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Chiusa la strada Fogliano-Sabotino, il ponte sul Cicerchia è pericoloso

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LATINA – Da alcuni giorni, in seguito alle violente piogge di domenica scorsa che hanno fatto esondare molti canali, è chiuso il tratto di Litoranea che va da Fogliano alla rotatoria di Via del Lido. La chiusura disposta dalla Provincia con ordinanza n.55 del 28/11/2018, si è resa necessaria per il danneggiamento del ponte sul fiume Cicerchia lungo la strada provinciale Fogliano-Sabotino. La chiusura – spiegano dalla Provincia – è  “temporanea ed è stata predisposta a seguito oltre che del danneggiamento del parapetto di protezione conseguente ad un incidente, anche per gli eventi meteorologici eccezionali abbattutisi sul territorio provinciale il 24 novembre scorso che hanno portato ad un livello di piena eccezionale del fiume Cicerchia. La chiusura temporanea al transito del tratto di strada permetterà, con la regolarizzazione del livello dell’acqua del canale, una prima verifica della struttura del ponte e successivamente l’intervento per la riparazione del parapetto danneggiato”.

La Provincia utilizzerà il finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti erogato per gli interventi straordinari e urgenti di manutenzione delle strade e opere di competenza, per il ponte della SP Fogliano-Sabotino sul canale Cicerchia, come per gli altri della Provincia di Latina, che saranno sottoposti a indagine strutturale e a manutenzione o adeguamento.

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10 Comments

10 Comments

  1. Marco Marangon

    3 Dicembre 2018 at 14:26

    L’unica cosa che ste cazzo de istituzioni so capaci a fa !!!! Chiusa la strada del ponte cicerchia chiuso il sottopasso del ponte mascarello chiuso il porto canale di rio martino , limite a 30 e dico 30 km h su svariate strade solo perchè so piene de buche !!! MA LA STRAFREGNACCIA CHE VE CIECA NOL LO CAPITE CHE AVETE ROTTO I COGLIONI ???? PS se non bastasse, la domenica ogni tanto chiudemo pure mezza cittá e mezzo litorale pe organizzá na corsetta !!!

  2. Gora Scarselletti

    3 Dicembre 2018 at 16:44

    Piano piano dovremo comprarci tutti un aereo!

  3. Valentina Volpi

    3 Dicembre 2018 at 17:28

    Marco Marangon e certo, perché non tirare in mezzo chi corre.. Ma cosa c’entravano con questo post i runner?! Mah!

  4. Marco Marangon

    3 Dicembre 2018 at 17:38

    Valentina Volpi allora parlamo e non ce capimo,,,,, pre come la vedo io ognuno è liberissimo di fare ciò che vuole come ad esempio lei che corre “se ho capito bene ” chi va in bici chi come me va a pesca e chi più ne ha più ne metta ma non esiste che per fare ciò che voglio e mi piace fare io debba creare disagio e fastidio al prossimo per cui ..e quì chiudo non ce l’ho con chi corre ma con chì decide di bloccare una parte della cittá per fare una corsa ..e non mi riferisco solo a domenica scorsa !! Chiariti i nostri pensieri le auguro una buona serata

  5. Rossella Ignarra

    3 Dicembre 2018 at 17:39

    E per cosa paghiamo le tasse? (Perché le paghiamo, no?)…

  6. Germano Buonamano Mancaniello

    3 Dicembre 2018 at 21:46

    Ma è normale che viene chiusa una strada ad alto rischio idrogeologico benché terreno ghiotto per la palude insorta nei più bei tempi se pur in tempi diversi è pur sempre un rischio mantener una strada aperta al traffico in questa condizione quello che però va detto purtroppo nulla fu fatto prima per ariginar in primis il problema erosione secondo col senno di poi il problema sicurezza dimentichi che andando verso Borgo Grappa ci scappò un Bimbo morto in bicicletta e come se non basta andando in direzione San Felice Circeo un ennesimo incidente stradale dove purtroppo perse la vita una ragazza nei pressi di un incrocio dove per la sicurezza ancora tutt’oggi non è stato fatto nulla purtroppo si deve chiudere una strada per via del solo fatto che così facendo si evitano altre vittime quello che non si può evitare sulla strada della morte la S.R.148 Pontina che proprio questa sera vanta un ennesimo incidente stradale con macchine disintegrate speriamo bene per gli occupanti.

  7. Germano Buonamano Mancaniello

    3 Dicembre 2018 at 21:49

    La corsetta di Domenica guarda di questi tempi apparirebbe oro visto che per colpa dello smog ed i gas serra abbiamo solo venti anni per salvare il pianeta terra a prescindere da chi si immette al volante e guida come pare e piace al conducente e alla conducente…

  8. Germano Buonamano Mancaniello

    3 Dicembre 2018 at 21:50

    Gora Scarselletti piano piano se continua di questo passo per via del l’erosione ti ritrovi il mare a piazza del popolo

  9. Eliana Sparagna

    4 Dicembre 2018 at 0:11

    È una vita che è pericoloso

  10. Stefano

    4 Dicembre 2018 at 8:21

    È vero. Quel muretto sono anni che è incidentato.
    Sono i controlli che si fanno solo dopo eventi “eccezionali”.

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CRONACA

Pasqua sicura, sequestrati 3mila prodotti non a norma tra Gaeta e Formia

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pulcini

Controlli intensificati in vista della Pasqua e primi risultati sul territorio. La Guardia di Finanza della provincia di Latina ha sequestrato circa 3mila prodotti pasquali non a norma, ritenuti potenzialmente pericolosi per i consumatori. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Formia, che hanno eseguito verifiche mirate in alcuni esercizi commerciali di Gaeta, dopo un’attività di monitoraggio e analisi dei dati. All’interno di un emporio sono stati trovati e sequestrati articoli di vario tipo, tra cui pulcini, uova decorative e altri oggetti tipici delle festività. Se immessi sul mercato, avrebbero generato incassi per circa 50mila euro. I prodotti sono risultati irregolari perché privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa: mancavano infatti indicazioni su produttore, importatore e sede legale. Si tratta di elementi fondamentali per garantire la tracciabilità e la sicurezza degli articoli, soprattutto quando provengono da Paesi extra Unione Europea. Per questo motivo è scattato il sequestro e la segnalazione del titolare dell’attività all’autorità competente. Nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 26mila euro. L’operazione rientra nei controlli rafforzati in vista delle festività, con l’obiettivo di tutelare i consumatori e garantire condizioni di concorrenza leale tra gli operatori commerciali.

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Epatite A, il sindaco di Gaeta vieta la somministrazione di frutti di mare crudi nei locali

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cozze

Stop alla somministrazione di frutti di mare crudi nei locali di Gaeta. È quanto stabilisce l’ordinanza firmata dal sindaco Cristian Leccese per rafforzare le misure di prevenzione contro l’epatite A. Il provvedimento arriva dopo la segnalazione della ASL Latina, che ha registrato un aumento dei casi sul territorio provinciale. Il divieto riguarda ristoranti, attività di somministrazione e vendita alimentare con consumo sul posto, oltre alle produzioni destinate al consumo immediato. L’ordinanza richiama anche alcune regole fondamentali per i cittadini: lavare frequentemente le mani, consumare alimenti sicuri e ben cotti, evitare cibi crudi o poco cotti – in particolare i molluschi – e garantire adeguate condizioni igieniche negli ambienti domestici e collettivi. Per i frutti di mare è raccomandata una cottura completa, con ebollizione di almeno quattro minuti. Particolare attenzione è richiesta in scuole, centri di aggregazione ed eventi pubblici, mentre per i gestori della ristorazione viene ribadito l’obbligo di rispettare rigorosamente le norme sanitarie. L’ordinanza resterà in vigore fino a nuove valutazioni sull’andamento dei contagi. Previsto anche il rafforzamento dei controlli, con sanzioni per chi non rispetterà le disposizioni.

L’epatite A, lo ricordiamo, è un’infezione a trasmissione oro-fecale, spesso legata al consumo di cibi o acqua contaminati. Può manifestarsi con febbre, nausea, dolori addominali e ittero, ma in alcuni casi può essere asintomatica, facilitando la diffusione del virus.

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CRONACA

Latina-Catania, stop ai tifosi siciliani: vietata la vendita dei biglietti

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In vista della sfida tra Latina Calcio 1932 e Catania Football Club, la Prefettura di Latina ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Sicilia. Il provvedimento è stato adottato dal prefetto Vittoria Ciaramella, in linea con le indicazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e su proposta del Questore. La partita, valida per il campionato di Serie C girone C, è in programma sabato 28 marzo alle 14:30 allo stadio Domenico Francioni. La misura rientra nelle strategie di prevenzione per gli eventi considerati a rischio, con l’obiettivo di garantire l’ordine pubblico e il regolare svolgimento dell’incontro.

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