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CRONACA

Memoria: nove medaglie d’onore a cittadini pontini deportati nel ’43

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LATINA – Sono nove i cittadini della provincia di Latina deportati nei campi di sterminio nazisti dopo l’Armistizio del 1943 insigniti quest’anno della medaglia d’onore conferita dal Presidente della Repubblica. Il riconoscimento è stato consegnato al teatro Ponchielli durante la Giornata della Memoria dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella accompagnata dai sindaci dei comuni di appartenenza.

Gli insigniti sono:

Pietro Carpanese, militare del Regio Esercito nato a Monselice (PD) il 21.04.1908 fu internato in Germania. La sua famiglia risiede a Latina;
Domenico Formicola, catturato in Grecia, internato prima in Ucraina poi in Germania, era un militare del Regio Esercito nato a Castelforte il 2.8.1921, la cui famiglia risiede a Castelforte;
In Germania fu internato dopo la cattura anche Tommaso Merluzzo, militare del Regio Esercito (sanità), nato a Monte San Biagio l’11.02.1910 la cui famiglia oggi risiede a Latina;
Mattia Ricciardi, militare del Regio Esercito, nato a Casolla di Caserta il 1°.09.1924 la cui famiglia risiede a Latina, venne internato in un campo di lavoro austriaco e liberato nell’estate del ’45;
Pietro Testa,  militare del Regio Esercito, nato a Velletri il 14.01.1916 fu catturato in Croazia e internato in Germania. La famiglia è residente a Sermoneta;
Francesco Grasso fu catturato in Albania e internato in Germania; era militare del Regio Esercito, nato a Napoli il 17.02.1923, ma la sua famiglia vive a Gaeta;
Giulio Ricciardi, internato civile, fu deportato in Germania. Nato a Brindisi il 13.03.1925 tornò a Latina ad agosto del ’45 e qui vivono i suoi discendenti;
Gaspare Gallinaro, catturato nel ’43, internato prima in Polonia poi in Germania il militare della Regia Marina nato a Gaeta il 1°.03.1912  fu liberato nel ’45. A Gaeta continua a vivere la sua  famiglia;
Giacomo Gaudino, internato militare della Regia Marina, nato a Gaeta il 20.11.1916, la cui famiglia risiede a Gaeta. Fu catturato mentre prestava servizio sul cacciatorpediniere Solferino, nelle acque greche di Creta e internato nel campo di Leopoli in Ucraina.

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CRONACA

Latina, tre giovani aggrediscono un 15enne in viale Le Corbusier

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viale le corbusier

Un ragazzo di 15 anni è stato aggredito questo pomeriggio in viale Le Corbusier, alle spalle del centro commerciale Latinafiori, nei pressi dell’Agenzia delle Entrate. Secondo quanto ricostruito, tre ragazzi italiani gli si sono avvicinati chiedendogli una sigaretta. Il giovane ha risposto di non averne, spiegando che non fuma. Successivamente i tre gli avrebbero chiesto del denaro, ma anche in questo caso la risposta del 15enne è stata la medesima. A quel punto si è alzato per andare via e raggiungere la madre che lo stava aspettando poco distante. I tre lo avrebbero però seguito, rincorso e poi aggredito, colpendolo con calci e pugni tutti e tre contemporaneamente nel giro di pochissimo tempo. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato in ambulanza a causa delle escoriazioni e dei lividi riportati. Sull’episodio indaga la polizia: i tre aggressori sarebbero stati visti fuggire, ma la zona è dotata di telecamere di videosorveglianza che potrebbero aiutare a identificarli.

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CRONACA

Latina, controlli antidroga nel quartiere Trieste: arrestato pusher trovato con cocaina e crack

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Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio nei quartieri più sensibili del capoluogo. Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un giovane italiano, trovato in possesso di sostanza stupefacente presumibilmente destinata allo spaccio. Le pattuglie, impegnate nei consueti controlli, hanno notato il giovane entrare rapidamente in un bar alla vista degli agenti. Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che lo hanno seguito sorprendendolo mentre tentava di nascondere un sacchetto. All’interno sono state rinvenute 41 dosi di cocaina e 12 dosi di crack già confezionate, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Nel corso delle verifiche nella zona, un’altra pattuglia ha inoltre individuato, nascosto tra erbacce e fioriere, un ulteriore sacchetto contenente 44 dosi di crack e 11 dosi di cocaina, sequestrate a carico di ignoti. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare un telefono cellulare, una dose di hashish e un foglio manoscritto con annotazioni ritenute riconducibili alla gestione dello stupefacente. Al termine delle attività l’uomo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, condotto presso la casa circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni per contrastare il fenomeno dello spaccio sul territorio.

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CRONACA

Aprilia, maxi sequestro di hashish e cocaina: arrestati un uomo e una donna

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Maxi sequestro di droga ad Aprilia da parte della Polizia di Stato. Nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio condotti dalla Squadra Mobile di Latina su tutto il territorio provinciale, sono stati arrestati un uomo e una donna, entrambi di 51 anni, trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata al termine di un’attività investigativa che ha portato gli agenti a monitorare l’appartamento dell’uomo, sottoposto a perquisizione nel corso di un servizio di osservazione e controllo nelle prime ore del mattino. I poliziotti hanno notato la donna raggiungere l’abitazione e ricevere uno scatolone, poi caricato nella propria auto. A quel punto è scattato l’intervento: una pattuglia ha seguito la donna, mentre un’altra è entrata nell’appartamento. All’interno dello scatolone sono stati trovati circa 5,85 chilogrammi di hashish. Contestualmente, nel garage dell’uomo sono stati rinvenuti oltre 54 chilogrammi della stessa sostanza, mentre in un cassetto della camera da letto è stato scoperto più di un chilogrammo di cocaina. Sequestrati anche 370 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un foglio con annotazioni riconducibili alla contabilità illecita e materiale per il confezionamento della droga, tra cui una macchina per il sottovuoto, una bilancia di precisione, nastro adesivo, pellicola e numerose buste in nylon. Entrambi sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferiti negli istituti penitenziari competenti, a disposizione della Procura della Repubblica.

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