CRONACA
Cisterna, 17 arresti per associazione a delinquere e l’inchiesta tocca Latina e Anzio: ai domiciliari l’assessore all’urbanistica del comune capoluogo Buttarelli
CISTERNA – Non è solo un terremoto per Cisterna, l’operazione dei carabinieri svolta su delega della Procura della Repubblica di Latina che ha portato fino ad ora all’esecuzione di 17 misure cautelari nei confronti di politici e amministrativi che operano o operavano in Comune. Ne mancano all’appello due. Anche Latina subisce un colpo durissimo: ai domiciliari è finito l’assessore all’urbanistica della giunta Coletta Gianfranco Buttarelli, finito nei guai per un episodio di turbativa d’asta verificatosi quando era dirigente comunale a Cisterna e dunque non nella sua veste di assessore. Buttarelli ha comunque rassegnato a poche ore dall’arresto le sue dimissioni irrevocabili.
Le accuse sono a vario titolo di associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità. Fatti avvenuti a Cisterna e appurati in due anni di indagini, ma che superano anche i confini dell’amministrazione locale guidata dalla sindaca Eleonora Della Penna con episodi che toccano Latina e Anzio. Nell’inchiesta coordinata dalla pm Cristina Pigozzo non è indagata – secondo quanto trapela – la sindaca Della Penna. Coinvolti invece il vice sindaco di Cisterna Alvaro Mastrantoni, gli assessori Martelli e Ianiri, l’ex assessore all’ambiente del Comune di Anzio Placidi e altri politici e amministratori e un noto imprenditore di Cisterna.
Il blitz dei militari scattato su ordinanza del gip Cario del Tribunale di Latina non è sfuggito all’attenzione generale e la notizia ha fatto rapidamente il giro della città. Per poi rimbalzare con forza a Latina dove le accuse che colpiscono uno degli assessori più influenti della giunta Coletta, lasciano sconcertati.
“Le investigazioni hanno fatto luce su una gestione spregiudicata della cosa pubblica, permettendo di svelare un contesto di diffusa corruzione, in cui alcuni amministratori, funzionari e imprenditori pilotavano gare d’appalto in materia di raccolta differenziata dei rifiuti, costruzione di edifici pubblici, esecuzione di lavori stradali, refezione scolastica e manutenzione del verde pubblico e dei cimiteri”, si legge in una nota dei carabinieri che anticipa solo una piccolissima parte di quello che l’inchiesta è destinata a svelare.
Gli investigatori avrebbero intercettato anche buste piene di contanti.
CRONACA
Minacce e violazione della sorveglianza, chiesto l’arresto per Cha Cha
LATINA – La Procura della Repubblica di Latina ha chiesto l’arresto per Costantino Di Silvio detto Cha Cha, accusato di minacce aggravate e violazioni ripetute della sorveglianza speciale cui è sottoposto. E’ accaduto nell’interrogatorio che si è svolto oggi davanti al Gip del Tribunale di Latina. Le minacce sono quelle rivolte al comandante della stazione di Latina quando il noto esponente del clan Di Silvio fu sorpreso in Piazza San Marco, nel centro della città, suo luogo abituale di frequentazione, mentre era alla guida di una Lancia Ypsilon su cui viaggiava senza patente, perché revocata.
All’esame del giudice le parole pronunciate da Di Silvio: “Dite al comandante che si sta molto alla larga da me”, una delle frasi che sarebbero state proferite durante il controllo. Il giudice dovrà decidere sulla richiesta del carcere.
CRONACA
Comitato per l’ordine e la sicurezza su Cisterna, disposta l’implementazione dei controlli
LATINA – Si è riunito questa mattina in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito dalla prefetta Vittoria Ciaramella, su richiesta del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini dopo alcuni allarmanti episodi di microcriminalità. Disposta dal Questore l’implementazione dei servizi straordinari del territorio, con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine, per contrastare il degrado e la microcriminalità. “Questi servizi di alto impatto – ha detto Mantini – mirano alla prevenzione proprio perché questi episodi, oggi circoscritti, non degenerino in reati più gravi; la presenza delle forze dell’ordine sul territorio aumenta indubbiamente la percezione della sicurezza nella cittadinanza».
Da parte del Questore Fausto Vinci è arrivato un plauso per il sistema performante di videosorveglianza presente a Cisterna, uno dei migliori dell’intera provincia di Latina, gestito dal Comando di Polizia Locale: ci sono circa 135 telecamere e altre 28 per la lettura delle targhe automobilistiche, a disposizione delle Forze dell’ordine.
CRONACA
Il Questore emette cinque avvisi orali: due sono per membri del clan Di Silvio
LATINA – Cinque avvisi orali nei confronti di persone accusate di fatti di cronaca considerati particolarmente gravi sono stati emessi nelle scorse ore dal questore di Latina Michele Maria Spina. Il primo ha raggiunto Cesare Di Rosa, 26 anni residente nel capoluogo, membro del clan Di Silvio, tutt’ora in carcere per aver colpito con un pugno un poliziotto che aveva fermato due giovanissimi della nota famiglia rom sorpresi a guidare in maniera spericolata in Viale Kennedy. Un pugno assestato senza motivo, nel cortile della Questura, che è costato punti di sutura e 15 giorni di prognosi all’agente.
Lo stesso provvedimento è stato emesso nei confronti di altre quattro persone tra cui Ferdinando Di Silvio detto Pescio, il 19enne anche lui in carcere con l’accusa di aver sparato ad altezza uomo in via Moncenisio contro un’auto che poi si è dileguata.
Altri avvisi orali sono stati disposti nei confronti del 48enne arrestato per la rapina messa a segno alcune sere fa in via Cisterna a Latina, quando un tabaccaio è stato colpito con il calcio della pistola. La misura preventiva, predisposta come le altre dall’Ufficio Anticrimine, ha raggiunto anche un assicuratore di Fondi di 51 anni, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e di una 23 enne di Latina, con precedenti per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale.
Disposto invece il divieto di ritorno a Latina per tre anni nei confronti del 48enne pluripregiudicato napoletano arrestato dai Carabinieri di Latina, insieme a un complice, e accusato di essere l’autore di una serie di truffe nei confronti di anziani.
-
TITOLI19 ore faI quotidiani di Latina in un click – 12 marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
NOTIZIARI15 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI19 ore faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 11 marzo 2026 ore 18
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026





Frisardi Daniela
11 Dicembre 2017 at 17:37
E tutto un magna magna facessero magna pure landri