APPUNTAMENTI
NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE
Giornata di iniziative a Latina e provincia
LATINA – Oggi è la Giornata mondiale Onu contro la violenza sulle donne, tutti sono invitati ad indossare qualcosa di rosso per dire il loro “no” al femminicidio e alla violenza di genere. “Più del 70% delle donne nel mondo ha subito violenza almeno una volta nella vita” ha ricordato ieri il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon. In Italia già 128 quest’anno le vittime di femminicidio. Anche a Latina e nelle altre città della provincia come nel resto d’Italia si ricordano le tante mamme, mogli, sorelle, compagne, giovani e meno giovani che hanno subito o subiscono la violenza maschile troppo spesso fino a morirne.
A LATINA – La giornata nel capoluogo sarà scandita da alcuni appuntamenti: alle 11 nell’Auditorium del Liceo Classico Alighieri di Latina, un’occasione per sensibilizzare i giovani al tema della violenza sulle donne, con la partecipazione del procuratore aggiunto di Latina Nunzia D’Elia. Patrizia Amodio, presidente del Centro Donna Lilith di Latina ricorda l’adesione all’iniziativa nazionale “Lo sciopero delle donne” e ricorda gli appuntamenti serali: alle 21.00 al Teatro Cafaro di Latina “Carmen che non vede l’ora”, spettacolo con Tamara Bartolini e Michele Baronio preceduto da due mostre allestite nel foyer: “Unchildren”, mostra sull’infanzia negata di Stefania Spanò, e “Le tavole di Enry”, mostra di vignette sulla violenza di genere di Enrico Ruggeri.
Ci sono anche alle altre iniziative sul territorio. A Cisterna il Comune ha promosso una tre giorni che terminerà domani: sabato, la “Marcia silenziosa delle scarpe rosse” e poi writers, cortometraggi, dibattiti e in chiusura martedì il reading con la lettura di brani tratti dal libro di Serena Dandini “Ferita a morte”. La cittadinanza è stata invitata ad esporre qualcosa di rosso dai balconi.
Ad Aprilia oggi alle 16.00, la Sala Manzù della Biblioteca Comunale ospiterà la tavola rotonda dal titolo “La violenza contro le donne è affare di tutti.
Formia scoprirà un nuovo “monumento urbano” della street artist Hyuro, che in questi giorni ha dipintoe la torretta in cemento di Largo Paone con l’obiettivo di “Rompere la prigione invisibile dell’indifferenza”, è questo il monito dell’artista argentina.
A Priverno nove giorni, dal 23 novembre al 1 dicembre, per parlare, riflettere, informare con la prima edizione di “Io Valgo…Stop al Femminicidio”. Il 25 novembre. Incontro con le scolaresche a cura dell’associazione Rosa dei venti – Orientamento donna. Il mondo psicologico di chi subisce violenza raccontato dalla dr.ssa psicologa Michela Ferrante. Ore 10,00 Aula Magna dell’ISISS Teodosio Rossi di Priverno. Ore 17,00 appuntamento in Piazza del Comune per la performance di arte urbana e flash mob “Scarpe Rosse”. Il 26 novembre alle ore 17,00, presso la Sala delle Cerimonie, workshop “Io Valgo: nuove forme di tutela dei diritti fondamentali. Dalla convenzione di Istanbul alla legge 15 ottobre 2013, n. 119”. Incontro con gli operatori del Telefono Rosa di Ceccano e con l’intervento della dr.ssa avvocato Maria Domenica Iacoacci. Seguirà un’esibizione dei gruppi In-Canti&Balli e Canusìa : la donna nella tradizione popolare. Mercoledì 27 novembre alle ore 16,30 presso la Sala delle Cerimonie, lezione dimostrativa di autodifesa femminile. Seguirà un incontro tra dibattito e performances di teatrodanza a cura dell’associazione culturale Humus e Linguaggi del Corpo. Il 28 novembre appuntamento presso la Sala delle Cerimonie, ore 17,00 per il convegno “Io Valgo…Stop al Femminicidio”. Un panel di relatrici per scoprire e riconoscere l’habitat del “mostro”.
“RaccontiamoLe…per non dimenticarLe” letture e proiezioni di corti giovedì 29 novembre alle ore 18,00, Portici Comunali.
Il 30 novembre alle ore 18, in scena nei locali dei Portici Comunali lo spettacolo teatrale “ 7 bambole” della compagnia Grosso gatto.
CONCLUSIONE – 1 dicembre dalle ore 16,00 alle 17,30 visita teatralizzata al Museo Archeologico dal titolo “Camilla e le altre: storie di donne nell’antichità” (due turni: ore 16-17 e 17,30-18,30. Solo su prenotazione)
Alle ore 19,00, nella Sala delle Cerimonie, “Carmen l’amour est un oiseau rebelle”. Suite di teatro danza in tre quadri, a cura dell’associazione Alchimie.
Ieri sera a Latina in Piazza San Marco Latina la manifestazione “ Sangue di donna – espressioni artistiche contro ogni tipo di violenza” con performance artistiche e un reading poetico
APPUNTAMENTI
Referendum, all’Hotel Europa il Comitato per il No con esperti e magistrati di Cassazione
LATINA – Un dialogo per comprendere il valore del referendum del 22 e 23 marzo all’interno della riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale: è questo l’obiettivo dell’evento dal titolo “Minore indipendenza della magistratura, minore tutela per i cittadini”, che si terrà sabato 14 marzo, alle ore 17 presso l’Hotel Europa (a Latina in via E. Filiberto 14), organizzato dal Comitato a difesa della Costituzione per il “No” al referendum (articolazione territoriale Roma e Lazio) con le associazioni “Per Latina 2032” e “Latina Bene Comune”, che coinvolgerà esperti e professori del settore.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Licia Pastore. Intervengono e dialogano con la cittadinanza: Miriella Cervadoro, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adriano Iasillo, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adamo Nicola Pepe, Sostituto Procuratore Generale della Corte dei conti; Olga Pirone, Sostituta Procuratrice Generale della Corte di Cassazione; Massimo Siclari, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi Roma Tre. Un ringraziamento a Melia Mangano, Vicepresidente di Per Latina 2032, per la scelta dei relatori.
Numerosi i temi e i passaggi che saranno toccati dalla discussione. A cominciare da come la riforma influisca anche sulla partecipazione dei cittadini al voto. Tra separazione di carriere per i magistrati, il sorteggio per la scelta del CSM e il ruolo dell’Alta Corte: durante l’evento si spiegherà come la riforma non tocchi solo le professioni coinvolte, ma anche il coinvolgimento degli altri organi della Repubblica. Saranno quindi esplorate le ragioni, i limiti e i contesti del disegno di legge approvato. Per capire in prospettiva anche le possibili future riforme che prevedono l’istituzione di un Premierato e una nuova legge elettorale con ampio premio di maggioranza.
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Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione
Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione, un percorso immersivo dedicato alla preparazione spirituale alla Pasqua. L’iniziativa accompagnerà i visitatori alla scoperta degli ultimi giorni della vita di Gesù attraverso un racconto che unisce storia, fede e simboli della tradizione cristiana.
La Pasqua, cuore dell’anno liturgico, celebra la Resurrezione di Gesù e la vittoria della vita sulla morte. Il percorso del museo ripercorre i momenti centrali della Settimana Santa: dall’ingresso a Gerusalemme alla Via Crucis, fino alla crocifissione e alla Resurrezione.
Durante la visita saranno approfonditi anche alcuni dei simboli più significativi della Passione: le croci, il titulus crucis, la corona di spine e i chiodi che, secondo la tradizione, furono ritrovati nel 325 dopo Cristo da Elena di Costantinopoli. Nel racconto trovano spazio anche le figure storiche coinvolte nel processo a Gesù, come Erode Antipa e Ponzio Pilato, insieme al ruolo del Sinedrio.
Un riferimento particolare sarà dedicato anche alla Sindone di Torino, il lenzuolo di lino che, secondo la tradizione, avvolse il corpo di Gesù dopo la crocifissione. L’abbazia conserva una copia autentica non venerabile del telo.
Il percorso tocca inoltre il tema dell’Eucaristia e del sacrificio di Cristo, approfondito nella teologia di Tommaso d’Aquino, che interpretò il mistero eucaristico come atto di fede legato alle parole pronunciate da Gesù durante l’Ultima Cena.
L’evento, organizzato da padre Pablo Scaloni e padre Javier Nobile dell’Istituto del Verbo Incarnato, si terrà nel chiostro dell’abbazia nelle giornate del 22 e 29 marzo, dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito e la visita guidata dura circa trenta minuti. L’iniziativa si svolgerà anche in caso di pioggia.
APPUNTAMENTI
Restauro terminato, riapre il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta
GAETA – Sarà restituito alla fruizione pubblica il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta. La cerimonia organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina – che ha diretto il restauro – con il Comune di Gaeta, si terrà venerdì 13 marzo alle ore 11, presso il monumento, al termine di un articolato programma di interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del sito, tra i simboli più rappresentativi di Gaeta.
Oltre al restauro conservativo delle strutture, sono stati adeguati gli accessi e i percorsi di visita, migliorati gli apszi di accoglienza, creati pannelli didattici e un percorso multimediale interno, volto a garantire una fruizione più ampia, sicura e inclusiva.
Il Mausoleo, importante testimonianza di architettura funeraria di età romana, fu eretto nel I secolo a.C. per volontà dello stesso Munazio Planco (90 – 1 a.C. ca.), console nell’anno della battaglia di Filippi (42 a.C.), censore nel 22 a.C., collaboratore di Cesare e di Augusto.
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LUNA
25 Novembre 2013 at 9:39
buongiorno, ho scritto qualche riga in merito http://www.fiocchifiocchi.com/home/25-novembre-giornata-internazionale-per-leliminazione-della-violenza-contro-le-donne/