CRONACA
Addio ad Aroldo Zanetti, progettista e atleta a Littoria e a Latina
LATINA – Si è spento a Roma all’età di 90 anni l’ingegnere Aroldo Zanetti, appartenente ad una delle famiglie che hanno fatto la storia della città e dell’agro pontino.
Il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, ha voluto esprimere il cordoglio della città alla famiglia Zanetti, ricordandone l’operato e il grande contributo alla crescita della città.
“Con la scomparsa di Aroldo Zanetti – ha detto il sindaco – viene meno una delle figure professionali che più hanno segnato il percorso di sviluppo del nostro territorio nel dopoguerra. Figlio di Aldo Zanetti, tra i maggiori tecnici della bonifica pontina a cui la nostra città ha anche intitolato una strada, Aroldo ha firmato tanti dei progetti che segnano la storia di questa terra specie sotto il profilo industriale ed economico. Alla famiglia Zanetti invio il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intera città”.
BREVE PROFILO DI AROLDO ZANETTI.
Aroldo Zanetti nasce a Mantova il 17 dicembre 1924. Si trasferisce a Littoria negli anni della bonifica, per seguire suo padre Aldo, uno degli ingegneri capo di tutte le bonifiche dell’epoca Mussoliniana, compresa l’ultima, la bonifica pontina. Proprio ad Aldo a Latina e’ stata intitolata una strada. Aroldo, da giovane ha giocato a pallacanestro nel Littoria, partecipando anche ad incontri internazionali per la sua citta’. E’ stato inoltre atleta nella squadra di atletica leggera del Littoria e della nazionale italiana. Sui 100 metri raggiunse il suo record di 11.08. Nel 1950 si laurea in ingegneria edile alla Normale di Pisa con il massimo dei voti. Appena laureato e’ progettista e direttore dei lavori della Simmenthal ad Aprilia e si specializza nella progettazione e direzione lavori di piu’ di 80 impianti industriali, la maggior parte sulla strada Mediana, ora Pontina, nel tratto compreso tra Latina e Roma. Tra gli impianti da lui eseguiti totalmente e quelli oggetto di ampliamento si annoverano l’Abbot, l’Ibi sud, la Recordati, la Scherer e tanti altri. Ingegnere capo del Genio civile di Aprilia per tanti anni, fu anche nominato quale uno dei sette saggi per la stesura del piano regolatore di Latina Scalo. A Latina ha progettato e diretto i lavori della Banca d’Italia, si e’ occupato di creare l’illuminazione di parte della citta’, ha progettato e diretto i lavori del cimitero nuovo della citta’, si e’ occupato del progetto dell’ospedale Icot. Ha poi progettato e diretto i lavori anche di altri cimiteri della zona pontina. Al Circeo, oltre a progettare e dirigere i lavori dello stabilimento “La Bussola”, ha contribuito alla viabilita’ del paese, costruendo l’ormai indispensabile strada parallela a “la Cona” e la strada che da Mezzomonte porta su in paese. E’ stato, tra l’altro, consigliere della Croce Rossa di Latina.
CRONACA
A 50 anni dal terremoto in Friuli, Cori ricorda i suoi soccorritori. De Lillis: “Il valore della collaborazione e cooperazione”
CORI – Il 6 maggio 2026 cade il 50esimo anniversario del terribile terremoto che si abbatté sul Friuli, uno degli eventi sismici più devastanti avvenuti in Italia. In quelle tragiche circostanze, Cori si attivò tempestivamente per portare aiuti umanitari alla popolazione. In particolare, l’Amministrazione comunale organizzò una raccolta viveri e abbigliamento e inviò una squadra di uomini, composta da dipendenti e volontari, che raggiunse il Comune di Buja (Udine), tra i più duramente colpiti con 49 vittime, decine di feriti e migliaia di senzatetto, noto anche perché da una delle sue frazioni, Ursinins Grande, il radioamatore Italo Candusso riuscì a informare il mondo della tragedia.
Il gruppo che partì da Cori il 10 maggio 1976 nel giorno della festa della Madonna del Soccorso, con il paese ancora immerso nei festeggiamenti per la sua Protettrice, era composto da Claudio Porcari, Sisto Cappelli, Vincenzo Milonni, Angelo Martelloni, Tommaso Agnoni, Augusto Tora, Augusto Palombelli e Adolfo Rossini.
“All’epoca non esisteva ancora la Protezione Civile – ricorda il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis – in occasione delle calamità naturali si muovevano vigili del fuoco ed esercito, allora composto per lo più da ragazzi di leva. Quindi, la solidarietà ricevuta dai volontari giunti da ogni parte fu importantissima. Anche la comunità di Cori diede il suo contributo, mettendosi subito in moto come poteva. Facciamo memoria di un evento così tragico, sottolineando il valore della collaborazione e della cooperazione ai vari livelli della società”.
Nella foto uno degli attestati conferiti dalla frazione di Tomba, Comune di Buja, per “l’aiuto generosamente prestato, a suo grande conforto e certezza di rinascita”.
CRONACA
Traffico di droga, in provincia di Latina un’operazione della Guardia di Finanza di Salerno: arresti e sequestri
LATINA – Si è estesa anche alla provincia di Latina l’operazione della Guardia di Finanza di Salerno che dalle prime ore di oggi sta eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di un gruppo accusato di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno diretta dal procuratore Capo Raffele Cantone, riguarda le province di Salerno, Avellino, Napoli, Caserta e Latina.
I militari stanno anche procedendo al sequestro di beni per un importo superiore a 780 mila euro.
CRONACA
Insulta il personale del pronto soccorso del Goretti, poi spintona i carabinieri: arrestato 52 enne
LATINA – Insultava il personale sanitario del pronto soccorso e ieri sera all’ospedale Goretti di Latina sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Latina. Nel corso degli accertamenti, il protagonista dell’aggressione verbale, un 52enne già noto alle forze dell’ordine, è risultato anche essere destinatario di un rintraccio per notifica.
Dopo un iniziale atteggiamento collaborativo, quando i militari hanno notificato l’atto, l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze e ha minacciato e insultato anche i militari intervenuti, finendo per spintonarli. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
Trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, è comparso oggi in Tribunale a Latina per il rito direttissimo. Il giudice ha disposto l’ obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno presso la Stazione carabinieri di Latina.
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