POLITICA
Riduzione delle Regioni, Moscardelli (Pd): “Proposta Ranucci decaduta, ma il dibattito resta aperto”
LATINA -Il senatore del Pd Claudio Moscardelli boccia la proposta di legge di Riordino delle Regioni firmata alcuni mesi fa dai suoi compagni di partito: “Si basa su proposte opinabili e su una vecchia visione di Roma”, spiega. Una proposta secondo la quale Roma e la sua area metropolitana farebbero regione a sé, mentre Latina e Frosinone sarebbero accorpate alla Campania nella nuova regione Tirrenica.
L’INTERVENTO – “La questione della riduzione delle regioni e’ balzata all’attenzione dell’opinione pubblica – ricorda Moscardelli – prima con la proposta di legge Morassut / Ranucci e poi con l’odg Ranucci presentato in Senato in fase di approvazione della riforma costituzionale. In realtà l’odg riformulato su richiesta del Governo si limita ad invitare a valutare l’opportunità di ridurre le regioni senza più riferimento all’attuale riforma, che non conterrà dunque norme sul tema. Tuttavia la questione rimane oggetto di confronto e rispetto ad alcune spinte provenienti dalle regioni del nord occorre sviluppare iniziative e proposte anziché subire.
Criticando il disegno di legge costituzionale presentato alcuni mesi fa L’esponente del Pd sottolinea che “oltre a ridurre le regioni con proposte opinabili si pone l’obiettivo forse l’unico per i proponenti di rendere autonoma Roma è la sua area metropolitana dal resto del Lazio prevedendone lo smembramento. Ricalca una vecchia visione di Roma e del modello Roma, con una riproposizione che non valorizza Roma, anzi riduce le potenzialità”.
Partendo dal dato di fatto che il Lazio e’ la seconda regione d’Italia dopo la Lombardia per produzione di ricchezza e che Latina e Frosinone rappresentano sistemi economici importanti a partire dall’industria con il primo e il secondo polo chimico farmaceutico d’Italia, con la Fiat di Cassino, con Latina che rappresenta una delle prime 10 economie agricole in Italia, Moscardelli ritiene che “il percorso più razionale e lungimirante e’ pensare ad una aggregazione di realtà regionali con il Lazio in un’ottica di riduzione delle Regioni. Le esigenze peculiari di Roma e della sua area metropolitana trovano risposta nella legge ordinaria che può attribuire funzioni e poteri specifici per la Capitale. Un’altra priorità sono gli enti di area vasta per colmare il vuoto creatosi con la soppressione delle Province. Un errore in quanto sarebbe stato necessario dimagrire le Regioni trasferendo gli aspetti di gestione che le appesantiscono lasciando a loro la funzione legislativa e gli atti di indirizzo e programmazione. Non è accettabile che fuori dalle aree metropolitane non vi sia alcuna dotazione istituzionale che programmi e promuova lo sviluppo dei territori lasciano solo i comuni o le loro unioni essendo per la maggior parte inferiori ai 5 mila abitanti”.
ECONOMIA
Piano mobilità: la Regione ha acquistato 26 nuovi treni
LATINA – La Regione ha acquistato 26 nuovi treni che verranno consegnati entro i primi mesi del 2015 e altri mezzi saranno acquistati con i Fondi europei per un ammontare complessivo di 26 milioni di euro. Ulteriori 100 milioni sono destinati all’acquisto di autobus di ultima generazione. Interventi che rientrano nel Piano della mobilità presentato la scorsa settimana i cui principi ispiratori sono il rafforzamento del sistema di trasporto pubblico e il conseguente alleggerimento dell’utilizzo dei veicoli privati, soprattutto nelle aree urbane. Del progetto fa parte anche il rilancio del sistema portuale e marittimo con l’ampliamento del porto di Gaeta, e l’incremento delle tratte di collegamento con le isole pontine, in particolare Ponza. “La Regione, spiega il consigliere Enrico Forte – sta lavorando per dotare il Lazio di un sistema di trasporto sostenibile ed efficiente oltre che innovativo visto che include anche un sistema di veicoli elettrici che contribuiranno a ridurre l’inquinamento. La mobilità nel Lazio – sottolinea Forte – secondo questo piano si svilupperà attraverso un sistema logistico per le merci, il trasporto pubblico dei passeggeri, il sistema ferroviario, quello stradale, quello portuale e marittimo e l’integrazione con la mobilità urbana. Del resto l’amministrazione Zingaretti già da tempo ha messo mano al settore risanando il Cotral e ripianando i pesanti debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni per poi elaborare una proposta dalla quale nascerà un’unica Agenzia per i trasporti del Lazio. Una mobilità efficiente – prosegue il consigliere regionale del Pd – è una delle principali esigenze dei cittadini che spesso sono costretti a subire ritardi e malfunzionamento della rete del trasporto pubblico. Del resto riuscire ad incrementare la rete su ferro comporta una diminuzione del traffico su gomma ed un miglioramento della qualità della vita all’interno delle città”.
CRONACA
Cusani, condanna bis in appello per l’Hotel Grotte di Tiberio a Sperlonga

Armando Cusani
ROMA- Nuova condanna per l’ex presidente della Provincia di Latina Armando Cusani nel processo d’Appello per l’inchiesta sull’Hotel Grotte di Tiberio di Sperlonga, l’ex numero 1 di via Costa è stato condannato a un anno e tre mesi di reclusione, la stessa pena inflitta ad Erasmo Chinappi. I reati contestati erano quelli di abuso d’ufficio e abusivismo edilizio e oggi i giudici della Corte d’Appello hanno confermato il verdetto emesso in primo grado dai giudici del Tribunale di Latina. Non doversi procedere invece per intervenuta prescrizione, così hanno detto i giudici in aula, nei confronti di Armando Faiola. Anche se rispetto al primo grado le condanne per Cusani e il suocero sono ridotte ha retto l’accusa di abuso edilizio relativo alla chiusura della sala ristorante e agli interventi in violazione dei vincoli paesaggistici dell’area. Le indagini erano state condotte dagli investigatori del Nipaf della Forestale.
CRONACA
Centro commerciale sulla Monti Lepini: la commissione urbanistica rinvia alla Conferenza dei servizi
LATINA – L’amministrazione comunale di Latina prende tempo sulla realizzazione di un mega centro commerciale sulla Via dei Monti Lepini tra il Piccarello e Borgo San Michele. Si tratta del progetto dell’Ortofrutticola pontina, che ha già ottenuto un sì di fatto dalla commissione consiliare che ha approvato all’unanimità il regolamento commerciale nell’ottobre scorso. La commissione urbanistica del Comune di Latina ha preso atto della situazione e ha rinviato tutto a domani, alla Conferenza dei servizi. Sempre domani mattina, 8 ottobre, in piazza del Popolo è in programma la manifestazione di protesta da parte delle associazioni che promuovono la mobilità sostenibile che vedono un altro futuro per Latina.
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Carteinregolalatinatrasparente
18 Ottobre 2015 at 21:47
Ringraziamo il senatore moscardelli per l intervento ed il chiarimento che riguarda una delicata questione come l accorpamento alla Campania della nostra provincia … E’ importante per la gente comune sapere cosa si deduce nelle stanze parlamentari e pertanto la inviatiamo anzi la preghiamo di lavorare e combattere affinché latina ed il lazio conservino la propria autonomia … Il nostro tessuto economico e sociale e’ ormai alla deriva, già troppo inquinato da infiltrazioni provenienti dal napoletano e dalla Calabria .. Colpa della politica naturalmente e di certi governanti borbonici… Fondani e Formiani .. Che hanno consentito la svendita dei nostri territori e delle nostre genti … E allora viva latina e la sua autonomia