AMBIENTE
Rida Ambiente chiude a Pasqua, Latina e gli altri Comuni rischiano l’emergenza
LATINA – Rida Ambiente chiuderà a Pasqua, da sabato 29 a e fino a Lunedì di Pasquetta (riapertura prevista martedì) per effettuare “urgenti lavori di manutenzione dell’impianto” di Aprilia. Una comunicazione che equivale a emergenza non solo a Latina ma anche in molti comuni pontini che utilizzano lo stesso impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti solidi urbani. Con Rida si fermerebbe infatti la raccolta della spazzatura con il rischio di vederne in strada cumuli.
La notizia è arrivata con posta certificata questa mattina alla Abc. Che cosa succederà? L’ultima volta che proprietario di Rida Fabio Altissimi aveva comunicato la chiusura dopo i controlli dell’Arpa che avevano segnalato irregolarità, c’era voluta un’ordinanza della Presidente della Provincia Eleonora della Penna che minacciava una denuncia per interruzione di pubblico servizio a farlo tornare sui suoi passi. Oggi al vertice della Provincia siede Giovanni Bernasconi a cui toccherà gestire la patata bollente. Il caso comunque è già all’attenzione della Prefettura oltre che dei Comuni (18) coinvolti.
La mancata raccolta dei rifiuti nei giorni di Pasqua e Pasquetta, quando la quantità cresce esponenzialmente, preoccupa tutti e non poco. Il Sindaco di Latina invita la cittadinanza a limitare il più possibile e solo per il necessario lo smaltimento di rifiuti nei giorni su indicati.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
-
TITOLI18 ore faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026








Germano Buonamano Mancaniello
29 Marzo 2018 at 11:37
Perché continuate con il dire che si rischia l’emergenza rifiuti solo e soltanto nei periodi festivi?, scusami in varie zone in Italia c’è una discarica a ciel aperto di qua e di là non si fa altro che gettare i rifiuti in ogni ove e però, ce ne usciamo che la ridambianente chiude i battenti per pasqua e pasquetta si rischia l’emergenza. “Misteri”