AMBIENTE
Il Quartiere è il nostro giardino. Arte partecipativa in Q4: è il Carnevale dei Diritti
LATINA – Nel weekend del 4 e 5 febbraio prende il via Il Quartiere è il nostro Giardino, laboratorio di
arte partecipativa a cura Jamila Campagna, storica dell’arte e artista visiva, che si svilupperà nell’arco di tre settimane nel Parco Susetta Guerrini nel quartiere Q4 di Latina, all’interno del progetto “Carnival – Il Carnevale dei Diritti”, evento realizzato con il sostegno della Regione Lazio e organizzato da HUMANA associazione culturale che si occupa della promozione dei diritti umani attraverso l’arte e la cultura, con attività di interesse sociale e fini educativi, guidata dal presidente Nicola Pagano, attore e regista teatrale, e dall’associazione culturale Giuseppe Moretti che si occupa di attività teatrali nel contesto di
Roma e Latina.
In occasione dei primi due appuntamenti di sabato 4 e domenica 5 febbraio – intitolati “Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo… e dove siamo?” – il laboratorio si incentrerà sulla fotografia come strumento per realizzare una mappatura delle aree verdi, tra il quartiere Q4 e Q5, e per realizzare una serie di ritratti dei cittadini partecipanti, con l’intento di rinnovare il senso di appartenenza e di integrazione sociale, tra spazio urbano e natura, in un percorso dove l’ecosistema naturale sarà preso come modello virtuoso di convivenza e organizzazione per una comunità cittadina progressista, collaborativa e multietnica. Durante il percorso, inoltre, si andranno a scoprire e conoscere le specie degli alberi presenti nel Parco, soprattutto quelli di recente piantumazione avvenuta ad opera
dell’associazione Quartieri Connessi Q4 – Q5, splendido esempio di cittadinanza attiva.
La partecipazione al laboratorio è gratuita, basterà portare con sé uno smartphone: il progetto vuole anche mettere in luce il potenziale degli strumenti digitali che abbiamo sempre a portata di mano e che possono essere un prezioso strumento per documentare e raccontare la quotidianità cittadina
.
I primi due incontri si terranno dalle 15:00 alle 18:00 e partiranno dalla struttura al coperto del Parco Oasi Verde Susetta Guerrini per svilupparsi in una passeggiata alla scoperta del parco con uno sguardo creativo.
Il Quartiere è il nostro giardino proseguirà poi nel weekend del 11-12 febbraio con l’incontro “Natura Urbana”, dove i partecipanti saranno accompagnati nella realizzazione di un video-racconto, il 17 febbraio con “Il Paesaggio immaginario”, laboratorio di collage per ripensare il quartiere-giardino.
Il percorso di arte partecipativa si concluderà il 18 febbraio con l’inaugurazione della mostra di tutti gli elaborati prodotti durante i vari appuntamenti (fotografia, video, collage), in occasione di Carnival – Il Carnevale dei Diritti: una giornata evento per celebrare l’importanza dei diritti umani con il reading teatrale “Malala Yousafzai” dedicato alla storia vera della più giovane vincitrice del Premio Nobel per la Pace, attivista nota per il suo impegno per l’affermazione del diritto all’istruzione, la cui lotta risuonerà con le voci narranti attoriali di Nicola Pagano (che ne cura anche la regia), Giada Colafrancesco e Marina Benetti, e il concerto della band afro-raggae-pop Latin Black, composta da Raydel F. Mazorra Tapia, Stefano Tamburro, Aliou Diop e Omar Collazo Justiz.
Calendario completo
Il Quartiere è il nostro giardino
Parco Oasi verde Susetta Guerrini – Q4 – Latina
4 e 5 febbraio 2023
Ore 15 – 18
Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo… e dove siamo?
Laboratorio di fotografia per una mappatura sperimentale del quartiere e per un nuovo
ritratto di comunità
11 e 12 febbraio 2023
ore 15 – 18
Natura Urbana
Laboratorio di video-racconto tra storie personali e ambiente naturale
17 febbraio 2023
Ore 15 – 18
Il Paesaggio immaginario
Laboratorio di collage per ripensare il quartiere-giardino
18 febbraio 2023
Evento espositivo finale con gli artwork (foto, video e collage) prodotti dai partecipanti
durante i vari appuntamenti del laboratorio
AMBIENTE
A San Felice Circeo nascerà la Casa del Mare
SAN FELICE CIRCEO – Al porto di San Felice Circeo nascerà la Casa del Mare, un nuovo spazio dedicato alla divulgazione ambientale e alla promozione della cultura della sostenibilità. Il Comune ha concesso a questo scopo all’Ente Parco nazionale del Circeo l’ex telegrafo. L’accordo, che prevede il comodato d’uso gratuito dell’immobile, è stato firmato ieri dalla sindaca Monia Di Cosimo, con il direttore del Parco Stefano Donati.
Un intervento che rientra in un progetto del valore complessivo di 124.971,00 euro, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che prevede la riqualificazione energetica dell’edificio comunale, con l’obiettivo di trasformarlo in un presidio permanente di educazione ambientale, aperto a studenti, residenti e visitatori.
«La collaborazione con l’Ente Parco nazionale del Circeo rappresenta per il nostro Comune una garanzia di qualità scientifica, visione strategica, valorizzazione e attenzione concreta alla tutela del territorio — dichiara la prima cittadina di San Felice Circeo Monia Di Cosimo —. Il Parco è da anni un punto di riferimento autorevole nella protezione e nella valorizzazione dei nostri ecosistemi e siamo particolarmente soddisfatti di poter condividere questo percorso. Con la firma di oggi — prosegue — restituiamo funzione e prospettiva a un immobile pubblico, affidandolo a un’istituzione che ha dimostrato negli anni competenza, affidabilità e capacità progettuale. Siamo certi che la futura Casa del Mare, per la quale ringrazio sentitamente il direttore Stefano Donati, la presidente Emanuela Zappone e tutti i dipendenti dell’Ente Parco che hanno lavorato al progetto, diventerà un presidio qualificato di educazione ambientale e un valore aggiunto per l’intero territorio».
La “Casa del Mare” sarà concepita come un ambiente interattivo e tecnologicamente avanzato, capace di raccontare gli ecosistemi costieri del Parco nazionale del Circeo attraverso strumenti innovativi, installazioni multimediali e soluzioni a basso impatto ambientale.
«La ‘casa del mare’ – afferma la Presidente del Parco Nazionale, Emanuela Zappone – rappresenta uno dei primi progetti strategici avviati con la nuova governance del Parco Nazionale del Circeo e sintetizza la direzione che abbiamo scelto di imprimere al nostro mandato: rendere il Parco sempre più un’infrastruttura culturale, ambientale e sociale al servizio del territorio e delle comunità che lo abitano. La futura ‘casa del mare’ diventerà un punto di riferimento per la divulgazione, l’educazione ambientale e il dialogo con cittadini, scuole e visitatori, rafforzando il ruolo del Parco come presidio attivo di consapevolezza ambientale. Questo risultato è il frutto di una collaborazione istituzionale solida e costruttiva. Desidero ringraziare il Sindaco e l’Amministrazione comunale di San Felice Circeo per la disponibilità e la visione condivisa che hanno reso possibile la costruzione di un percorso comune. La capacità di fare sistema tra enti è oggi una condizione imprescindibile per trasformare le politiche ambientali in progetti concreti, capaci di generare valore reale per i territori».
«Si tratta di un progetto – spiega il direttore del Parco, Stefano Donati – che tiene assieme gli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici e di efficientamento energetico dei beni pubblici voluti dal Ministero dell’ambiente con l’educazione ambientale per la conoscenza e la fruizione consapevole degli ecosistemi marini tutelati dal Parco del Circeo».
Sul piano tecnico, l’intervento introduce sistemi energetici a basso consumo, l’installazione di tegole fotovoltaiche e una gestione intelligente degli impianti, trasformando l’edificio in un modello concreto di efficienza e responsabilità ambientale.
AMBIENTE
Il Giardino di Ninfa pronto alla riapertura con le fioriture di primavera
LATINA – Il Giardino di Ninfa esce dal letargo e si prepara alla prima giornata di primavera, il 21 marzo, giorno che segnerà il ritorno delle visite del Monumento Naturale. (foto Archivio Fondazione Roffredo Caetani)
La Fondazione Roffredo Caetani ha pubblicato sul sito ufficiale www.giardinodininfa.eu il calendario delle aperture al pubblico del Giardino di Ninfa per il 2026. La nuova stagione prenderà il via nel primo weekend di primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 i cancelli di Ninfa torneranno ad aprirsi ai visitatori.
“Un momento atteso da tanti, che ogni anno coincide con il risveglio del giardino: le prime fioriture, i colori che tornano ad accendersi e quell’atmosfera sospesa che rende Ninfa un luogo straordinariamente unico, capace di offrire suggestioni ed emozioni sempre diverse, che mutano giorno dopo giorno e si trasformano con il susseguirsi delle stagioni”, dicono dalla Fondazione.
CALENDARIO UFFICIALE APERTURE GIARDINO DI NINFA 2026
(Prenotazioni solo su www.giardinodininfa.eu)
Marzo 21, 22, 28, 29
Aprile 4, 5, 6, 11, 12, 18, 19, 25, 26
Maggio 1, 2, 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30, 31
Giugno 2, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28
Luglio* 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 31
Agosto* 1, 2, 7, 8, 9, 14, 16, 21, 22, 23, 28, 29, 30
15 Agosto Apertura straordinaria con visite anche in orario diurno
Settembre 5, 6, 12, 13, 19, 20, 26, 27
Ottobre 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31
Novembre 1, 7, 8
* Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino sarà aperto il venerdì, sabato e domenica esclusivamente in orario serale, con visita speciale al tramonto. In questo periodo sarà possibile scegliere tra due percorsi: “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine”. Il 15 agosto apertura straordinaria: in questa data il Giardino sarà visitabile anche in orario diurno, unica giornata del mese con questa modalità. Tutte le informazioni sulle modalità di visita sono disponibili sul sito www.giardinodininfa.eu.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI – L’accesso al Giardino di Ninfa è consentito solo con prenotazione anticipata tramite il sito www.giardinodininfa.eu, dove è possibile trovare tutte le informazioni tecniche relative alle visite e agli ingressi.
GLI ALTRI LUOGHI DEI CAETANI – Oltre al Giardino di Ninfa, sul sito www.giardinodininfa.eu è possibile prenotare la visita al Castello Caetani di Sermoneta e al Parco Pantanello.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Roffredo Caetani www.frcaetani.it e seguire i canali social del Giardino di Ninfa e della Fondazione.
AMBIENTE
Gaeta, gli studenti del Caboto supportano la candidatura di Gaeta Capitale Italiana del mare
GAETA – L’Amministrazione del Comune di Gaeta concorre per la candidatura di Capitale italiana del mare 2026. Domani Lunedì 19 gennaio il sindaco Cristian Leccese ha invitato a Gaeta tutti coloro che hanno dato un contributo per sostenere la candidatura per condividere il momento dell’invio del Dossier che contiene tutti quei requisiti che il territorio del Golfo possiede a giustificazione della richiesta. L’Istituto nautico Giovanni Caboto contribuisce anch’esso, a modo suo, alla valorizzazione di Gaeta e di ciò che il territorio va facendo sul tema del mare per avvalorare la richiesta e ottenere un punteggio di prestigio che riconosca il ruolo che Gaeta esprime nel campo marinaro. Proprio oggi il Dirigente scolastico dell’Istituto, la prof.ssa Maria Rosa Valente, ha infatti riunito un gruppo di docenti e gli studenti di tre diverse classi quarte e ha avviato il programma di formazione-intervento® finalizzato al miglioramento “ergonomico” degli itinerari culturali Europei che passano dai porti del Mediterraneo, come la rotta di Enea, la rotta dei Fenici, la rotta dei Vichinghi, ecc.
Il lavoro progettuale che faranno gli studenti, da febbraio a marzo prossimo, seguito dai metodologi dell’IRIFI (Istituto di Ricerca sulla formazione Intervento), sarà mostrato ad aprile, alle strutture che gestiscono questi itinerari per conto del Consiglio d’Europa. Esso sarà poi portato alla Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini che si tiene a Gaeta il 23 di ottobre prossimo.
In Fiera le proposte degli studenti gaetani saranno confrontate con progetti di altri Istituti scolastici che seguiranno l’esempio del “Caboto”.
Peraltro, mentre gli studenti dell’Istituto nautico G. Caboto, lavoreranno sugli itinerari culturali europei che passano per i porti del Mediterraneo, gli studenti del Liceo Scientifico e dell’Istituto tecnico Economico Fermi di Gaeta lavoreranno sui Cammini che attraversano il territorio locale, come quello di San Filippo Neri (regionale) e della Via Francigena (europeo).
I docenti delle due istituzioni scolastiche hanno infatti lavorato assieme per concordare il programma che partirà così il 4 di febbraio e terminerà il 31 di marzo.
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