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BiP, in semifinale vanno GlobalTel e Monium

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Ancora un sabato sera di successi per la Gelit BiP arena,  gremita per la terza giornata delle fasi eliminatorie:  in semifinale vanno GlobalTel e Monium, ora le due formazioni affronteranno Never Stops e Pasta La Forza.

Oggi i quarti si chiudono con Chirizzi che affronterà New Age Erborist per i piccoli; la partita delle 21.30 vedrà in campo B-Four Beer contro FisioCare, mentre al piccolo schermo davanti l’area food ci sarà la finale del mondiale tra Argentina e Spagna.

Cosmari – GlobalTel 58-76 (9-14; 8-23; 15-19; 26-20)

Cosmari: Di Mascolo E. 7, Pettinelli 2, Maliziola 16, Bauco 3, Penazzi 4, Valentino 3, Bisconti, Di Mascolo V., Rotondo 2, Cardarelli 2, Ricci 3, Nanni 2, Cardoso Valdes 14. Coach Fabiani – Boscaro

GlobalTel: Tosolini 5, Ravieli 6, Mascetti 4, Mastrodomenico 10, Mastrobattista 5, Panella 4, Nardoni 7, Sparagna 8, De Petris, Bottan 11, Cassandra 2, Cardone 4, Amato, Bortoletto 10. Coach Tosolini – Sparagna

Arbitri: Santini – F. Tortorici

Ufficiali: Ogando – Rustemi

La gara delle 19.30 inizia nel segno di Mastrodomenico: il 14 di GlobalTel apre il suo quarto di finale con quattro canestri di fila nel giro di pochi minuti. Il “gommato” di Piazza del Popolo si fa subito incandescente, con la squadra ospite che fa capire con quali intenzioni ha approcciato il match. Cosmari si desta nel finale dei primi 10’, innescando la miccia Maliziola e il cervello dei 5 in campo, Bauco. Il quarto termina in favore di GlobalTel, ma i ritmi sembrano altissimi anche per questa terza giornata di eliminatorie.

La “bomba” da tre di Mastrobattista permette a GlobalTel di allungare su una Cosmari di tutt’altro piglio rispetto al primo quarto che – all’inizio del secondo periodo – ha infastidito e non poco i rossi. Bortoletto e compagni prendono poi il largo e chiudono avanti di 20 all’intervallo lungo.

GlobalTel in grande spolvero anche nel terzo quarto, con Bortoletto e Ravieli tra i più in forma del team. Dall’altra parte, Cosmari risponde con l’hand one di Zaira Cardoso Valdes, brava a sfruttare una disattenzione in fase difensiva dei ragazzi del duo Tosolini – Sparagna. La frazione di gioco rimane tutta a tinte rosse: GlobalTel procede a passi svelti verso la semifinale, con Cosmari in grande affanno.

Partita frenetica, da vivere in ogni sua azione: Cosmari sembra aver trovato – forse troppo tardi – le migliori condizioni per pungere i ragazzi di rosso vestiti, sfruttando l’estro di Cardoso Valdes; la squadra ospite risponde però alla grande agli attacchi bianchi, disunendo le maglie difensive, ma aprendo la strada a innumerevoli canestri in quella offensiva. Ormai il destino è segnato, almeno così ha deciso la dea bendata e, nonostante qualche brivido finale, è GlobalTel a raggiungere la semifinale, dove incontrerà Never Stops, che ha eliminato B-Four Beer nella prima sfida dei quarti junior.

 

Monium – Carrozzeria Falcone 90-82 (18-20; 19-18; 23-13; 15-7)

Monium: Fil. Magli 13, Fra. Magli, C. Zanier, Capocotta 28, Grazioli 12, Pistilli 1, A. Zanier 19, Di Gregorio Zitella 17, Di Gloria. Coach: Lo. Magli

Carrozzeria Falcone: Sorge 15, Carnevale 28, Diglio 11, Nardin 8, Donato 8, Cucchiaro 2, Bagni, Falcone, De Bonis, Patriarca 6, Rizzi 4. Coach Lombardi – Tei

Arbitri: Carotenuto – A. Tortorici

Ufficiali: Ogando – Rustemi

 

È subito Filippo Magli show: si apre con una sua “bomba” da tre la gara delle 21.30 che decreterà chi tra Monium e Carrozzeria Falcone accederà alle semifinali e sfiderà la già qualificata Pasta La Forza. Nei primi 3 minuti si va di sorpasso in sorpasso, in un match che appare bellissimo sin dalle prime battute. La tripla di Grazioli, poi, inizia a far seguire a Monium un’altra rotta, almeno fino all’hand one di Carnevale, che riporta tutto sul livello del mare. Gara bellissima, nervi tesi e tanto buon basket, con Carrozzeria Falcone che rivendica in extremis il primo quarto.

Monium riparte ispiratissima sulle spalle di Marco Capocotta, che trascina i suoi sopra Carrozzeria Falcone. I verdi accorciano con la tripla di Nardin, che stende il braccio e trova un canestro da casa sua che tiene tutti lì nel punteggio. I ragazzi del duo Lombardi – Tei si riprendono grazie alla super prestazione di Carnevale, con Carrozzeria Falcone che ruba la guida del match ai blu e cerca di scappare prima dell’intervallo lungo. Il canestro da due di Zanier, però, rovina i piani di Rizzi e compagni, che chiudono avanti di un solo punto.

Sempre sull’onda dell’equilibrio anche il terzo quarto: nessuna delle due compagini prevale sull’altra, in una gara dove il basket è il vero protagonista. I centri dell’ennesimo soprasso Monium li firma Filippo Magli, re del terzo tempo della gara di questa sera. I blu iniziano ad andare via, con Carrozzeria Falcone più in affanno col passare dei minuti. Verso il termine della terza frazione si rivede Simone Sorge, l’uomo in più dei verdi nelle gare dei gironi, oggi lontano dalle sue solite prestazioni. Monium distanzia gli avversari, giocherà anche l’ultimo periodo avanti.

Si prosegue così come si era terminato: Monium lontana e Carrozzeria Falcone che prova ad appoggiarsi a Carnevale e Sorge. Capocotta per i blu tiene alta la squadra, riuscendo a controllare gli ospiti e a far avanzare i suoi. Sorge poi confeziona una tripla che può riaprire le speranze dei verdi, ma Zanier risponde con un’altra “bomba” da tre per gli uomini di casa. Il finale accende la Gelit BiP Arena: centro su centro, tripla su tripla, le squadre alzano il livello e si giocano il tutto per tutto. Benito Diglio sale alla ribalta del “gommato” di Piazza del Popolo e si carica Carnevale e compagni sulle spalle. Poi, proprio quest’ultimo non fallisce dalla lunetta: ora i verdi sono a –1 quando manca pochissimo da giocare. La rimonta di Carrozzeria Falcone non si compie, ma gli ospiti riescono a raggiungere l’over time, il primo in questa edizione del torneo.

Primo supplementare che inizia in favore di Monium, grazie al solito Capocotta che, però, non ha fatto i conti con la bordata di Carnevale: da casa sua, il classe 2004 insacca una tripla che riporta su Carrozzeria Falcone. La partita è delle più belle mai viste in questa edizione, col punteggio che volge prima in favore di una e poi dell’altra compagine. Non si decide nemmeno al primo tempo supplementare la gara delle 21.30. Avanti ad oltranza, con la stanchezza che si fa sentire.

Nella partita più bella della storia del BiP, l’eroe è Di Gregorio Zitella: è lui a regalare a Monium l’accesso alle semifinali, dove i ragazzi di coach Magli troveranno Pasta La Forza. Il secondo supplementare si è giocato su ritmi molto più bassi del resto della gara – e così non potrebbe non essere, vista la stanchezza di 5 tempi sulle gambe. Alla Gelit BiP Arena, la partita della storia finisce in favore dei blu.

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Cori: minaccia l’ex compagna con una bottiglia di vetro per vedere i figli, arrestato

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carabinieri a cori

A Cori  arrestato un uomo di 43 anni dai Carabinieri, residente in provincia di Roma, per maltrattamenti contro familiari e minaccia aggravata. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe presentato in tarda serata presso l’abitazione dell’ex compagna, pretendendo con insistenza di poter vedere i figli, rivolgendo pesanti offese all’ex compagna e, successivamente, minacciando la donna brandendo una bottiglia di vetro, generando una situazione di forte tensione, motivi per i quali lo stesso è stato arrestato in flagranza di reato dal personale dell’Arma dei Carabinieri, prontamente intervenuto sul posto su richiesta della donna che  inoltre, in sede di denuncia, ha riferito agli investigatori di aver subìto, anche in passato, episodi di aggressione fisica e comportamenti violenti da parte dell’ex compagno, ma mai denunciati alle Autorità. L’uomo, che secondo quanto accertato dai militari si trovava in evidente stato di alterazione alcolica, è stato accompagnato presso l’ospedale di Velletri per gli accertamenti sanitari del caso e successivamente condotto presso la Casa Circondariale di Latina, come disposto dal Magistrato di turno.

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Patti per la sicurezza ad Anzio e Nettuno per contrastare il degrado urbano e migliorare la sicurezza

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regione lazio

Contrastare il degrado urbano e migliorare le condizioni di sicurezza: è questo l’obiettivo due patti per l’attuazione della Sicurezza Urbana, uno con il Comune di Anzio e uno con il Comune di Nettuno approvati dalla Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, Luisa Regimenti.  I Patti, che nascono da un lungo lavoro di interlocuzione tra la Regione Lazio, la Prefettura di Roma e i Comuni interessati, prevede lo stanziamento da parte di Regione Lazio pari a 50mila euro per il Comune di Anzio e 48.780 euro per il Comune di Nettuno.

I Patti Sicurezza promuoveranno una collaborazione sinergica tra Prefettura, Regione e Comune per garantire elevati standard di sicurezza e prevenzione nelle aree maggiormente esposte a degrado e illegalità, l’installazione di impianti di videosorveglianza, l’istituzione presso la Prefettura di Roma di una Cabina di regia integrata dalle Forze di polizia con compiti di verifica semestrale sull’attuazione del Patto, a fronte di apposita relazione inoltrata dal Comune.

Ad Anzio gli impianti di videosorveglianza saranno installati in 5 siti strategici nel centro cittadino per un totale di 17 nuove telecamere. L’obiettivo è creare un modello avanzato di sicurezza integrata per aumentare l’indice di sorvegliabilità delle aree a maggior rischio e si unisce a un parallelo intervento del Comune per incrementare i presidi della Polizia Locale sul territorio.

A Nettuno saranno installate 12 telecamere e un ponte radio verso la centrale operativa che consentiranno un drastico abbattimento dei costi di scavo continuo fino alla centrale operativa, garantendo al contempo requisiti elevati di velocità, sicurezza e protezione dei dati personali.

«Con l’approvazione dei Patti Sicurezza con i Comuni di Anzio e Nettuno, la Regione Lazio conferma concretamente il proprio impegno a favore della legalità e della tutela dei cittadini in due territori che, negli anni, hanno dovuto confrontarsi con una presenza significativa della criminalità organizzata e con fenomeni di illegalità che richiedono un’azione costante e coordinata delle Istituzioni.  La sicurezza rappresenta un diritto fondamentale e una condizione indispensabile per lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità. Per questo la Regione continuerà ad investire in strumenti concreti di prevenzione, come il potenziamento della videosorveglianza, il rafforzamento della Polizia Locale e il recupero dei beni confiscati, che abbiamo finanziato solo nel 2026 con oltre 10 milioni di euro. I Patti che abbiamo approvato non sono semplici finanziamenti, ma un modello di sicurezza integrata che punta a presidiare il territorio, prevenire i fenomeni criminali e restituire ai cittadini spazi pubblici più sicuri e vivibili. Continueremo in questa direzione perché dalla sicurezza dipende la qualità della vita delle nostre comunità e la serenità dei cittadini», sottolinea l’assessore Luisa Regimenti.

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Allerta truffe ad Anzio. I consigli per difendersi dai falsi finanzieri

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Negli ultimi giorni, la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Anzio ha registrato un aumento di segnalazioni da parte di privati cittadini, contattati da finti finanzieri. Si tratta di veri e propri tentativi di truffa basati sulla falsificazione dei numeri telefonici della caserma, orchestrati per raggirare principalmente persone anziane. I malviventi utilizzano tecniche di persuasione sofisticate e diversificate per convincere e carpire la fiducia delle vittime.

  1. i truffatori telefonano alle vittime, utilizzando la cosiddetta tecnica dello “spoofing”, che permette di falsificare l’ID del chiamante, mostrando sul display del telefono del destinatario il reale numero di telefono della caserma della Guardia di Finanza di Anzio.

Con il pretesto di urgenti accertamenti, invitano poi la vittima a recarsi immediatamente in caserma. L’obiettivo è far allontanare i proprietari dalla propria casa per svaligiare l’abitazione rimasta incustodita.

  1. “La finta perizia dei valori”:i criminali convincono la vittima a raccogliere denaro, gioielli o altri beni custoditi in casa, annunciando l’arrivo imminente di militari alla porta per effettuare una presunta “perizia” o verifica di autenticità degli oggetti di valore, adducendo quali scuse, il confronto con merci oggetto di rapine o altri crimini.
  2. “Controlli a domicilio e false sanzioni”:vengono prospettati finti controlli fiscali domestici o richieste di denaro contante per sanare presunte violazioni o multe.
  3. “La truffa del finto appartenente al Corpo”:telefonate drammatiche in cui un sedicente appartenente al Corpo richiede urgentemente denaro o preziosi per risolvere le conseguenze di un grave incidente stradale causato da un prossimo congiunto.

La Guardia di Finanza ricorda con fermezza che nessun appartenente alle forze di polizia richiede mai, in alcun modo, il pagamento di somme in contanti, né la consegna di gioielli o beni di valore.

Per contrastare questo fenomeno e garantire la sicurezza dei cittadini, la Guardia di Finanza raccomanda di seguire poche e semplici regole di prudenza:

  1. Verificare l’identità: in caso di controlli di persona, i militari sono sempre tenuti a esibire il proprio tesserino di riconoscimentoe l’ordine di servizio scritto;
  2. Prendere tempo: di fronte a telefonate allarmanti o richieste sospette e pressanti, mantenere la calma, non prendere decisioni affrettate, non dare nessuna informazione personale, interrompere la comunicazione e contattare immediatamente un familiare o un vicino di casa fidato;
  3. Segnalare subito: per qualsiasi dubbio sulla legittimità di una telefonata o di un controllo in corso, contattare immediatamente o il numero diretto della Caserma del Corpo, ovvero il numero di pubblica utilità 117(attivo 24 ore su 24) o il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare l’effettiva presenza di pattuglie operanti nella zona, comunicando la circostanza e il nominativo del sedicente appartenente.
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