ATTUALITA'
Un’analisi del rendiconto 2013 del Comune di Latina
L’iniziativa condotta da Rinascita civile sulle “Opere bluff”, che proseguirà con un approccio propositivo sulle cose da fare, richiede che si analizzi l’andamento finanziario ed economico del bilancio comunale, per una migliore contestualizzazione delle situazioni esaminate e una verifica di congruità tra le disfunzioni segnalate e le politiche di bilancio realizzate.
Pertanto, in attesa di conoscere i risultati del rendiconto riferito all’anno 2014, appare utile dedicare l’analisi del rendiconto anno 2013, effettuando un confronto tra le previsioni d’inizio anno e quanto realizzato al 31/12/2013.
A questo compito cerca di assolvere l’analisi effettuata, che è rivolta ai politici del nostro territorio, alle associazioni di categoria, ai sindacati, alle associazioni di volontariato e, attraverso i mezzi d’informazione locali (quotidiani, TV, siti internet) a tutta la popolazione.
Il titolo del lavoro svolto è il seguente:
Quello che dovremmo conoscere per poter dare un giudizio “documentato” sulla gestione dell’Amministrazione comunale:
Un’operazione di trasparenza in risposta ai silenzi di chi ha governato la città e continua a parlare della politica del fare senza poterlo dimostrare.
Nel rinviare, per una documentazione più completa, al lavoro consultabile sul sito www.rinascitacivile.it, si riportano qui di seguito alcuni dei dati più significativi.
Le Entrate e le Spese
Nel corso del 2013, a fronte di uno stanziamento (una previsione di entrata in conto competenza) pari a € 204.463.976 sono stati effettivamente accertati (cioè da incassare) € 129.601.472, che corrispondono al 63% di quanto previsto, con una differenza in meno di circa 75 milioni. La differenza maggiore di questa mancata fonte di entrata deriva dalla voce “Alienazione beni, trasferimenti di capitale e riscossione crediti”, dove a fronte di una previsione di incasso pari a € 60.405.512, ne sono stati effettivamente accertati € 7.035.984 (cioè meno del 12%). Ma come se ciò non bastasse, anche le somme accertate non sono state interamente riscosse, in quanto rispetto ai 129.601.472 euro, ne sono stati effettivamente riscossi solo poco più del 66%, cioè € 85.236.732, rinviando alla voce”Residui attivi” (somme accertate ma non incassate), oltre 44 milioni di euro .
La situazione dei residui.
Un’eccessiva presenza di residui attivi (comme accertate ma non ancora riscosse), oltre a produrre effetti negativi sulla liquidità dell’Ente, potrebbe rappresentare una patologia del sistema (crediti non più esistenti o esigibili) con un’alterazione degli equilibri di bilancio (deficit potenziale).
Un’eccessiva presenza di residui passivi (spese impegnate ma pagamenti non ancora effettuati), e quindi un’eccessiva durata nel tempo di pagamento, è sintomo, tra l’atro, di una cattiva gestione interna dei procedimenti di spesa (scarsa efficacia dell’azione), oltre a rappresentare un costo per la collettività e in particolare per le categorie produttive creditrici per i servizi prestati.
Il bilancio del Comune di Latina, negli anni passati, ha presentato entrambi i fenomeni negativi sopra evidenziati, facendo registrare, sia per i residui attivi che per i residui passivi, come dato consolidato, valori molto elevati, più del doppio degli accertamenti e degli impegni del 2013.
Situazione al 31/12/2013
Residui attivi 278.266.139 Accertamenti 129.601.472
Residui passivi 279.676.197 Impegni 134.224.778
Negli ultimi 4 anni la situazione, anziché migliorare, è ulteriormente peggiorata: i residui attivi. sono aumentati di 74.756.139 (circa 19 milioni l’anno) e i residui passivi 55.876.197 milioni (circa 14 milioni l’anno) e rappresentano 3 parametri negativi di deficit strutturale. Situazione, questa, che porta a un progressivo deterioramento della situazione finanziaria del Comune che compromettono le politiche di bilancio e quindi la possibilità di fornire alla collettività servizi adeguati.
I programmi
Il totale delle spese impegnate dedicate ai programmi (127.239.279) rappresentano solo il 63% di quelle stanziate (202.473.985), mancando all’appello circa 75 milioni (37% in meno). Le somme realmente pagate sono state il 63% di quelle impegnate. Tali dati evidenziano il fallimento della politica degli investimenti, necessari per realizzare le piccole e le grandi opere. La “politica del fare” propagandata dall’amministrazione è clamorosamente smentita anche dai comportamenti reali assunti nel corso del 2013, che, come le cifre dimostrano, offrono l’immagine di inefficienza, inefficacia dell’azione e una progettualità “virtuale
Una migliore verifica di congruità tra gli impegni assunti in sede di bilancio preventivo e le risorse destinate ai vari programmi è possibile ricavarla da un esame delle situazioni riferite alle singole funzioni relative alle aree di intervento dell’amministrazione. Ciò a prescindere dalla qualità dei servizi resi, che merita altra indagine ma che comunque è nella percezione dei cittadini utenti.
Alcuni esempi. Per il “turismo” , alla voce “investimenti” appare la cifra “zero”. Situazioni di pressoché totale disinteresse si registrano per la “cultura”, lo”sviluppo economico” (spesa per investimenti uguale a zero) e i servizi produttivi (impegni di spesa pari a 4.850 euro), che certificano la mancanza di un futuro di possibile miglioramento per l’economia del territorio. A proposito di attività di carattere economico, la farmacia continua, come negli anni passati a fare registrare perdite (-223.399), che peraltro sono in crescita. Inoltre, rispetto all’anno precedente, nel 2013 si registra un calo delle entrate del 18%
La “viabilità e trasporti”, fa registrare solo il 25% delle somme impegnate per investimenti (5.693.000) rispetto agli oltre 22 milioni che erano stati stanziati. La “gestione del territorio e dell’ambiente” ancora meno: solo il 18% delle somme impegnate (5.750.000) rispetto agli oltre 31 milioni stanziati. (Gli sconfortanti dati del Sole 24 ore, che non ci fanno certo onore, suggerirebbero ben altri impegni). Nel settore sociale (spesa per investimenti pari a 17.000 euro), il messaggio che il Comune dà, è che chi non sta bene, dovrà continuare a star male.
I Servizi a domanda individuale
Oltre a un basso livello di servizio reso disponibile per la collettività per i vari servizi a domanda individuale (asili nido, colonie, mense, teatro, impianti sportivi, mercati, parcheggi) si registra anche una ridotta capacità di incassare le proprie entrate. Le entrate sono state pari a € 4.845.882 e le uscite € 7.933.615, con una percentuale di copertura delle uscite del 63,48%, inferiore a quella dello scorso anno (67,12%)
La situazione patrimoniale.
Elementi altamente negativi presenta anche la situazione patrimoniale, che fa registrare una posizione creditoria anomala (oltre 279 milioni di euro), con presumibile difficile grado di esigibilità. Analoga situazione presenta l’eccessiva posizione debitoria (oltre 205 milioni di euro).
Indebitamento globale
L’indebitamento globale riportato nel rendiconto 2013 (Cassa Depositi e Prestiti, Istituto credito sportivo, Aziende di credito) ammonta a € 106.166.827. La consistenza dell’importo globale da restituire è tale da determinare un elevato grado di rigidità delle finanze comunali di parte corrente e quindi un condizionamento nello sviluppo di progetti futuri.
I Debiti fuori bilancio
I dati riportati nel rendiconto 2013 (totale debiti fuori bilancio già riconosciuti € 822.982, ancora da riconoscere e finanziare 773.032, per un totale di € 1.596.014 molto probabilmente non esprimono la realtà del fenomeno che, alla luce dell’esperienza, ha tutt’altre dimensioni, anche alla luce dei recenti elementi emersi con riferimento alla sentenza “Ortu” con un debito fuori bilancio di oltre 800 mila euro.
Gli Organismi partecipati
Il totale dei debiti degli organismi partecipati di cui il Comune ha la maggioranza ammonta a € 51.536.438, pari al 40% del totale delle entrate di competenza del Comune per l’anno 2013. Ciò senza considerare l’indebitamento di Acqualatina, pari a € 215.616.078 e la quota che ne risulterà a carico del Comune di Latina.
Indicatori di bilancio
La pressione tributaria pro-capite (Entrate tributarie : popolazione ) è aumentata di 90 euro (da 520 a 610). L’indebitamento pro-capite (residuo debito mutui : popolazione), pari a € 914, continua a rimanere elevato e non trova allo stato giustificazione considerato il fallimento di alcuni grandi progetti e il basso livello dei servizi forniti alla collettività. La spesa per investimenti pro-capite si è ridotta ulteriormente rispetto allo scorso anno (da 128 a 119 euro).
Antonio Costanzo
ATTUALITA'
Riapre a Ponza Villa delle Tortore, il Comune: “A disposizione degli isolani tutto l’anno”
PONZA – Riapre a Ponza Villa delle Tortore, in Via Campo Inglese, sulla strada provinciale che collega Ponza Porto a Le Forna, restaurata grazie a un finanziamento di 540 mila euro della Regione Lazio. Era chiusa da decenni. L’appuntamento con la cerimonia inaugurale è in programma il 23 agosto, alle ore 20 alla presenza delle autorità, degli amministratori locali, della Regione Lazio e di tutta la cittadinanza che vorrà essere presente.
“Il significato della serata, però – dicono dal Comune in una nota – va oltre il semplice momento istituzionale. L’obiettivo è coinvolgere direttamente la comunità nella realizzazione e nella celebrazione dell’inaugurazione, perché Villa delle Tortore non venga percepita come un bene distante o riservato a pochi, ma come un luogo che appartiene alla storia di Ponza e che torna a disposizione dei ponzesi. È questo, in fondo, il significato più importante della riapertura: una comunità che riabbraccia un proprio luogo riscopre un pezzo della propria storia, ma allo stesso tempo apre uno spazio per costruire il futuro”.
La Villa sarà aperta durante tutto l’anno e non soltanto in occasione di eventi e iniziative: “Uno spazio – aggiungono dall’ente in una nota – dove trascorrere una giornata all’aria aperta, fare una passeggiata, fermarsi a leggere, incontrarsi o semplicemente godere del paesaggio e del tramonto. Un luogo da vivere e da sentire nuovamente proprio, capace di accogliere iniziative, incontri e nuove progettualità e di contribuire a rafforzare il ruolo di Ponza non soltanto come destinazione turistica, ma come luogo di cultura, identità e vita della comunità durante tutto l’anno”.
Il restauro è frutto di un percorso condiviso tra Comune e Regione, e in particolare tra il sindaco Francesco Ambrosino e l’assessore regionale Fabrizio Ghera.
ATTUALITA'
Morì per la leucemia, una Aps per ricordare Federico Bozzuto: è nata “Dalla tua Parte”
PONTINIA – A Pontinia è appena nata un’associazione che si propone di assistere e sostenere i giovani pazienti dei reparti di oncoematologia del Lazio e le loro famiglie. Si chiama “Dalla Tua Parte Aps” e si ispira al ricordo di Federico Bozzuto, venuto a mancare lo scorso aprile all’età di 19 anni a causa di una grave leucemia mieloide. “Federico ha lasciato un segno indelebile con la sua determinazione e i suoi sorrisi, mai spenti in cinque anni di coraggiosa battaglia contro la malattia”, racconta chi lo ha conosciuto. Quell’esempio ha preso forma con l’iniziativa di alcuni suoi giovani amici e parenti: Francesca, Alessia, Riccardo, Michela, Luca, Matteo, Sara, Claudia e Valentina. Ognuno di loro è deciso a creare qualcosa di concreto e tangibile per la quotidianità di chi soffre.
“Dalla Tua Parte” è presieduta da Alessia, sorella di Federico, con la carica di vice ricoperta dal Dottor Antonio Colangelo: “Ci aveva più volte confidato – ha affermato Alessia – che una volta guarito si sarebbe dedicato al volontariato negli ospedali, perché proprio i volontari che lo avevano seguito gli avevano trasmesso forza e fiducia nell’affrontare la malattia. Penseremo noi a mettere in pratica i suoi propositi e lo faremo provvedendo a tanti piccoli aspetti apparentemente trascurabili ma di primaria importanza per la quotidianità dei giovani che vivono quella situazione: penseremo, giusto per fare qualche esempio, alle smart tv nelle camere, alle connessioni internet, alle poltrone per i familiari, alle ruote malandate delle carrozzine e alle carrozzine stesse”. Il nome dell’associazione prende spunto dal titolo di una canzone di Alessandra Amoroso, la preferita di Federico, riuscito un giorno a parlarne con la stessa artista in una lunga e commovente telefonata. Per stare “Dalla Parte” di chi soffre l’associazione promuoverà raccolte fondi organizzando eventi di sensibilizzazione, stand nelle piazze e durante le manifestazioni popolari (come alla recente Festa di Sant’Anna a Pontinia) ma soprattutto degli incontri con le scolaresche. A tal proposito è già in cantiere una serie di appuntamenti al “GB Grassi” di Latina, il liceo scientifico frequentato da Bozzuto, per raccontare ai ragazzi la storia di Federico e tante altre esperienze utili a sensibilizzarli sull’importanza della donazione di sangue, piastrine e midollo. I fondi raccolti serviranno inoltre ad offrire un sostegno economico alle famiglie ma anche un supporto psicologico e dei momenti di svago e di distrazione ai pazienti e ai loro cari. Chiunque volesse contribuire o scoprire meglio la nuova realtà può consultare la pagina facebook “Dalla Tua Parte Aps” e l’account instagram “dallatuaparte_a.p.s.”.
Sugli stessi profili sarà indicato l’Iban per eventuali donazioni (IT75G0306234210000003230815). Partecipare significherà dare seguito all’insegnamento che un indimenticabile ragazzo ha saputo trasmettere con il suo coraggio e la sua contagiosa simpatia.
ATTUALITA'
Approvato il Progetto Esecutivo dell’intervento di livellamento all’imboccatura del Porto di Terracina
È stato approvato il Progetto Esecutivo dell’intervento di livellamento dell’imboccatura del porto di Terracina, che consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti finalizzato al ripristino della navigabilità. Ora si procederà all’affidamento dei lavori, mentre procede parallelamente l’iter per il secondo intervento per il dragaggio della barra sabbiosa. Terminato il servizio di bonifica bellica, è in programma il servizio di aggiornamento rilievi batimetrici e morfologici dei fondali del porto, nonché le indagini per la caratterizzazione e classificazione delle sabbie. Per la prima settimana di settembre, intanto, è programmata una riunione con l’Assessore Regionale competente, Pasquale Ciacciarelli, per fare il punto della situazione insieme all’Amministrazione Comunale e agli utenti della struttura portuale, pescatori e diportisti.
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