di e con Angela Iantosca

Il destino di Martino

Storia di un'orma di dinosauro

rio-martinoC’era una volta, più di 100 milioni di anni fa, Martino, un grande animale prevalentemente onnivoro, che abitava soprattutto in Asia e Nord America. Sembrava un uccello, con arti posteriori lunghi, il becco sviluppato e senza denti. Le gambe snelle e sottili, il cranio leggero e le orbite grandi… Martino era un dinosauro, lungo circa 3 metri, che gattonava, come i bambini…

Sembra una favola e forse lo è perché Martino (questo il nome con il quale ormai è stato battezzato dai ragazzi di Sempre Verde Pro Natura), circa 113 milioni di anni fa, è vissuto nella pianura Pontina, lasciandone traccia: le impronte delle sue zampe, infatti, sono state ritrovate su un calcare di piattaforma carbonatica scoperta a Rio Martino a novembre di due anni fa, per caso, dal fotografo Bruno Tamiozzo e segnalate dal geologo Stefano Panigutti; ad analizzarle, i paleontologi del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Dall’analisi delle impronte sembra che in quel momento fosse in una posizione di riposo, che il corpo fosse molto aderente alla terra probabilmente perché era vicino ad uno specchio d’acqua o forse era pronto all’agguato…

Come è arrivata questa pietra a Rio Martino? Qualche anno fa da una cava posta nella località di Campo Soriano, presso Terracina, vennero estratte delle pietre che servivano per la costruzione del porto di Rio Martino, a una manciata di km da Latina. Così la pietra da lì è arrivata qui. In attesa di dirimere la questione “a chi appartiene la pietra”, c’è altra questione ben più importante da risolvere. Perché la pietra, che si trova all’interno del cantiere per la riqualificazione del porto canale, da troppo tempo giace all’aria aperta ignorando il proprio destino. In attesa di conoscer il verdetto della Soprintendenza, abbiamo sentito Fabio D’Achille, presidente della Commissione cultura del Comune di Latina.

Ascolta la rubrica a cura di Angela Iantosca in onda alle 11 il mercoledì (e in replica il sabato) su Radio Luna

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