumentano a causa dell’inquinamento ambientale», e «sebbene il Lazio non sia una regione a grande sviluppo industriale, lo smog della Capitale è sufficiente per aumentare il livello medio di incidenza».

ALLARME GRAMINACEE – Preoccupanti le impollinazioni di graminacee, una delle allergie più diffuse nel Lazio – proseguono gli esperti – ma nel periodo estivo è in arrivo anche l’allergia all’ambrosia. A Latina, poi, così come nelle province di Rieti e Frosinone secondo gli esperti sono in aumento le allergie all’ulivo.

Tra gli argomenti protagonisti al congresso anche le allergie alimentari, la rinite allergica, l’asma bronchiale, le allergie professionali e quelle al lattice.  La rinite allergica colpisce un adulto su 5 e un bambino su 4, ma entro il 2020 colpirà il 50% dei più piccoli – ammonisce Massimo Triggiani, presidente uscente Siaaic e docente di allergologia e immunologia clinica all’università di Salerno – L’asma bronchiale colpisce intorno al 10% della popolazione, mentre le allergie alimentari colpiscono il 6% dei bambini e il 4% degli adulti. Per quanto riguarda le allergie ai farmaci, non esistono ancora dati definitivi, ma l’incidenza, anche questa in aumento, è stimabile intorno all’1% della popolazione per quanto riguarda le reazioni avverse a medicinali, soprattutto antibiotici e antiinfiammatori, e a mezzi di contrasto usati in radiologia.

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