APPUNTAMENTI
Stefano Furlan al Ponchielli con Allegretto
LATINA – Dopo il sold out della serata inaugurale con gli allievi di Clemente Pernarella protagonisti di “Disco Pigs”, gli attori della compagnia Latitudine Teatro portano in scena la seconda performance del ciclo “Scenari Paralleli”, la rassegna di spettacoli e seminari proposta dalle scuole di recitazione di Latina come occasione di formazione e promozione della cultura teatrale soprattutto tra i giovani. “Allegretto. Per bene ma non troppo” è il titolo della rappresentazione che Stefano Furlan, in qualità di regista e direttore artistico della compagnia, porta sul palco del teatro Ponchielli sabato 17 febbraio, in doppia replica alle 17.30 e alle 21.
Stefano Furlan su Radio Luna al microfono di Gabriele Brocani
Lo spettacolo è un giallo in toscano ambientato in epoca fascista. La scena si apre su un fatto di cronaca: il macabro ritrovamento di un presunto feto umano. E’ il 1939 e l’evento turba la coscienza di un paese toscano in fermento per l’imminente visita del Duce. A questo si aggiunge un secondo accadimento che mette in moto ulteriori tensioni tra gli abitanti e un feroce linciaggio morale, attuato secondo le regole di un codice popolare crudele e conformista. L’azione teatrale prevede un andamento dove il personaggio singolo e il personaggio coro rappresentano, attraverso tipologie e linguaggi che hanno precisi riferimenti regionali, un microcosmo inteso come metafora di un paesaggio sociale e culturale ben più ampio. In bella mostra ci sono i vizi dell’Italia littoria: l’adulterio come sistema di famiglia, l’ipocrisia e il razzismo come sistemi di vita, il pettegolezzo come sistema di comunicazione, sempre nel rispetto dell’uomo forte con i deboli e remissivo con i forti. Vera protagonista è la piazza in cui si incrociano gli sguardi dietro le persiane, amorazzi, apprensioni, rancori, cattiverie.
«Allegretto – spiega Stefano Furlan – è la storia di una piccola comunità toscana, il periodo è quello della fine degli anni Trenta. Poco sembra essere cambiato da allora. La provincia resta sempre un crogiuolo di sentimenti e risentimenti che sembrano attraversare il tempo senza mai mutare. La provincia toscana sembra assomigliare molto alla nostra rispetto a vizi e virtù e devo dire che dopo molta drammaturgia straniera è stato bello lavorare su cotanta italianità».
Domenica 18 Febbraio, dalle 15 alle 19, presso la sede di Latitudine Teatro, in Via Cisterna 3, si svolgerà il workshop condotto da Furlan e rivolto a persone dai 16 anni in su, con o senza esperienza teatrale.
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e prenotazioni: segreteria@latitudineteatro.it; 3332854651/07731761425. E’ possibile acquistare il biglietto il giorno stesso dell’evento presso il Ponchielli a partire dalle 16.30.
Costo: € 12 intero; € 8 ridotto.
ALLEGRETTO PERBENE… MA NON TROPPO
Regia: Stefano Furlan
Con: Francesca Rossetti, Gabriele Mariani, Isabella Giusiani, Manuela Gasparetto, Marco Molinari, Marzia Inzeo, Matteo Sacchi, Michela Sarno, Morris Sarra, Roberta Silvestre, Silvia Ciarmatori, Simone Carconi, Valentina D’Agostino, Vittorio Palombi
Progetto luci: Gianluca Cappelletti
Costumi: Anna Coluccia
Actor coach lingua toscana: Daniela Leoncini
Arrangiamento Vocale: Giovanni Silvia
Tecnico di scena: Davide Sfravara
Foto di scena e video: Paola Palombi
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Incisioni, paesaggio e sostenibilità: a Cori torna il Festival Internazionale della Stampa d’Arte
CORI – Cori torna ad accogliere il Festival Internazionale della Stampa d’Arte – progetto dedicato all’incisione, ma anche al tema del paesaggio e della sostenibilità – ideato e avviato lo scorso anno dall’Associazione Cartedautore con la partecipazione di artisti da tutto il mondo.
Anche questa nuova edizione è frutto di una collaborazione intercomunale: agli Enti promotori – i Comuni di Cori e Cisterna di Latina, l’ASBUC di Giulianello, la Fondazione Roffredo Caetani – si è aggiunta l’adesione del Comune di Artena.
Si allarga così il perimetro territoriale all’interno del quale si svolgerà l’iniziativa, allestita in edifici di interesse storico e architettonico e nei Monumenti Naturali del Giardino di Ninfa e del Lago di Giulianello. E sarà proprio il Museo della Città e del Territorio di Cori, accolto nel pregevole Complesso Monumentale di Sant’Oliva, a ospitare il primo allestimento di questo festival, nato con spirito itinerante e ambizioni internazionali.
Sabato 2 maggio alle ore 17:00 sarà inaugurata ufficialmente la seconda edizione della manifestazione. Anche quest’anno ha risposto un numeroso drappello di autorevoli artisti da ogni continente (figurano, tra le altre, opere provenienti da Cina, Giappone, India, Bangladesh, Messico, Nigeria, Polonia, Francia, Ucraina, Russia, Svizzera, ecc.).
Quest’anno il Festival è gratificato anche dall’allargamento del circuito delle Accademia di Belle Arti coinvolte, tra cui quelle di Firenze, Bari, Torino, Napoli e Frosinone.
Il rapporto con la scuola è uno dei capisaldi del Festival, che contestualmente promuove laboratori e workshop destinati a studenti delle scuole primarie e secondarie, ma guarda anche al mondo della terza età e ai centri anziani per avvicinare ogni generazione alla tecnica antica dell’incisione.
“Come promesso – afferma il sindaco di Cori, Mauro De Lillis – dopo il successo della prima, eccoci ad annunciare la seconda edizione di un appuntamento culturale che porta all’attenzione del pubblico il sofisticato mondo della stampa d’arte, che contribuisce a valorizzare la bellezza dei luoghi in cui si terranno le esposizioni e che anche quest’anno saprà senz’altro sorprendere tutti. Ringraziamo gli artisti che parteciperanno con le loro opere e Patrizio Marafini per il suo entusiasmo e il suo lavoro”.
Alla serata inaugurale parteciperanno i sindaci di Cori, Mauro De Lillis, di Cisterna, Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato; la delegata del Comune di Artena, Attilia Donnini; la direttrice del Museo della Città e del Territorio, Guendalina Viani, la presidente del FAI, Gilda Iadicicco, il critico d’arte, Plinio Perrilli, il curatore dell’iniziativa, Patrizio Marafini.
L’intervento musicale sarà a cura dell’Ensemble di Percussioni del Liceo Musicale “A. Manzoni” di Latina, diretto dal M° Salvatore Campo.
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“Giovani Penne Pontine”: aneddoti, curiosità e dietro le quinte del giornalismo locale a Lestrella Pop
LATINA – “Giovani Penne Pontine” – aneddoti, curiosità e dietro le quinte del giornalismo locale Latina, mercoledì 29 aprile, ore 18.00 – Presso la sede di Lestrella Pop (Largo Jacopo Peri 82, Q4),
si terrà l’incontro “Giovani Penne Pontine”, un momento di confronto dedicato alle nuove generazioni di giornalisti che hanno scelto di raccontare il territorio pontino oggi.
In un contesto profondamente trasformato dalle innovazioni tecnologiche, dalla velocità dei flussi informativi e da condizioni professionali spesso complesse, il mestiere del giornalista continua a
rappresentare una funzione essenziale per la vita democratica e per la costruzione del dibattito pubblico. Raccontare i fatti, interpretare i cambiamenti, restituire voce ai territori: sono pratiche che, pur mutate nelle forme, restano centrali e necessarie.
L’iniziativa nasce dalla volontà di avvicinarsi alle storie concrete di chi ha intrapreso questa professione negli ultimi anni, interrogandone motivazioni, percorsi, difficoltà e prospettive. Non una riflessione astratta sul giornalismo, ma uno sguardo situato, radicato nelle esperienze quotidiane di chi opera in un contesto locale complesso, spesso privo di grandi infrastrutture mediatiche ma ricco di dinamiche sociali e culturali da raccontare. Anche un modo per dare spazio ad una Latina che c’è, ma che spesso non si vede.
Saranno presenti:
Benedetta Fabietti (giornalista freelance),
Valentina Mattei (Latina Oggi),
Martina Onorati (Il Messaggero Latina),
Fabrizio Scarfò (Il Messaggero Latina),
Lorenzo Salone (Il Messaggero Latina),
Silvia Della Penna (Il Messaggero Latina).
L’incontro offrirà uno spazio aperto di dialogo fatto di aneddoti, curiosità e “dietro le quinte”, restituendo una dimensione spesso invisibile del lavoro giornalistico: quella delle scelte, delle
relazioni, delle pressioni e delle responsabilità che accompagnano il racconto del territorio. “Giovani Penne Pontine” rappresenta solo un primo appuntamento di un percorso più ampio che
Lestrella Pop intende sviluppare nei prossimi mesi, con l’obiettivo di continuare a esplorare le forme del vivere comune e le figure che contribuiscono a costruirlo.
L’ingresso è libero.
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Domanda-offerta di lavoro: a Sezze il Job Day “Coltiviamo il futuro”
SEZZE – Una giornata interamente dedicata alle opportunità professionali, all’orientamento e al dialogo tra scuola, imprese e istituzioni. Giovedì 30 aprile 2026, dalle 10 alle 18, presso l’ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze, si terrà il Job Day “A Sezze coltiviamo il tuo futuro”, iniziativa pensata per favorire l’incontro tra domanda e per offerta di lavoro e sostenere la crescita del territorio.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sezze e l’ISISS Pacifici e De Magistris, con il supporto del Coordinamento dei Centri per l’Impiego della Regione Lazio, Confcommercio Lazio Sud, Cooperativa Progetto 2000 e Mediaquattro ETS. In particolare, l’ISISS “Pacifici e De Magistris” ha inserito a pieno titolo il Job Day all’interno della propria programmazione ufficiale delle attività di orientamento in uscita e promozione dei percorsi quadriennali della filiera tecnologica-professionale 4+2, riconoscendone l’alto valore formativo per gli studenti. Questo evento costituisce per l’istituto il naturale sviluppo di una strategia di orientamento in uscita e di consolidamento dei legami della scuola con il tessuto imprenditoriale locale. Tale strategia è pienamente allineata con la recente riforma degli istituti tecnici e, in particolare, con le direttive ministeriali relative alla filiera 4+2.
“Saranno presenti oltre 25 aziende operanti in diversi settori produttivi – dice l’assessore alle Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici del comune, Lola Fernandez – del settore agroalimentare, industriale e artigianale, interessate a incontrare laureati, laureandi e profili qualificati, per un totale di circa 300 posizioni lavorative aperte. Un’occasione concreta per chi cerca lavoro, desidera cambiare percorso professionale o vuole entrare in contatto diretto con il mondo delle imprese”
La giornata sarà articolata in due momenti distinti. Dalle 10 alle 14, le attività saranno rivolte agli studenti dell’Istituto, che potranno confrontarsi con aziende e professionisti, acquisendo strumenti utili per il proprio futuro. Dalle 15 alle 18, invece, l’accesso sarà aperto al pubblico esterno: disoccupati, inoccupati e cittadini interessati a nuove opportunità lavorative potranno sostenere colloqui e lasciare il proprio curriculum.
Accanto all’area recruiting, spazio anche al confronto istituzionale con un convegno dedicato alle politiche attive del lavoro e alle strategie per sostenere lo sviluppo locale. Prevista la partecipazione di rappresentanti della Regione Lazio, Comuni, Centri per l’Impiego, enti formativi, associazioni di categoria, Camera di Commercio, agenzie per il lavoro e imprese.
Il Job Day forma parte dell’azione di animazione territoriale del Comitato Locale per l’Occupazione “Il Cibo nella Terra del Mito” cofinanziato da PR FSE 21-27 della Regione Lazio.
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