AMBIENTE
Rifiuti a mare, primi dati dalla raccolta dei pescatori: 1600 kg in sei settimane
LATINA – In sei settimane sono stati raccolti circa 1600 Kg di rifiuti marini, una media di 90 Kg (sei sacchi) a settimana per ogni peschereccio. Per l’80% si tratta di plastica. Sono i primi dati della sperimentazione del progetto partito il 27 maggio scorso in un’area di mare di circa 5000 Kmq che va dal Lido di Latina alla Foce del Garigliano sulla costa, alle Isole Pontine.
“L’area – spiegano da Legambiente che coordina il progetto – è quella normalmente battuta dalla flotta dei pescherecci a strascico di Terracina, che si sono resi disponibili a raccogliere rifiuti marini. L’obiettivo creare una filiera per lo sbarco, il recupero, il trattamento ed il riciclo del Marine Litter, e avviare un processo di sostituzione dei materiali utilizzati, in particolare degli imballaggi di polistirolo”.
I primi dati (assolutamente parziali) della sperimentazione, avviata con il posizionamento di bidoni gialli per la raccolta dei rifiuti a bordo forniscono anche una stima della densità media (Kg di rifiuti per Kmq di fondale) che è di 27 Kg di rifiuti per chilometro quadrato. “E’ come se in un chilometro quadrato di fondale trovassimo 800 bottiglie di acqua da 1,5 litri. La stima complessiva dei rifiuti presenti nell’area monitorata porta ad un valore di circa 140 tonnellate, il che vuol dire che per ripulire solo l’area monitorata, a questo ritmo ed evitando che nel frattempo altri rifiuti vengano sversati in mare, occorrerebbero oltre 10 anni. I primi dati – concludono gli ambientalisti – confermano quindi la gravità dell’inquinamento da Marine Litter anche per il nostro mare di Terracina”.
AMBIENTE
Gaeta più verde e accogliente: al via la piantumazione di 180 nuovi alberi alla porta sud della città
Prosegue il piano per Gaeta sempre più verde. L’ amministrazione Comunale annuncia che sono in corso i lavori della messa a dimora di nuove alberature presso l’ingresso meridionale della città, in località La Piaja. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto “Una pianta per ogni abitante”, prevede la riqualificazione delle grandi aiuole spartitraffico attraverso un’importante operazione di restyling botanico. L’intervento è il risultato di una virtuosa sinergia tra il Comune di Gaeta, la Fondazione CY Twombly e la Fondazione Nicola Del Roscio.
AMBIENTE
Giornata Mondiale delle Foreste, il Parco del Circeo ricorda il valore della Selva di Circe
SABAUDIA – Oggi, 21 marzo, è la Giornata Mondiale delle Foreste. Lo sottolinea il Parco Nazionale del Circeo ricordando che “sono fondamentali per la salute del nostro pianeta: purificano l’aria, mitigano i cambiamenti climatici e ospitano l’80% della biodiversità terrestre” e che sul nostro territorio “si trova la Selva di Circe, oggi la più grande foresta di pianura rimasta nel nostro Paese, un relitto prezioso dell’antica “Selva di Terracina”. Gli alberi sono prevalentemente della famiglia delle querce: cerri, farnie e farnetti, che in inverno perdono le foglie, oltre ai lecci e alle sughere, che sono sempreverdi. Un mosaico di ecosistemi che cambia volto in ogni stagione, offrendo rifugio a innumerevoli specie animali e vegetali”.
Una foresta preziosa, che a tratti appare sofferente, per svariate ragioni: a causa della pressione dei daini; della presenza di pini (non autoctoni), la maggior parte dei quali morti e che oggi vengono espiantati; e anche a causa del taglio lineare di una parte sostanziosa del bosco, quella confinante con le strade: da una parte la Pontina, dall’altra la Litoranea.
“In questa giornata – si legge in un post del Parco Nazionale del Circeo – rinnoviamo il nostro impegno per la conservazione di questo tesoro inestimabile. Vi invitiamo a scoprirla, amarla e, soprattutto, rispettarla”.
AMBIENTE
Giornate Fai di Primavera alla scoperta di Prossedi con la visita esclusiva degli interni del Palazzo Baronale
PROSSEDI – Oggi è la prima giornata di Primavera e prendono il via le Giornate del Fai. Il borgo di Prossedi sarà protagonista dell’evento dopo essere stato selezionato dalla delegazione di Latina del Fondo Ambiente Italiano. Saranno visitabili alcuni luoghi di particolare interesse storico e architettonico normalmente non accessibili al pubblico come l’interno del Palazzo Baronale che è privato. Le visite come sempre saranno guidate dagli Apprendisti Ciceroni delle scuole del territorio.
Gilda Iadicicco capo delegazione del Fai di Latina spiega il perché di questa scelta, arrivata dopo le sollecitazioni dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Pincivero che ha invitato il Fai a rivolgere le sue attenzioni sul borgo al confine tra le province di Latina e Frosinone.
“Sollecitati dall’amministrazione comunale siamo venuti a visitarla e siamo rimasti molto sorpresi della sua bellezza. Prossedi è un luogo incontaminato, ha un affaccio bellissimo, quindi paesaggisticamente molto ben collocato, ha un borgo medievale e moderno molto ben conservato, quindi aspettiamo i visitatori del FAI per conoscere questo luogo ancora non valorizzato, e il compito del FAI è proprio questo, valorizzare luoghi poco conosciuti. In questa visita – spiega Iadicicco – avremo la gioia di vedere l’interno del Palazzo Baronale che è ancora privato, e sarà aperto solo agli iscritti FAI. Ringraziamo l’amministrazione comunale di Prossedi per averci sollecitati alla conoscenza di questo territorio che ci ha colpito e ci ha sorpreso così tanto e ringraziamo i baroni che ci apriranno la loro dimora”.
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Germano Buonamano Mancaniello
18 Luglio 2018 at 10:20
Sono briciole in confronto a gli otto milioni di tonnellate di plastica sversati negli oceani ogni anno.
Germano Buonamano Mancaniello
18 Luglio 2018 at 10:23
Se poi ci mettiamo in conto che per terra e soprattutto nella discarica di Borgo Montello non c’entra nemmeno più una busta di umido immaginiamoci come la mi si può pensare alla raccolta differenziata se i siti di stoccaggio vengono appiccati di proposito e ancora oggi sotterrano fusti tossici e rifiuti speciali sotto il suolo come se non bastano quelli seppelliti negli anni 90 da Carmine Schiavone in Agropontino.