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CRONACA

Carte d’identità, addio cartaceo, ma il Ministero tarda con quelle elettroniche

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LATINA –  Il Comune di Latina non rilascia più le carte d’identità cartacee, ma il Ministero dell’Interno non invia ancora quelle elettroniche. O meglio, è in ritardo. A rimetterci, sono i cittadini che in questo periodo, lavoro permettendo, si concedono qualche giorno di ferie e sono costretti a precipitarsi in Questura per fare (o rifare) il passaporto, affrontando una spesa di molto superiore superiore: 72,50 euro di bollo e 42,50 di bollettino postale, rispetto a quella, già lievitata ma ancora contenuta, di 16,79 + i diritti fissi e di segreteria, del semplice documento valido nei soli Paesi dell’Unione Europea.

Latina è infatti uno dei Comuni che risultano far parte del progetto “Carta di identità elettronica” (che sarà attivato in tutti i Comuni d’Italia entro il 2018) e dunque  – si legge sul sito del Ministero –  “è possibile prenotare un appuntamento  per presentare richiesta di rilascio del documento”. Peccato che chi lo ha fatto in vista di una partenza per esempio, non abbia poi ricevuto nei tempi previsti l’attesa tesserina (che deve essere spedita a casa come avviene per la tessera sanitaria).

I cittadini infatti spesso non sanno che con il nuovo sistema, dal momento del perfezionamento della domanda, al momento della ricezione del documento devono trascorrere 6 giorni lavorativi, mentre fino ad oggi, con un semplice appuntamento o un po’ di pazienza, potevano mettersi in fila e uscire dall’ufficio anagrafe con il documento nuovo tra le mani. Che fare allora in caso di mancata ricezione e in presenza di urgenza? Quello che si farebbe in Aeroporto se ci si accorgesse, solo al controllo, che il proprio documento è scaduto: il Comune è tenuto a rilasciare un documento cartaceo.  E’ un diritto del cittadino.

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CRONACA

Incidente mortale a Sermoneta, indagato l’autista del tir. Lunedì l’autopsia sul corpo di Chiara

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SERMONETA – E’ stato iscritto sul registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale il conducente del camion che venerdì pomeriggio nella zona industriale di Sermoneta, all’incrocio tra via della Tecnica e Via Fontana Murata ha travolto l’auto condotta da Chiara Tenore. La barista 22enne, conosciutissima a Sermoneta dove lavorava a Pontenuovo, è morta sul colpo nell’impatto. Ferito in maniera grave il cognato che era in macchina con lei.

I carabinieri che hanno svolto i rilievi e ascoltato l’autotrasportatore, stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per verificare le circostanze dell’impatto, a partire dalla velocità del camion in un punto in cui il limite di velocità è di 30 km orari. Sull’asfalto il mezzo ha lasciato i segni di una lunga frenata che non è servita a evitare lo scontro. Accertamenti saranno compiuti anche sul cellulare della vittima e lunedì il magistrato della procura che si sta occupando di guidare le indagini dei militari dell’Arma conferirà l’incarico per l’autopsia sul corpo di Chiara.

Intanto, in un post  pubblicato sui social, la sindaca di Sermoneta Giuseppina Giovannoli ha descritto la vittima  come “una lavoratrice,  una figlia, un’amica.  Chiara era una di quelle presenze che, ogni giorno, con un sorriso e un gesto semplice, rendevano più umano il nostro vivere quotidiano. Davanti a tragedie come questa, le parole sembrano sempre insufficienti”, ha scritto la prima cittadina esprimendo il cordoglio suo e di tutta l’amministrazione comunale, e “la vicinanza sincera alla famiglia, agli amici, ai colleghi. Il loro dolore è il dolore di un’intera città che oggi si stringe in un silenzio carico di lacrime e di rispetto”.

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CRONACA

Latina, tre etti di cocaina in auto, arrestato un 27enne romeno

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LATINA – Fermato per un controllo stradale dai Carabinieri del Sezione Radiomobile di Latina, è stato arrestato, in flagranza di reato, un cittadino romeno di 27 anni residente a Latina. E’ accaduto nel pomeriggio di venerdì. In auto, il ragazzo aveva tre involucri termosaldati contenenti complessivamente circa 332 grammi di cocaina. Due gli sono stati trovati durante una perquisizione personale sotto gli abiti, l’altro  era nascosto sotto il sedile dell’auto. nel cruscotto invece c’era un coltello a serramanico.

A casa del ragazzo, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 2 grammi di cocaina e un bilancino di precisione.

Il materiale rinvenuto è stato repertato e sottoposto a sequestro, a disposizione dell’A.G., e la sostanza stupefacente sarà sottoposta ad analisi di laboratorio.

L’arrestato, è agli arresti domiciliari

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CRONACA

Prossedi, urta un’auto e scappa: i Carabinieri denunciano un 40enne

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Avrebbe causato un incidente stradale e si sarebbe poi allontanato senza prestare soccorso alla persona coinvolta. Per questo un uomo di 40 anni, residente a Frosinone e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri di Prossedi. L’attività investigativa è stata avviata a seguito della querela presentata da un uomo di 57 anni, anch’egli residente a Frosinone, rimasto coinvolto nel sinistro. Le indagini, condotte dai militari della Stazione locale, si sono basate su accertamenti mirati e sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Secondo quanto ricostruito, l’episodio risale al 7 febbraio, quando il quarantenne, alla guida del proprio veicolo, avrebbe urtato lateralmente l’auto condotta dal 57enne, che procedeva nel senso opposto di marcia. Dopo l’impatto, invece di fermarsi, si sarebbe dato alla fuga senza prestare assistenza. Gli ulteriori controlli eseguiti dai Carabinieri il 20 febbraio sul veicolo in uso all’indagato hanno permesso di riscontrare danni compatibili con la dinamica dell’incidente descritta dalla vittima. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato per lesioni personali stradali e fuga con omissione di soccorso.

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