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CRONACA

Bomba a mano sul cancello della Tesei bus ad Aprilia

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APRILIAAGGIORNAMENTO  ORE 20 – E’ stata da poco rimossa dal cancello sul quale era stata fissata con delle fascette in plastica, la bomba a mano trovata nel pomeriggio di oggi sul cancello della ditta Tesei Bus di Aprilia. Le operazioni degli artificieri dei carabinieri arrivati da Ponte Galeria si sono concluse intorno alle 20 e la Nettunense è stata riaperta dopo circa due ore di interruzione. L’ordigno e le fascette saranno sottoposti agli esami del caso per la ricerca di tracce, poi la bomba sarà fatta brillare in una località sicura. Proseguono intanto le indagini dei carabinieri su quello che è senza dubbio un avvertimento in stile criminale. Un’intimidazione nei confronti della ditta che fra l’altro ha appena vinto l’appalto per il trasporto pubblico locale di Aprilia.

FLASH  ore 18 – Una bomba a mano è stata trovata legata con delle fascette sul cancello esterno della Tesei Bus ad Aprilia. Si tratta di una granata, un ordigno americano che si attiva sganciando la spoletta, rinvenuto nella sede dell’azienda sulla Nettunense.  L’arteria è stata chiusa per consentire l’intervento degli artificieri in arribo da Ponte Galeria. Indagano i carabinieri. Nessun dubbio sul messaggio che l’autore ha voluto lanciare.

 

1 Comment

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  1. Germano Buonamano

    9 Gennaio 2020 at 18:41

    E ci si lamenta del l’operato di Trump contro gli Iraniani? Anche qui c’è una guerra fredda ma che di più fredda non si può…

    Poco fa anche tre cadaveri in quel di Formia Sud Pontino il mio amato Sud Pontino.

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CRONACA

Controlli a Formia e San Felice per  la vendita di prodotti ortofrutticoli privi di informazioni obbligatorie in materia di tracciabilità ed etichettatura

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Controlli sulla vendita di prodotti ortofrutticoli privi di informazioni obbligatorie in materia di tracciabilità ed etichettatura a Formia, dove i Carabinieri hanno accertato presso un esercizio commerciale di ortofrutta l’assenza di indicazione del paese di provenienza di meloni. Contestata al titolare del punto vendita violazione amministrativa per un importo di 334 euro.

Nella stessa operazione i Carabinieri a San Felice Circeo  in una società di ortofrutticola hanno accertato una violazione amministrativa per “mancate indicazioni esterne obbligatorie per i prodotti ortofrutticoli” per un importo di 1.100 euro.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità competenti (disponibile il numero gratuito di emergenza ambientale dei Carabinieri Forestali 1515) comportamenti ed eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio

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CRONACA

Fermati con rame e strumenti da scasso. I Carabinieri denunciano tre persone ad Aprilia

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Denunciato in stato di libertà, un cittadino romeno di 64 anni per il reato di ricettazione in concorso con altri due suoi connazionali, rispettivamente di 42 e 38 anni, che dovranno rispondere anche di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto di armi od oggetti atti ad offendere. I Carabinieri hanno fermato l’autovettura di proprietà e condotta dal sessantaquattrenne, sulla quale viaggiavano anche gli altri due soggetti. Nella perquisizione rinvenuti circa 400 chilogrammi di materiale in rame, costituito da cavi per la messa a terra e tubazioni, di presunta provenienza illecita. Nella disponibilità dei due uomini più giovani diversi attrezzi da scasso e oggetti atti ad offendere. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, che proseguirà gli accertamenti finalizzati alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione dell’eventuale provenienza della refurtiva.

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ATTUALITA'

Processo per la morte di Satnam Singh, il sindaco Mantini: «In aula per testimoniare i valori dell’accoglienza e la difesa della dignità umana»

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Udienza del processo per l’omicidio di Satnam Singh, in aula oggi anche il sindaco di Cisterna Valentino Mantini: «Anche oggi ho voluto essere personalmente presente nell’aula della Corte di assise del Tribunale di Latina per la penultima udienza del processo per la morte di Satnam Singh. Ero lì in veste di sindaco  – ha detto il Primo Cittadino – a rappresentare non soltanto il Comune di Cisterna che si è costituito parte civile con l’avvocato Maria Belli ma l’intera comunità che il bracciante e la sua compagna avevano scelto come luogo dove vivere e che ha ospitato i familiari della vittima, arrivati dall’India dopo la tragedia del giugno 2024. Ci siamo e ci saremo quando si tratta di mettere in campo valori quali la solidarietà, l’accoglienza, il rispetto delle persone e della dignità del lavoro in un territorio, il nostro, che ospita centinaia di lavoratori stranieri impiegati soprattutto in agricoltura e dove operano molte aziende serie e rispettose delle regole e dei diritti. Da parte nostra abbiamo voluto imprimere nella memoria il ricordo di Satnam Singh con una targa apposta nel Polo dell’ex area Nalco, in via delle Province, struttura che ha accolto il fratello della vittima, Amritpal Singh».

 

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