CRONACA
Circeo, stabilimenti aperti tutto l’anno, se in regola. La giunta dà il via alla destagionalizzazione

Lungomare Europa al Circeo
SAN FELICE CIRCEO – Dopo Sperlonga anche San Felice Circeo vara l’operazione mare d’inverno. La giunta comunale ha approvato infatti la delibera (181 del 26/09//2016) che applica l’articolo 18 della legge regionale sulla destagionalizzazione. “Di fatto – spiegano dall’Amministrazione comunale – si concede la possibilità dell’apertura degli stabilimenti balneari per tutto l’anno al fine di promuovere l’offerta turistica e lo svolgimento di attività collaterali alla balneazione”.
LE REGOLE – Le strutture che vogliano ottenere l’autorizzazione devono naturalmente avere i requisiti richiesti e dunque essere in regola con i titoli abilitativi, le autorizzazioni, i pareri e gli altri atti previsti dalla normativa che riguardano la loro presenza sulla spiaggia.
La decisione del Comune di San Felice Circeo segue quella di un altro importante comune costiero, Sperlonga che (sulla base del piano di utilizzazione degli arenili approvato nel del 2011) per prima aveva autorizzato la destagionalizzazione con effetto dal 1 novembre al 31 marzo (con orario dalle 9 alle 17). In questo caso invece il nuovo Pua è pronto, ma deve ancora essere approvato dal Consiglio Comunale: “Lo faremo a breve”, assicurano dall’Ente.
CRONACA
Maltrattamenti in famiglia, uomo di 36 anni finisce ai domiciliari
Un uomo di 36 anni, residente nell’area napoletana, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.
La misura cautelare arriva al termine delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Latina, avviate dopo la denuncia della persona offesa. Gli accertamenti, sviluppati attraverso l’ascolto della vittima e di persone informate sui fatti, hanno consentito di delineare un quadro ritenuto grave, caratterizzato da presunte condotte vessatorie, minacce e atteggiamenti aggressivi in ambito domestico, anche in presenza di minori. Sulla base degli elementi raccolti, l’autorità giudiziaria ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, disponendo per l’indagato gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. La misura è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza competente per territorio nel comune di residenza dell’uomo, in provincia di Napoli.
CRONACA
Incidente a Sermoneta, i familiari: “Uno Stop poteva salvare la vita di Chiara”
SERMONETA – Un sit-in di familiari e amici di Chiara Tenore sul luogo in cui la 22enne ha perso la vita venerdì pomeriggio ha richiamato l’attenzione sulla carenza di segnaletica all’incrocio dove l’auto della ragazza si è scontrata con un camion, sull’asse attrezzato di Sermoneta. Il gruppo, guidato dalla sorella Tanya, ha affisso un cartello rosso con la scritta “Bastava uno stop per salvare una vita”.
Proseguono intanto gli accertamenti sull’incidente nel quale è rimasto gravemente ferito anche un 39 enne familiare della vittima.
CRONACA
Tavolo Territorio e Partecipazione, Lbc visita i residenti di via San Francesco
LATINA – Lamentano “criticità che incidono quotidianamente sulla qualità della vita”, i residenti in Via San Francesco a Latina. Nella zona dove vivono circa 50 famiglie, si è tenuto nei giorni scorsi un nuovo incontro del Tavolo Territorio e Partecipazione promosso dal movimento Latina Bene Comune.
“Un incontro partecipato e concreto, durante il quale abbiamo dato spazio al dialogo e all’ascolto dei cittadini, raccogliendo segnalazioni importanti”, dichiarano Elettra Ortu La Barbera, segretaria del Movimento Latina Bene Comune, la consigliera comunale Floriana Coletta, Silvia Frison, referente del Tavolo Territorio e Partecipazione, Carlo Libralato e Pietro Pasquali, partecipanti del tavolo. Presente all’incontro anche l’ex sindaco Damiano Coletta, consigliere di LBC e presidente del movimento, insieme ad altri partecipanti del tavolo.
“Durante l’incontro abbiamo potuto constatare direttamente le condizioni dell’area – spiegano i partecipanti – che nei mesi invernali diventa un vero e proprio acquitrino, con acqua che arriva
fino a metà caviglia, rendendo la situazione invivibile e creando disagi quotidiani per chi vive nel quartiere. Lo stato di forte usura, aggravato anche dal passaggio e dalle manovre dei mezzi per la raccolta dei rifiuti urbani, ha creato profonde ed estese buche lungo la banchina esterna che, con le piogge, si trasformano in veri e propri ristagni d’acqua. Trattandosi inoltre di un tratto esposto a
nord, l’acqua permane per giorni a causa della scarsa esposizione al sole e della mancanza di drenaggio naturale, generando anche criticità igienico-sanitarie già attenzionate dall’Azienda Sanitaria locale. A ciò si aggiunge la mancata manutenzione del verde”.
La criticità erano già state oggetto di una raccolta firme e di un esposto in Procura.
“Il nostro impegno è quello di portare all’attenzione dell’amministrazione queste segnalazioni – concludono i promotori del Tavolo– per contribuire a migliorare la qualità della vita dei residenti, restituendo dignità a uno spazio urbano vissuto quotidianamente da tante famiglie”. Il Tavolo Territorio e Partecipazione proseguirà nei prossimi mesi con altri incontri nei quartieri e nei borghi della città.
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