SCUOLA
Decreto Scuola: a Latina 12,6 milioni per manutenzione e riqualificazione
LATINA – Il nuovo decreto annunciato dal Ministro dell’Istruzione Bianchi, in corso di registrazione, assegna 1 miliardo e 125 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, riqualificazione energetica e nuova costruzione sulle scuole secondarie di secondo grado delle Province e delle Città metropolitane, dando continuità agli investimenti sull’edilizia scolastica. Il riparto dei fondi per le province laziali è il seguente:
Latina: € 12.624.680,00, Frosinone: € 12.020.654, Rieti: € 4.153.887,41, Viterbo: € 5.874.246,31
“Per la Provincia di Latina – commenta il presidente Carlo Medici – l’erogazione di questi fondi rappresenta la possibilità di intervenire in numerosi istituti scolastici provvedendo alla messa in sicurezza e garantendo così a insegnanti, studenti e a tutto il personale edifici sicuri e moderni”.
Il presidente di UPI Lazio Antonio Pompeo fa notare che con il nuovo stanziamento di oltre 34.5 milioni di euro che il governo erogherà direttamente alle Province del Lazio “potremo programmare interventi per garantire edifici sicuri e moderni agli studenti, agli insegnanti, ai lavoratori delle scuole superiori”, aggiungendo che “l’UPI e le Province si stanno attrezzando per realizzare bene e velocemente gli interventi previsti – conclude Pompeo – ma serve un lavoro di squadra di tutto il Governo perché accanto alle risorse arrivi la semplificazione delle procedure e la possibilità di assumere personale specializzato, tecnici, ingegneri”.
SCUOLA
Beni monumentali e archeologici, aperto il Premio CIFRAM ETS 2026 per laureati e specializzati
LATINA – Promuovere la ricerca, sostenere i giovani studiosi e contribuire alla tutela del patrimonio culturale del territorio. Con questo obiettivo CIFRAM ETS – Centro Internazionale per la Formazione, Ricerca e Alta Specializzazione nel Restauro Archeologico e Monumentale – lancia il “Premio CIFRAM ETS 2026”, rivolto ai laureati magistrali e ai diplomati di specializzazione residenti nelle province di Latina e Frosinone che abbiano dedicato il proprio percorso di studio ai beni monumentali e archeologici.
L’iniziativa intende valorizzare il lavoro di ricerca svolto nelle università e favorire la prosecuzione degli studi nei settori della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un’opportunità concreta ai giovani che hanno scelto di investire le proprie competenze in un ambito di particolare rilevanza scientifica e sociale. 
Possono partecipare i laureati che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o conseguito un diploma di specializzazione negli anni accademici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (entro il 31 agosto 2026), nelle facoltà di Architettura, Storia dell’Arte, Lettere, Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Le tesi dovranno riguardare il restauro di beni monumentali o archeologici oppure studi storici su beni monumentali e archeologici, con riferimento a un territorio o a un bene sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004. Oltre all’elaborato, i candidati dovranno presentare una proposta che illustri come intendono proseguire lo studio o la ricerca grazie all’eventuale assegnazione del premio. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026.
La commissione esaminatrice, composta da esperti nominati da CIFRAM ETS, valuterà le candidature sulla base dell’originalità della ricerca, della qualità scientifica, dell’attinenza ai temi del bando e delle prospettive di sviluppo futuro del progetto. Al vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali oppure decidere di non assegnare il riconoscimento qualora nessuna candidatura sia ritenuta meritevole. La cerimonia di premiazione è prevista entro il 1 dicembre 2026.
Il bando completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito www.cifram.it, dove è possibile consultare tutte le modalità di partecipazione.
SCUOLA
Latina, 44 posti in più negli asili nido convenzionati con il Comune
LATINA – Aumentano i posti disponibili negli asili nido privati convenzionati a partire dal prossimo anno educativo 2026-2027. Grazie a un investimento di 110.880 euro, il Comune raggiunge quota 44 posti in più che si aggiungono ai 266 posti esistenti negli asili nido comunali, per un totale di 310.
“Sappiamo quanto la disponibilità di un posto all’asilo nido possa incidere concretamente sull’organizzazione e sulla serenità di una famiglia – ha affermato l’assessore all’Istruzione Federica Censi – Proprio per questo abbiamo scelto di investire maggiori risorse e di ampliare l’offerta. Non si tratta soltanto di aumentare dei numeri, ma di dare risposte reali ai bisogni della comunità. L’aumento dei posti in convenzione s’inserisce nel più ampio percorso avviato dall’amministrazione comunale per rafforzare complessivamente il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia e renderlo sempre più capillare, inclusivo e vicino alle necessità del territorio”.
AUDIO
Università e Fondazione Lestra insieme per la ricerca nel settore delle Costruzioni: primo bando per due borse di studio
LATINA – Il Ce.R.S.I.TeS. (Centro di ricerche e servizi per l’innovazione tecnologica Sostenibile) del Polo Pontino della Sapienza Università di Roma e la Fondazione Lestra si alleano per la realizzazione di attività di ricerca per lo sviluppo e il potenziamento della Green Economy nel settore delle costruzioni nel Pontino, con l’impegno da parte dell’Ente creato da Ance Latina (Associazione Costruttori Edili) di finanziare due borse di studio (da 7500 € lordi ognuna per un importo complessivo pari a 15.000 € lordi). Le tematiche sono quelle della pianificazione territoriale e urbanistica, della ricerca sulle materie prime, su riciclo, sostenibilità energetico-ambientale, innovazione dei processi e dei prodotti per le costruzioni.
La convenzione, voluta fortemente dal vicepresidente di Ance, Ottavio Damiani, è stata firmata dal presidente della Fondazione Lestra, Pierantonio Palluzzi e dal direttore del Ce.R.S.I.TeS. professor Alessandro Corsini, e presentata oggi in una conferenza stampa che si è tenuta nella Palazzina Direzionale del Polo Pontino nella Sapienza in viale XIV Maggio.
Responsabili scientifici del coordinamento e della direzione delle attività di ricerca sono il Pro Rettore, Giuseppe Bonifazi e il Professor Alberto Budoni che hanno così spiegato gli obiettivi dell’accordo
Soddisfatto il presidente di Ance Latina e della Fondazione Lestra Pierantonio Palluzzi
A coordinare le attività tra Fondazione Lestra e Cersites sarà il direttore di Fondazione Lestra, Simone Vaudo che nel suo intervento ha anticipato anche la nascita, ad opera di Ance Latina di un nuovo ITS Academy, (Istituto tecnologico Superiori) che si aggiungerà ai 16 già esistenti nel Lazio, con l’obiettivo di fornire alta specializzazione tecnologica post diploma nell’ambito delle costruzioni.
Il bando per le due borse di studio è on line: una riguarda la tematica della Pianificazione territoriale e urbanistica e verterà sull’articolazione dell’area urbana di Latina in unità urbanistiche autosostenibili fondate sui concetti di prossimità, funzionalità e relazione di cura; l’altra, nella tematica delle Materie prime e riciclo, avrà per argomento la caratterizzazione e ipotesi di trattamento di scarti di materiali da costruzione e demolizione ai fini del loro riciclo. La domanda andrà presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/07/2026 riportando il seguente oggetto: “Candidatura bando per due borse di ricerca Fondazione Lestra”.
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