Lunanotizie.it

AUDIO

Sezze, spari contro un cane, ha pallini da caccia nelle zampe

Pubblicato

LATINA – Un episodio grave e insensato quello capitato a Sezze ieri sera nella zona dei Casali dove un cane meticcio di taglia media è stato trovato ferito da colpi di fucile da caccia. I residenti avevano sentito i colpi, ma solo questa mattina un passante ha trovato l’animale sul ciglio della strada. Non riusciva a camminare e lo ha soccorso. Nella zampa anteriore destra e in quella posteriore sinistra, la radiografia eseguita nella clinica veterinaria Galileo Galilei di Via Bassianese a Latina ha rilevato tracce di pallini di piombo. Il cane ha riportato anche un lieve pneumotorace dovuto probabilmente ad un altro colpo. Chi ha sparato lo ha fatto più volte e con ogni probabilità ha mirato. Nessuno comunque, di sera e fuori stagione di caccia, era autorizzato a sparare. Attraverso il microchip si è risaliti al proprietario dell’animale che non lo aveva visto rientrare.

I pallini di piombo per il momento resteranno dove sono, ill cane è sotto shock e non riesce a camminare nonostante mantenga la posizione eretta come ci ha spiegato il titolare della clinica veterinaria Guido Di Fazio.

 

Leggi l’articolo completo
3 Comments

3 Comments

  1. Germano Buonamano

    28 Luglio 2020 at 20:41

    Ghigliottina in pubblica piazza per i Responsabili

  2. Rosella Frasca

    28 Luglio 2020 at 21:57

    Al bastardo auguri un serio incidente di caccia !

  3. Letizia Tieghi

    29 Luglio 2020 at 0:01

    Bastardi senza palle ……pezzi di merda …. chi se la prende con esseri indifesi come gli animali, dimostrano solo che sono degli aridi schifosi crudeli senza spina dorsale ….. gente sottomessa che non sa come sfogare la sua rabbia se non su chi non può difendersi ….spero che gli ritorni indietro tutto il male che hanno fatto …e con gli interessi …..schifosi

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AUDIO

Si è insediato il neo procuratore di Latina Gregorio Capasso: “Grande emozione e grande responsabilità”

Pubblicato

LATINA – Nell’aula di corte d’assise del Tribunale di Latina si è svolta oggi l’affollata cerimonia di insediamento del Procuratore Capo di Latina, Gregorio Capasso, presente il procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato. Ad aprire gli interventi il Presidente del Tribunale di Latina Antonio Masone, presenti le massime autorità cittadine e provinciali e i tre figli. Presenti anche i presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale.

Dopo il passaggio di consegne con l’Aggiunta Luigia Spinelli che ha retto la Procura della Repubblica di Latina nell’ultimo anno, il neo procuratore ha ripercorso brevemente i 37 anni di attività cominciati da sostituto procuratore in Calabria, poi i vent’anni trascorsi in Procura a Latina, e da ultimo, gli otto anni in cui ha diretto l’Ufficio di Tempio Pausania in Sardegna. Ora, il ritorno a casa.

“E’ una grande emozione e una grande responsabilità, un incarico che richiede un grande impegno – ha sottolineato nel suo discorso – Cercheremo di garantire al nostro territorio che il nostro ufficio sia un presidio di legalità e fare in modo che la legge sia davvero uguale per tutti”, ha detto.

La nomina ufficiale era arrivata da parte del Consiglio Superiore della Magistratura lo scorso 21 gennaio

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Crocevia di arti e partecipazione: presentata a Latina l’undicesima edizione di Lievito

Pubblicato

Torna a Latina la rassegna culturale Lievito, che dall’anteprima del 24 aprile fino al 3 maggio animerà la città con oltre 30 eventi diffusi. Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione si conferma come uno dei principali appuntamenti culturali del territorio, capace di mettere in dialogo linguaggi diversi e pubblici eterogenei, trasformando il capoluogo in un crocevia di idee, arti e partecipazione.

Un’edizione ricca e articolata, come ha sottolineato il direttore artistico Renato Chiocca:

Tra gli eventi di punta dell’edizione 2026, dunque, ci sarà anche l’incontro con Rocco Papaleo, che verrà a presentare il film “Il bene comune”, di cui è regista e interprete. L’evento chiuderà la rassegna il 3 maggio al cinema Corso. Gli altri eventi di spicco saranno lo spettacolo-incontro con Daniele Silvestri in programma il 2 maggio al teatro comunale D’Annunzio, e lo Strega Tour il 27 aprile a Palazzo M con i 12 autori candidati al premio letterario più ambito d’Italia.

Cuore pulsante del festival sarà proprio, ancora una volta, Palazzo M, che ospiterà la maggior parte degli eventi, confermandosi come spazio centrale della rassegna.

Nel programma ci sarà spazio anche per la narrativa contemporanea, saggistica e fumetto con otto presentazioni di libri alla presenza degli autori, mentre il cinema sarà protagonista con cinque proiezioni accompagnate da incontri con registi e interpreti. Grande attenzione al mondo della scuola con una sezione dedicata e alla divulgazione scientifica con Lievito Scienza, che proporrà quattro appuntamenti, tra cui una tavola rotonda su chimica, nutrizione e salute.

Continua a crescere Lievito Kids, la sezione pensata per i più piccoli, con sei eventi curati dall’associazione “Tre mamme per amiche” e dalla libreria “A testa in giù”. Laboratori creativi, letture animate e attività che negli anni hanno saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso, come ha spiegato Ilaria Sabatini:

A completare il cartellone, spettacoli teatrali, danza, concerti serali e degustazioni enogastronomiche, in una formula che unisce cultura e territorio.

Clicca QUI per il programma completo.

Leggi l’articolo completo

AUDIO

L’addio di Stefanelli a Italia Viva: “Entro nel Pd senza padrini e senza tessere. Metto a disposizione 25 anni di esperienza politica”

Pubblicato

LATINA – Una data non casuale quella scelta da Gerardo Stefanelli per illustrare le ragioni della sua uscita da Italia Viva e per chiedere di entrare nel Pd. In una conferenza stampa che si è tenuta al Foro Appio Mansio Hotel, l’ex presidente della Provincia e sindaco di Minturno ha ripercorso la lunga carriera e guardato al futuro.

“Oggi è un giorno particolare perché sono esattamente 25 anni che ho iniziato il mio impegno politico. A casa mia non si era mai fatta politica, quel giorno un mio caro amico, Aldo Forte, mi chiese se volevo partecipare alla campagna elettorale di suo padre, quello che con l’Udc diventerà il senatore Michele Forte, e accettai”. Un percorso che ha investito tutti gli ambiti, dentro il partito e da eletto, in Provincia e in Comune, per un soffio in Regione, tra alti e bassi, ma sostanzialmente mai interrotto, nemmeno quando sono arrivati i problemi di salute. Ora, l’inizio di una nuovo cammino.

“Ho fatto una grande esperienza che voglio mettere a disposizione soprattutto dei giovani. Ho bisogno di lavorare in un partito che non leghi il suo destino a quello di una persona sola (Matteo Renzi ndr) e che mi consenta di lavorare bene sul territorio, per quello che so fare, per le mie comunità. L’obiettivo di Renzi, nei confronti del quale mantengo tutta la stima e la riconoscenza, al contrario riguarda solo le elezioni politiche. Non mi basta più”, ha spiegato, rimarcando: “Chiedo la tessera a Pd, ma entro senza padrini e senza pacchetti di voti”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti