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Giuramento e giunta: a Cisterna si apre l’era Della Penna

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Eleonora Della Penna

Eleonora Della Penna

CISTERNA –  Momenti di emozione, sabato pomeriggio nel primo Consiglio comunale del dopo elezioni a Cisterna. Insediamento,  convalida degli eletti, giuramento del sindaco, le nomine di giunta, presidente e vicari del consiglio comunale sono stati gli atti compiuti dalla prima assise cittadina aperta da Andrea Lauri in qualità di consigliere anziano.

Comunicate le dimissioni di Danilo Martelli surrogato da Monica Marasca (NCD) e verificate con il segretario comunale le condizioni di eleggibilità dei neo eletti al consiglio comunale è stata convalidata l’elezione dei componenti dell’assise, Boccabella ha presentato una mozione proponendo la candidatura di Luigi Ganelli alla presidenza del Consiglio. Costituito il seggio composto da Maria Innamorato e Pier Luigi Di Cori, si è quindi proceduto alla raccolta delle schede dallo scrutinio delle quali è risultato eletto Luigi Ganelli  con 17 voti favorevoli e 7 schede bianche.
Vice Presidente Vicario eletto dalla maggioranza è stato Pierluigi Ianiri mentre la minoranza ha eletto come suo Vice Presidente Vicario Andrea Lauri.
IL GIURAMENTO DI ELEONORA – Il neo Sindaco Eleonora Della Penna ha pronunciato la formula di rito ricevendo la fascia tricolore dal  consigliere Alvaro Mastrantoni.” La responsabilità che mi sento è immensa – ha esordito non senza commozione il neo Sindaco Eleonora Della Penna -. Non è paura ma consapevolezza del ruolo cui sono chiamata a svolgere e che svolgerò con grande serietà ed impegno”.
Non ha mancato di sottolineare come per la prima volta Cisterna, oltre ad avere un sindaco donna, conta il maggior numero di donne il Consiglio comunale come mai avvenuto finora ed a queste la maggioranza ha fatto omaggio di una rosa. IL DISCORSO Discorso_primo_consiglio_sindaco_

LA GIUNTA – Quindi Della Penna ha presentato la sua squadra formata da Marco Muzzupappa, Assessore e Vice Sindaco, Angela Coluzzi, Marco Mazzoli, Danilo Martelli, Teseo Cera.

“Non ho assegnato le deleghe – ha spiegato -. Tutti in un primo momento si occuperanno delle emergenze e solo in un secondo momento gli verranno assegnate le deleghe tenendo conto delle loro competenze, delle qualità e delle aspirazioni. Sono tutti in carica al cento percento. Il concetto di squadra è fondamentale e per funzionare tutti i componenti devono dare il massimo e sono certo che voi me lo darete. Vi ringrazio e vi auguro buon lavoro”.
Il Sindaco ha presentato le linee programmatiche che partono dal programma elettorale condiviso con i cittadini e racchiuse in cinque microaree d’intervento.

IL SALUTO DELL’USCENTE – Antonello Merolla ha aperto gli interventi facendo i migliori auguri a Della Penna per la sua vittoria e annunciando un’opposizione costruttiva e favorevole allo sviluppo e crescita della città.
Opposizione costruttiva è stata anche quella annunciata da Marisa Di Lelio, consigliera dal 1995 al 2004 e la donna più votata tra le presenti in Consiglio.
Hanno fatto seguito gli interventi di Gianluca Del Prete, di Maria Innamorato, Elisa Giorgi e Paolo Panfili tutti anticipando un’azione costruttiva secondo quelle che saranno le proposte della maggioranza invitandola a non avere preconcetti
Panfili ha inoltre chiesto a Della Penna di attivarsi affinchè il servizio dell’ambulatorio nel quartiere San Valentino possa continuare a funzionare. A tal proposito il sindaco ha annunciato di aver già in agenda un incontro il prossimo 7 luglio. Ha annunciato inoltre che tra i prossimi impegni ci sarà la richiesta di sottoscrivere un codice etico comportamentale da parte di tutti i membri del Consiglio Comunale.
Hanno concluso la riunione le nomine della Commissione elettorale comunale con l’elezione di Francesca
Ianiri, Claudio Chinatti ed Elisa Giorgi (supplenti Maria Innamorato, Monica Marasca e Michela Ruzzini), e della commissione dei Giudici Popolari con l’elezione di Alfredo Cassetti e Marisa Di Lelio.

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POLITICA

Festa della Mamma, gli auguri del presidente del Lazio Rocca: “Conciliazione tra maternità e lavoro non sia un lusso”

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LATINA – “Auguri Mamme! Siete l’amore vero e incondizionato, quello che non conosce limiti e che dura in eterno”. Sono gli auguri del presidente  Francesco Rocca che impegna la Regione Lazio a costruire “un nuovo modello di welfare dove la conciliazione fra maternità e lavoro non sia un lusso, nell’interesse generale del Paese e per invertire il trend della bassa natalità”. Secondo il Presidente, nonostante “la Regione Lazio, in tal senso, ha adottato e continua ad attuare numerose politiche in favore delle donne e della famiglia, la strada è ancora lunga e necessita, innanzitutto, di un cambio di paradigma culturale”.

“La gratitudine  per quello che fanno le mamme – sottolinea il presidente della giunta regionale del Lazio  – non deve essere solo a parole. Ed è importante ribadirlo proprio oggi, in occasione della Festa della Mamma”.

 

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Chiusa la mensa dell’ospedale Goretti, Tripodi convoca la Commissione regionale Lavoro

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LATINA – Dopo la chiusura del servizio di cucina dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, viste le possibili ricadute occupazionali, il  presidente della commissione regionale Lavoro, Orlando Angelo Tripodi ( FI) convoca l’organismo che si riunirà giovedì prossimo 14 maggio.

 “Di fronte a una vicenda che rischia di mettere in difficoltà decine di lavoratori e le loro famiglie, la politica e le istituzioni hanno il dovere di intervenire immediatamente. Per questo motivo ho convocato la Commissione Lavoro del Consiglio regionale per affrontare la situazione legata alla chiusura della mensa dell’ospedale Santa Maria Goretti – dichiara  Tripodi – La preoccupazione principale – prosegue – riguarda le ricadute occupazionali che questa scelta potrebbe determinare. In un territorio che vive già difficoltà economiche e lavorative, non possiamo permettere che decisioni organizzative si traducano in perdita di posti di lavoro, riduzioni salariali o ulteriore precarietà”.

L’obiettivo è ascoltare tutte le parti coinvolte: “Dai rappresentanti dei lavoratori alle aziende interessate, per comprendere quali siano le reali prospettive e soprattutto per individuare soluzioni concrete a tutela dell’occupazione. La salvaguardia dei livelli occupazionali deve essere la priorità assoluta. Come presidente della Commissione – conclude Tripodi – ritengo fondamentale che la Regione svolga un ruolo attivo di confronto e mediazione. I lavoratori non possono essere lasciati soli davanti a scelte che incidono sul loro futuro e sulla stabilità delle loro famiglie. Serve responsabilità da parte di tutti per trovare un percorso condiviso che garantisca lavoro, dignità e continuità occupazionale”.

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Spiagge, via libera al Piano degli arenili di Latina: voto unanime in Consiglio

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LATINA –  Il Consiglio comunale di Latina ha approvato oggi all’unanimità il Piano di utilizzazione degli arenili (Pua) per la gestione e il rilancio dei suoi 13 chilometri di costa. Il nuovo strumento urbanistico, che ha superato la fase di Valutazione ambientale strategica (Vas) e recepito le risultanze della Conferenza dei Servizi, definisce un nuovo assetto per il litorale, puntando su accessibilità universale, destagionalizzazione e salvaguardia dell’ecosistema dunale.

“Oggi abbiamo compiuto un passo decisivo in avanti per il futuro sviluppo della nostra Marina – ha affermato la sindaca Matilde Celentano –  Il Pua, approvato definitivamente, non è un elemento isolato, ma il tassello fondamentale di un mosaico che comprende la rigenerazione di Borgo Sabotino, Borgo Grappa e il completamento strategico di via Massaro. Abbiamo ascoltato il territorio e il comparto balneare, portando a 32 il numero totale delle concessioni nel pieno rispetto del limite del 50% destinato alla libera fruizione. È un atto di coraggio e visione che garantisce trasparenza, legalità e nuove opportunità di lavoro, trasformando la Marina da risorsa stagionale a motore economico permanente per tutto l’anno”.

Ad illustrare il Pua l’assessora all’urbanistica Annalisa Muzio e l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco.

Per Muzio: “Abbiamo l’occasione di smettere di guardare al mare come a un confine o a un margine stagionale, per iniziarlo a vivere come una naturale estensione della città e uno spazio strategico per il nostro futuro. La nostra sfida non è stata solo aumentare i servizi, ma costruire un’identità forte e riconoscibile per la Marina”. Muzio ha relazionato nel dettaglio gli obiettivi strategici del Pua, suddivisi in quattro macro-ambiti: sviluppo turistico e valorizzazione economica, equilibrio tra spiagge libere e concessioni, tutela ambientale e resilienza costiera e accessibilità, inclusione e servizi. “Questi obiettivi – ha affermato l’assessore Muzio consentono di sviluppare il turismo balneare in modo sostenibile, garantire equilibrio tra uso pubblico e concessioni private, proteggere l’ambiente costiero e il sistema dunale e rendere il litorale accessibile, inclusivo e attrezzato. Latina oggi ha una grande occasione: trasformare una fragilità storica, fatta di frammentazione, stagionalità e sviluppo disordinato, in una nuova idea di città. Una Marina vissuta tutto l’anno significa più qualità urbana, più sicurezza, più presidio del territorio, più servizi e anche una diversa percezione collettiva di questi luoghi. Per questo considero importante che il Pua si inserisca dentro una visione più ampia che riguarda la pianificazione della Marina, il rapporto con Borgo Sabotino e Borgo Grappa, la qualità dello spazio pubblico, l’accessibilità e la tutela del paesaggio. Perché il tema non è semplicemente avere più turismo. Il tema è costruire, finalmente, un rapporto più maturo, ordinato e contemporaneo tra Latina e il suo mare”.

“Il Pua rappresenta una strategia integrata a 360 gradi che unisce urbanistica, infrastrutture, mobilità e turismo. Abbiamo operato scelte precise e coraggiose: garantiamo che almeno il 50% dell’arenile sia destinato a spiaggia libera in modo omogeneo, introduciamo regole chiare sulle strutture amovibili e puntiamo con decisione sulla destagionalizzazione, offrendo certezze normative che favoriscano gli investimenti privati. Dove ci sono regole, si crea sviluppo. Il piano punta – ha proseguito Di Cocco – su una nuova qualità dei servizi: dall’abbattimento delle barriere architettoniche al rafforzamento di stabilimenti dedicati ai diversamente abili, come il progetto ‘Tutti al mare’, fino alla valorizzazione degli sport acquatici e delle aree per gli animali da compagnia. Tutto questo avviene in un quadro di assoluta tutela ambientale, attraverso la protezione del sistema dunale e una gestione strutturata del ripascimento contro l’erosione costiera. Siamo passati dal nulla dei cassetti vuoti a un sistema organico che include il recupero delle Terme, la riqualificazione del lungomare e la risoluzione di nodi storici come Rio Martino e Passo Mascarello. La Marina è il volto di Latina e oggi abbiamo la responsabilità di trasformare l’attesa in sviluppo concreto, restituendo valore e orgoglio alla nostra città”.

Sindaca e assessori hanno ringraziato gli uffici dell’Urbanistica e del Demanio, diretti rispettivamente dall’architetto Cestra e l’avvocata Alessandra Pacifico e il progettista incaricato nella redazione del Pua, l’architetto Cristoforo Pacella con i suoi collaboratori, le commissioni Urbanistica e Marina. “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della proposta definitiva di questo importante strumento di pianificazione, a dimostrazione dell’ottimo di partecipazione trasversale svolto”, hanno concluso Sindaco e assessori.

CIOLFI – Dalle fila dell’opposizione la puntualizzazione: “Occorre ringraziare anche tutti coloro che che dal 2018 hanno lavorato al Pua”, ha fatto notare la consigliera di opposizione Maria Grazia Ciolfi ricordando: “Il PUA approvato oggi è frutto del grande lavoro svolto dalla precedente amministrazione: i contenuti fondamentali del Piano, le sue 45 linee di indirizzo riportate nella delibera votata oggi, corrispondono all’impostazione
complessiva già integralmente presente nella delibera del 2020”, ha dichiarato nel suo intervento la capogruppo del Movimento 5 Stelle, già consigliera di maggioranza con delega alla Marina nella prima amministrazione Coletta.
“È nostro il merito di avere costruito un Piano che mette realmente al centro la fruizione pubblica, l’accessibilità e la tutela ambientale. Abbiamo previsto 13 spiagge libere con servizi, un’area
dedicata alla bau beach, due aree vela e due aree kite, un’area per eventi e sport da spiaggia, un punto di ormeggio con banchine galleggianti e uno scivolo di alaggio di 18 metri, un’area dedicata
ai matrimoni, stabilimenti e ben quattro spiagge libere con servizi ad elevata accessibilità, prescrizioni specifiche per la tutela della duna, modalità di pulizia della spiaggia compatibili con la
protezione del piede dunale e una pianificazione orientata anche alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. E soprattutto abbiamo scelto una pianificazione che supera largamente il 50% di spiaggia libera imposto dalla normativa regionale”, ha aggiunto Ciolfi.

 

FIORE – “Riportare il Piano di Utilizzo degli Arenili in consiglio comunale, anno dopo anno, per verificarne concretamente lo stato di attuazione e correggere ciò che non funziona. È questa la proposta avanzata in aula da Daniela Fiore, consigliera del gruppo Misto, nel corso della seduta che ha portato all’approvazione all’unanimità del PUA, strumento di programmazione ritenuto strategico per il futuro del litorale di Latina. «Parliamo di un progetto ambizioso – ha sottolineato Fiore – che recepisce un lavoro iniziato nelle precedenti consiliature e portato a termine da questa amministrazione, con un impegno degli uffici e dei tecnici senz’altro apprezzabile. È giusto riconoscere il valore di uno strumento che finalmente dota la città di una cornice normativa chiara». Tra gli aspetti positivi del piano la consigliera ha evidenziato la garanzia di almeno il 50% di arenile libero, regole certe sull’utilizzo degli spazi e l’attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità. «Una cornice di chiarezza che rappresenta certamente un passo avanti».

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