POLITICA
FI presenta Miele e Ialongo
LATINA – Tanti simpatizzanti all’Hotel Europa di Latina per la presentazione delle candidature di Giorgio Ialongo e Giovanna Miele al consiglio regionale del Lazio. I due esponenti di Forza Italia che siedono nel consiglio comunale di Latina ufficializzano la loro sfida. A sostenerli sono intervenuti tra gli altri i verrici del partito a livello regionale, il segretario provinciale Alessandro Calvi, candidato alla Camera, e il candidato al Senato Claudio Fazzone. Ed è stato proprio Fazzone, da sempre leader della formazione azzurra, nel suo intervento a parlare di Latina: “Due anni fa abbiamo pensato a lavorare per gli interessi personali e degli amici un errore che non vogliamo ripetere, ma nei prossimi anni torneremo ad essere il primo partito ed esprimeremo noi il sindaco del capoluogo”, ha promesso Fazzone guadagnando i consensi della platea.
Tanti i temi affrontati, dalla sanità a partire dalle condizioni precarie del Santa Maria Goretti, la Roma-Latina, sviluppo del territorio, ambiente. E i temi nazionali, dalle tasse all’immigrazione.
“Parisi vincerà – ha esordito Giorgio Ialongo, prima di parlare del programma. – Mi sta a cuore il tema dell’autostrada Roma Latina: il rilancio del territorio deve avvenire attraverso lo sviluppo delle infrastrutture. Noi rimaniamo nel dimenticatoio perché anche il sindaco di questa città non ha mai preso posizione. Mai risposte, sempre mugugni. Questo è un dato di fatto, evitano di parlare e non si confrontano. Sbagliano. Come sbagliano coloro che si presentano come alternativa, i pentastellati che non parlano di niente. Noi invece la viviamo con il cuore la politica. Noi saremo sempre e comunque presenti, e lo abbiamo detto da qui anche due anni fa”. Di nuovo sul programma: “Con la storia del commissariamento della sanità ci hanno fatto passare il concetto che ogni risparmio è un taglio, ma non si possono tagliare anche i servizi base. Abbiamo risorse dal turismo e dall’agricoltura, serve attenzione alle nostre potenzialità. Chi non sa sfruttarrle, stia a casa. Noi la politica la facciamo con il cuore. Noi non abbiamo la bacchetta magica ma le idee chiare: infrastrutture, sanità, risorse del territorio. Latina deve tornare al centro della Regione”.
“Il 4 marzo diciamo basta al populismo di chi fa politica con slogan facili e programmi infattibili, volti solo a prendere consensi – ha detto nel suo intervento Giovanna Miele -. Con questa Regione abbiamo un ospedale che non dà dignità neanche ai morti perché non ci sono posti nella camera mortuaria. Le nostre coste, il ripascimento non si fa perché la Regione agisce in emergenza, interverrà quando non ci sarà più la spiaggia. La Pontina è un disastro, i fondi per la cultura non ci sono mentre le scuole devono essere mantenute e mantenute. Questa è stata la Regione che la Provincia di Latina se l’è dimenticata io voglio dare a Latina il ruolo che si merita perché la regione non è solo Roma”.
“Il centrodestra ha un unica certezza, vinceremo le elezioni – ha dichiarato Alessandro Calvi -. E lo faremo anche in Regione con Parisi. Possiamo rappresentare una svolta, abbiano tutte le carte in regola per vincere con Stefano Parisi e candidati locali come Giorgio Ialongo e Giovanna Miele”.
Nel parterre il coordinatore provinciale di Forza Italia Seniores, Giorgio Loddo, il coordinatore regionale Seniores Antonio Fugazzotto, il coordinatore provinciale dei giovani di Forza Italia Christian Chiumera, il segretario provinciale Alessandro Calvi, candidato alla Camera, e il candidato al Senato Claudio Fazzone.
AUDIO
L’addio di Stefanelli a Italia Viva: “Entro nel Pd senza padrini e senza tessere. Metto a disposizione 25 anni di esperienza politica”
LATINA – Una data non casuale quella scelta da Gerardo Stefanelli per illustrare le ragioni della sua uscita da Italia Viva e per chiedere di entrare nel Pd. In una conferenza stampa che si è tenuta al Foro Appio Mansio Hotel, l’ex presidente della Provincia e sindaco di Minturno ha ripercorso la lunga carriera e guardato al futuro.
“Oggi è un giorno particolare perché sono esattamente 25 anni che ho iniziato il mio impegno politico. A casa mia non si era mai fatta politica, quel giorno un mio caro amico, Aldo Forte, mi chiese se volevo partecipare alla campagna elettorale di suo padre, quello che con l’Udc diventerà il senatore Michele Forte, e accettai”. Un percorso che ha investito tutti gli ambiti, dentro il partito e da eletto, in Provincia e in Comune, per un soffio in Regione, tra alti e bassi, ma sostanzialmente mai interrotto, nemmeno quando sono arrivati i problemi di salute. Ora, l’inizio di una nuovo cammino.
“Ho fatto una grande esperienza che voglio mettere a disposizione soprattutto dei giovani. Ho bisogno di lavorare in un partito che non leghi il suo destino a quello di una persona sola (Matteo Renzi ndr) e che mi consenta di lavorare bene sul territorio, per quello che so fare, per le mie comunità. L’obiettivo di Renzi, nei confronti del quale mantengo tutta la stima e la riconoscenza, al contrario riguarda solo le elezioni politiche. Non mi basta più”, ha spiegato, rimarcando: “Chiedo la tessera a Pd, ma entro senza padrini e senza pacchetti di voti”.
POLITICA
Nicola Catani nuovo capogruppo di Noi Moderati in Consiglio comunale a Latina
LATINA – Il gruppo consiliare di Noi Moderati nel Consiglio comunale di Latina ha indicato il consigliere Nicola Catani quale nuovo capogruppo dopo l’ingresso in giunta del consigliere Maurizio Galardo. In Consiglio comunale è entrato invece Antonio Costanzi che affiancherà Licata e lo stesso Catani.
“L’indicazione di Nicola Catani come capogruppo – dichiara il coordinatore provinciale Alessandro Paletta – è la conferma del percorso politico chiaro e condiviso di Noi Moderati. In questa fase servono serietà e capacità di tenere insieme politica e lavoro amministrativo. Siamo convinti che Nicola Catani saprà interpretare il ruolo di primo rappresentante del partito in Consiglio con equilibrio e determinazione, rafforzando il lavoro del gruppo consiliare e del comitato cittadino”.
“Ringrazio tutti gli amici del partito per la fiducia e assumo questo incarico di elevata responsabilità politica, consapevole del contesto amministrativo che Latina sta attraversando – afferma Nicola Catani. Dopo i primi anni di esperienza in Consiglio, guidati dal lavoro di Maurizio Galardo, per il nostro gruppo si apre ora una nuova fase: una formazione consiliare giovane e unita, che vuole portare con sempre maggiore forza i propri valori e le proprie proposte all’interno della coalizione di centrodestra che governa la città. Non si tratta di un ruolo formale, ma di un impegno concreto: garantire coesione al gruppo, presenza costante in Consiglio e capacità di tradurre le scelte politiche in atti utili alla città. Lavorerò come sempre con serietà, mantenendo un rapporto diretto con i cittadini e contribuendo con spirito costruttivo a un’azione amministrativa pragmatica e orientata a risultati concreti, nella quale Noi Moderati continuerà a dimostrarsi una forza
politica determinante”.
POLITICA
Sezze, il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2026–2028
Il Consiglio comunale di Sezze ha approvato il bilancio di previsione 2026–2028, tracciando le linee strategiche e finanziarie dell’amministrazione per i prossimi anni, con un focus sullo sviluppo economico del territorio. Il documento è stato votato nella seduta del 7 aprile e, secondo il sindaco Lidano Lucidi, segna un cambio di passo rispetto al passato. «Si tratta di una scelta politica chiara – ha spiegato –: non più solo gestione dell’esistente, ma apertura a una nuova fase per il futuro della città».
Negli ultimi anni, ha sottolineato il primo cittadino, l’amministrazione si è concentrata sul risanamento dei conti, affrontando criticità storiche e questioni complesse, tra cui la riconciliazione con la SPL e la gestione del contenzioso. Oggi però, con meno risorse e maggiori esigenze da parte della comunità, diventa necessario puntare su nuove strategie. Al centro del bilancio c’è infatti il tema dello sviluppo, considerato fondamentale per garantire la tenuta economica dell’ente. In questa direzione si inserisce la variante al piano regolatore nell’area di Sezze Scalo, indicata come priorità.
«Non è solo una scelta urbanistica, ma economica – ha aggiunto Lucidi –. Senza sviluppo non crescono le entrate e senza nuove entrate non è possibile sostenere servizi e politiche sociali».
Secondo l’amministrazione, Sezze Scalo rappresenta il principale polo di attrazione per nuovi investimenti, con la possibilità di generare occupazione e nuova economia per il territorio.
Il sindaco ha infine richiamato il confronto politico su queste scelte, sottolineando la necessità di indicare alternative concrete: «Restare fermi significa perdere opportunità e investimenti. Rimettere in moto l’economia è la condizione per un bilancio più solido e per servizi più efficaci per la comunità».
-
TITOLI16 ore faI quotidiani di Latina in un click – 11 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 4 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 3 aprile 2026
-
TITOLI2 settimane faI quotidiani di Latina in un click – 1 aprile 2026





