ATTUALITA'
Incidenti, una proposta per ridurre le stragi
CRONACA – Riceviamo e pubblichiamo la proposta dello scrittore etico Fabio Bergamo per ridurre le stragi sulle strade. Una proposta presentata anche al Ministero dei trasporti e che ora lo scrittore vorrebbe ampliare alle scuole guida italiane.
LE PROPOSTE – 1 Lo Stop Avanzato che perfeziona la disciplina dello stop in ragione delle auto sempre più veloci e numerose, bilanciando altresì l’adozione e l’uso delle rotatorie ereditate dalla Francia; con esso le auto in transito sulla strada principale, avranno solo l’obbligo di rallentare e far passare l’auto che, dopo aver atteso il suo turno come previsto dalla segnaletica prevista, attraverserà l’incrocio in sicurezza e senza creare intralcio per la circolazione, dopo essersi spostata nell’area antistante la striscia trasversale di arresto (red area); negli incroci dove sarà installato nessuna auto, pur di passare, andrà più contromano, come spesso si verifica, sulla pretesa dello spettante diritto di precedenza, come avviene adesso agli incroci dotati del tradizionale stop. Tale sistema dunque, migliora grandemente la disciplina dello stop e prevede una adeguata sanzione per chi non rispetta la segnaletica che lo regola nella sua funzione.
2 L’ Indicatore di tenuta del margine destro: un segnale orizzontale, bianco di forma curvilinea, collegato alla striscia che separa i sensi di marcia, che ricorda ai giovani di guidare in prossimità del lato destro della corsia per garantire realmente la distanza di sicurezza ed evitare facili sorpassi; può essere collocato sia dove la striscia è continua, sia dove è discontinua, e disposto alternativamente in un senso e in un altro, nelle gallerie, sui viadotti, nelle curve, nelle strettoie, in prossimità degli incroci, ecc. Può essere adottato sulle strade extraurbane e sui tratti più pericolosi all’interno dei centri abitati. Le auto di grandi dimensioni (SUV) infatti, gli autobus ed i camion ostruendo la visibilità obbligano, i conducenti a guidare sul margine sinistro della corsia portandoli ad aumentare la velocità ed a ridurre, sempre di più, la distanza di sicurezza, con i rischi che ne conseguono.
3 L’ Indice di Pericolosità Stradale (IPS) che indica col suo segnale i pericoli stradali con due livelli di gravità. I segnali di pericolo oggi in strada, indicano il pericolo solo nella sua specie ma non nella sua gravità (a questo punto sono segnali di pericolo o di semplice indicazione?). L’IPS si compone di due livelli, (pericolo normale rosso di primo livello dove è richiesto il semplice rispetto delle norme del CdS; e pericolo più grave viola di secondo livello dove si deve usare la massima prudenza). Non ci sono e non possono esservi altri livelli di rischio. Con tale segnale i giovani capiranno come comportarsi, in più sapranno quando attivare le quattro frecce di emergenza che oggi sono usate poco o per niente e con la adozione di esso avranno più valore formativo anche le guide effettuate presso le autoscuole. Tanti incidenti avvengono proprio perché la gravità del pericolo non è chiara al conducente perché principiante o non a conoscenza del tratto stradale che sta percorrendo.
4. La sospensione della Patente come provvedimento educativo e non repressivo per i neopatentati e non solo, che contravvengono alle norme del CdS, che va da un minimo di 15 ad un massimo di 30 giorni con la particolarità che i giorni di sospensione, che si alternano a quelli di guida, aumentano col diminuire di questi ultimi nel suo eseguimento (up and down incrociato ideato sempre da Fabio Bergamo); tale provvedimento è per garantire una maggiore educazione stradale dei neopatentati ma anche per chi ha la patente da tanti anni. La Minisospensione potrà essere adottata, ad esempio, per chi non rispetta la condotta da tenere in base all’IPS prima descritto (punto 3), ecc…
5 La modifica dell’art. 3 CdS con la definizione generale dei segnali stradalinon presente nel CdS e contenuta nello scritto “Il Segnale stradale come sistema” in cui è esaminata la funzione primaria e generale della segnaletica ai fini dell’educazione stradale. Tale scritto è utile come introduzione, mai fatta prima della sua elaborazione, alle lezioni sui segnali stradali, tenute nelle scuole e nelle autoscuole italiane.
6 La modifica dell’art. 148 CdS per la definizione dei “sorpassi intersecanti”per evitare i sorpassi azzardati, causa degli scontri frontali che non lasciano scampo a chi ne è coinvolto da conducente o semplice passeggero trasportato. Sono state e sono ancora tante le vittime che perdono la vita a causa di tali tipi di sinistri: la proposta prevede come sanzione la revoca della patente non prevista dall’art. 148 per i sorpassi azzardati non contemplati ancora dal CdS pur causando gli esiti più nefasti tra gli incidenti stradali (in molti casi chi rimane vittima di uno scontro frontale decede per morte sul colpo).
7 La Validazione del sorpasso a destra in autostradaper garantire in primis, il corretto utilizzo delle tre corsie non definite nel CdS per la loro specifica funzione. La Minisospensione della patente, per esempio, può essere utilizzata anche per sanzionare chi non usa correttamente le tre corsie in autostrada, ecc..
8 LOGO della sua attività, (un casco ed una cintura di sicurezza uniti come un copricapo ed una sciarpa) dove spiega la differenza tra la “razionalità scientifica” basata sui dati e la “razionalità umana” fondata sui Valori Umani tra i quali il più importante è proprio quello della Fede in Dio ed in GesùCristo.
9 Il libretto “Fenomenologia del pedone” per le scuole e le autoscuole nel quale esamina razionalmente il problema della sicurezza dalla prospettiva del pedone per garantire l’educazione dei giovani che sono i più esposti ad incidenti per inesperienza e immaturità. Da tale lavoro ha maturato le sue più importanti proposte, tra cui quella di stabilire limiti particolari di velocità nei centri abitati per elevare la sicurezza stradale del pedone, e una forte critica per una Sentenza emessa nel 2013, con numero 5399, della Corte di Cassazione per un sinistro a danno di un pedone, (una donna) con la quale il Supremo Organo di Giustizia attribuiva, sul concorso di colpa, una responsabilità maggiore all’utente debole rimasto vittima del sinistro, ed una nettamente inferiore al veicolo che investendola le aveva procurato gravi lesioni. La seconda parte del libro raccoglie le risposte vere dei quiz sugli utenti deboli. Tale commento si conclude con la proposta di regolare i limiti di velocità in base al tipo di strada urbana (senso unico o doppio senso) ed attivare le 4 frecce di emergenza quando un pedone attraversa, lasciando anche una adeguata distanza di sicurezza tra lui e il veicolo.
10Nel medesimo elaborato è segnalato il dispositivo luminoso blu “Privia Stop” ideato da Fabio Bergamo, inserito nella parte anteriore del veicolo per segnalare ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada, il rallentamento del veicolo. Tale idea è stata convalidata da un dispositivo simile brevettato dalla Bertone soltanto nel 2012. Sul suo sito è disponibile un video, sempre da lui prodotto, che mostra il funzionamento e la indubbia utilità.
11Lo scritto “La Pena va inflitta in ragione della gravità del reato” con le riflessioni sull’omicidio stradale che si distingue in tre forme di gravità. L’articolo è stato scritto nel 2008 dopo che a Salerno, in una strada centrale (via dei principati) è stato ucciso sul marciapiedi un giovane, schiacciato nel muro da una auto guidata da un ubriaco. Da questo lavoro e dallo studio in corso, Fabio Bergamo sta elaborando una sua proposta di legge sull’omicidio stradale che pubblicherà a beneficio degli utenti, appena pronta. Fabio Bergamo, tiene a precisare che tutto il suo lavoro è stato realizzato senza costi per nessuno. Alle proposte qui segnalate, che già dimostrano la mole e la qualità del lavoro svolto, ne seguiranno altre per fare luce sui problemi della circolazione stradale specie, alle persone meno esperte della materia (neopatentati, semplici conducenti, ecc..).
ATTUALITA'
Violenza tra giovani a scuola, Questore e Carabinieri incontrano 80 dirigenti scolastici
LATINA – Prevenire i fenomeni di violenza tra giovani in ambito scolastico, mettere in atto strategie per migliorare la sicurezza e contrastare l’illegalità nelle scuole. Per approfondire questo tema, in attuazione dei principi fissati dalla direttiva congiunta firmata il 28 gennaio 2026 dai Ministri dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara e dell’Interno, Matteo Piantedosi, si è tenuto questa mattina a Latina, presso la sede del Vittorio Veneto, un incontro tra il Questore di Latina Fausto Vinci, il comandante provinciale dell’Arma colonnello Cristian Angelillo, le rappresentanti dell’Ufficio Scolastico provinciale Laura Superchi, referente per gli ambiti territoriali di Latina e Frosinone dell’Usr. e Adriana Bozzella dell’ufficio Scolastico provinciale di Latina, con 80 dirigenti di istituti di tutto il territorio provinciale.
La direttiva congiunta dei due Ministri era nata dall’esigenza di rispondere con maggiore decisione a episodi che negli ultimi anni hanno allarmato: non più e non solo atti di bullismo o comportamenti aggressivi, ma anche l’abitudine di portare a scuola armi o oggetti pericolosi, i fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. L’iniziativa di Latina, le cui linee sono state stabilite nel corso del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla prefetta Vittoria Ciaramella, si è svolta nell’ottica di garantire un raccordo costante tra istituzioni scolastiche e autorità territoriali.
Un percorso nato oggi, come hanno spiegato il questore Vinci, il colonnello Angelillo e la dottoressa Superchi.
ATTUALITA'
Sopralluogo nei cantieri Ater di Cori e Pontinia, oltre 60 alloggi consegnati entro l’estate
LATINA – L’Ater Latina prevede di consegnare circa 60 nuovi alloggi entro l’estate. Lo annuncia il presidente dell’ente, Enrico Dellapietà che oggi ha visitato i cantieri di Cori e Pontinia accompagnato dal direttore dell’ azienda, Massimo Monacelli, dall’ ingegnere Riccardo Roco dirigente dell’ area tecnica e dai responsabili dei cantieri, gli architetti Massimo Davi e Manuela Nardozi con i responsabili della ditta affidataria Edil Lazio. A Cori, si tratta di un intervento per 15 alloggi di diversa dimensione: due da 75 metri quadrati per 5 persone, 9 da sessanta per 4 persone e 4 da quarantacinque metri per due persone. In totale si tratta di alloggi per 55 persone. Gli appartamenti, una volta terminati, verranno consegnati al Comune di Cori per le assegnazioni da graduatoria.
PONTINIA – L’ altro cantiere in fase avanzata di realizzazione è quello di Pontinia dove la ditta Lorella costruzione sta ultimando un intervento di complessivi 24 alloggi: 6 alloggi da 53 mq per 2 persone, 12 da 60 mq per 3 persone 6 da 65 mq per 4 persone. Per un totale di 72 residenti. Entro i prossimi mesi verranno messi a disposizione al Comune di Pontinia. “gli appartamenti avranno a disposizione i più alti standard tecnologici per la gestione dell’ energia: pannelli solari per acqua sanitaria, pompe di calore, impianti fotovoltaici, sistemi di condizionamento dell’ aria”, spiegano da Ater Latina.
“In tempi brevissimi – dichiara il presidente Enrico Dellapieta’ – consegneremo questi e altri appartamenti al fine di consentire ai comuni di dare risposte significative sul fronte dei bisogni abitativi, segnalando il bisogno di investire sull’ edilizia sociale per superare l’emergenza abitativa, fenomeno sempre più preoccupante. Mi piace sottolineare che entro l’ estate consegneremo tra Latina, Pontinia e Cori oltre 60 appartamenti e stiamo lavorando per la chiusura di altri cantieri nonostante le difficoltà di reperire risorse per gli investimenti dentro il quadro complessivo degli oneri di gestione del nostro patrimonio di quasi 8000 alloggi”.
ATTUALITA'
Microcriminalità a Cisterna, la Prefetta Ciaramella accoglie la richiesta del sindaco Mantini
CISTERNA – La Prefetta di Latina Vittoria Ciaramella ha accolto la richiesta del sindaco di Cisterna Valentino Mantini convocando per giovedì 12 marzo una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’ordine del giorno della seduta è inserito il punto relativo ai ripetuti episodi di microcriminalità verificatesi recentemente a Cisterna, episodi che, come ha sottolineato il Primo cittadino nella sua istanza, hanno particolarmente impressionato e scosso la cittadinanza.
Il Sindaco ha fatto preciso riferimento ad alcune aggressioni in diverse zone della città, risse e furti in abitazioni, sospette attività di spaccio che hanno determinato nei cittadini una sensazione di insicurezza.
«Ringrazio il Prefetto Ciaramella – sottolinea Mantini – per la tempestività con la quale ha accolto la nostra richiesta, nata dalla presa d’atto del grido di allarme di cittadini e operatori commerciali. L’obiettivo è quello di cercare di individuare, in collaborazione con i rappresentanti delle diverse forze dell’ordine operanti sul territorio, le necessarie iniziative di contrasto ai fenomeni segnalati per garantire il maggior controllo possibile del territorio. E’ nostra intenzione – conclude il sindaco – fare in modo che questi episodi di microcriminalità non degenerino accrescendo timori e senso di insicurezza nella nostra comunità».
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Fabio Bergamo
20 Maggio 2014 at 20:22
Grazie per aver segnalato il mio lavoro che i lettori potranno conoscere nei dettagli sul mio sito http://www.fabiobergamo.it