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Rifiuti, il richiamo della Regione Lazio: “Entro un mese l’autosufficienza o commissario”

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LATINA – Arriva dritto sul tavolo della Conferenza dei sindaci della provincia di Latina il richiamo del  Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha firmato nel pomeriggio di giovedì l’ordinanza regionale per scongiurare l’emergenza rifiuti chiedendo l’autosufficienza entro un mese.

Il documento riguarda tutti gli ambiti territoriali del Lazio e per Latina ordina, per la stabilità del complessivo sistema di gestione del ciclo dei rifiuti, “entro 30 giorni dalla notifica della presente ordinanza di trasmettere un piano impiantistico ai fini dell’autosufficienza in termini di trattamento, trasferenza e smaltimento in cui ci si impegni a realizzare una rete integrata e adeguata di impianti ai sensi dell’art. 182-bis del d.lgs 152/2006”. Inoltre i rifiuti prodotti dal Centro Servizi Ambientali gestore dell’impianto di trattamento di Castelforte in provincia di Latina dovrà “conferire gli scarti prodotti pari a 100 t/giorno, presso la discarica Ecologia Viterbo, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Latina”.

Zingaretti aggiunge che senza piano si procederà attuando i poteri sostitutivi  e dunque nominando un commissario e comunque denunciando all’autorità giudiziaria i responsabili delle condotte omissive: “In caso di inosservanza della presente ordinanza saranno adottate in via sostitutiva dalla Regione tutte le iniziative necessarie a garantirne l’ottemperanza, anche attraverso la successiva individuazione di uno o più soggetti attuatori delle singole prescrizioni, nonché comunicati all’Autorità giudiziaria i responsabili delle condotte omissive e che qualora a seguito dell’attivazione di tali poteri sostitutivi si rendono necessarie deroghe normative, queste saranno oggetto di successivo provvedimento”.

Il documento è nero su bianco  da ieri sera all’attenzione dei sindaci e del Presidente della Provincia ancora in difficoltà sul dove realizzare gli impianti del secco residuo dopo il “no” di Latina e Fondi nei cui territori erano stati individuati i siti.

La Regione inoltre ordina:

a Roma Capitale e ad Ama spa di porre in essere entro il 12 Aprile 2021 ogni attività amministrativo-contabile finalizzata ad assicurare i rapporti con soggetti fornitori quali, a titolo non esaustivo: stipula di accordi in ambito interregionale e contratti ulteriori rispetto a quelli vigenti per almeno 100 t/giorno per raggiungere l’autosufficienza impiantistica in termini di trattamento e smaltimento dei rifiuti di Roma Capitale.

Ad AMA spa di porre in essere entro 20 giorni a decorrere dalla notifica della presente ordinanza tutti gli adempimenti per l’avvio della procedura di gara per la selezione di impianti di conferimento all’estero, come già richiesto con ordinanza del 27/11/2019 attraverso il supporto tecnico di Invitalia spa in qualità di Centrale di Committenza di cui ad oggi risultano essere state definite solo le strategie delle procedure da esperire.

A Roma Capitale e ad AMA spa di chiarire entro il 15 aprile 2021, relativamente al progetto di revamping del TMB di Rocca Cencia presentato da AMA e Amministrazione giudiziaria E.Giovi, in data 5/3/2021, la propria posizione, anche in considerazione della conferenza dei servizi fissata al 27/4/2021, alla luce della richiamata nota di Roma Capitale del 30/3/2021 con la quale ha manifestato, tra l’altro, la volontà di chiedere la revoca dell’AIA per la parte di trattamento e trasferenza dell’impianto, e nel caso, individuare le soluzioni sostitutive immediatamente percorribili della capacità di trattamento attualmente assorbita dal TMB di Rocca Cencia.

A Roma capitale e ad Ama spa entro 30 giorni dalla notifica della presente ordinanza, di trasmettere un piano impiantistico ai fini dell’autosufficienza in termini di trattamento, trasferenza  e smaltimento in cui ci si impegni a realizzare una rete integrata e adeguata di impianti ai sensi dell’art. 182-bis del d.lgs. 152/2006

Il documento ordina per assicurare la fase del ciclo di gestione dei rifiuti relativa allo smaltimento:

1)      Fino alla data del 6 Aprile:

Alla Amministrazione Giudiziaria di E .Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta di conferire gli scarti prodotti, pari a 200 t/giorno presso la discarica Ecologia Viterbo, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale e non essendo sufficiente quella disponibile nella città Metropolitana di Roma

 Alla Centro Servizi Ambientali gestore dell’impianto di trattamento di Castelforte (LT), di conferire gli scarti prodotti pari a 100 t/giorno, presso la discarica Ecologia Viterbo, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Latina

2)      A far data dal 7 Aprile fino al 12 Aprile 2021

Alla Amministrazione Giudiziaria di E. Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta di conferire gli scarti prodotti pari a 200 t/giorno presso la discarica Ecologia Viterbo, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale e non essendo sufficiente quella disponibile nella città Metropolitana di Roma

Alla Centro Servizi Ambientali gestore dell’impianto di Castelforte (LT), di conferire gli scarti prodotti  dall’impianto pari a 100 t/giorno, presso la discarica Ecologia Viterbo, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Latina,

lla SaF gestore dell’impianto di TMB di Colfelice (FR) di conferire  gli scarti prodotti pari a 100 t/giorno rispettivamente: 20 t/g presso la discarica Ecologia Viterbo e 80 t/giorno  presso la discarica Civitavecchia Fosso Crepacuore, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Frosinone.

3)      A far data dal 13 Aprile 2021

All’Amministrazione Giudiziaria di E. Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta, di conferire gli scarti prodotti pari a 100 t/giorno presso la discarica Ecologia Viterbo non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale e non essendo sufficiente quella disponibile nella città Metropolitana di Roma

 Alla Centro Servizi Ambientali gestore dell’impianto di Castelforte (LT), di conferire gli scarti prodotti pari a 100 t/giorno, presso la discarica Ecologia Viterbo, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Latina

Alla SaF gestore dell’impianto di TMB di Colfelice (FR) di conferire  gli scarti prodotti pari a 140 t/giorno rispettivamente: 100 t/g  presso la discarica Ecologia Viterbo e 40 t/giorno  presso la discarica Civitavecchia Fosso Crepacuore, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Frosinone.

i gestori degli impianti di smaltimento MAD srl (Civitavecchia Fosso Crepacuore) ed Ecologia Viterbo srl (Viterbo) di garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate. Al gestore della discarica  Ecologia Viterbo srl di applicare, in via provvisoria e per il periodo di durata della presente Ordinanza, considerata l’emergenza e l’urgenza e nelle more della fissazione della tariffa da parte della Regione Lazio, la stessa tariffa applicata dalla  MAD di Roccasecca, fatti salvi conguagli.  Ad Arpa Lazio di verificare il rispetto delle prescrizioni ordinate.

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Elezioni provinciali, il centrodestra ufficializza la candidatura di Federico Carnevale

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Si è svolta all’Hotel Europa la presentazione della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuto dal centrodestra, in vista delle elezioni del 15 marzo.

Nel suo intervento, il Sindaco di Monte San Biagio ha rivendicato un’esperienza politica iniziata nel 1990 come consigliere comunale e ha sottolineato la necessità di costruire una squadra compatta, fondata su valori e programmi condivisi, superando personalismi e divisioni. Ha evidenziato come la Provincia debba restare un punto di riferimento per i Comuni, un luogo di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, soprattutto per gli enti più piccoli.

Tra le priorità indicate, la gestione trasparente delle risorse e dei fondi PNRR, l’edilizia scolastica con attenzione alla sicurezza e alla programmazione pluriennale, un piano organico per la manutenzione della viabilità provinciale e la valorizzazione della via Appia come asse strategico per il turismo. Citati anche il futuro dell’ex Rossi Sud, il centenario di Latina in collaborazione con la Fondazione Latina 2032 e il tema dei rifiuti, in attesa del nuovo piano regionale.

Al tavolo dei relatori, a sostenere Carnevale, erano presenti il coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, per la Lega il deputato Giovanna Miele e per Noi Moderati, in rappresentanza del segretario provinciale Alessandro Paletta, Franco Addonizio.

LE ELEZIONI

Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina: oltre a Carnevale, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, c’è la sindaca di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni, candidata del centrosinistra con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia; in quest’ultima voteranno esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e potrebbe concludersi nella mattinata successiva.

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“Vota No per difendere la costituzione”, l’appuntamento al circolo cittadino di Latina con Angelo Schillaci e Valerio Savio

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LATINA – Nuovo evento a sostegno del “No” organizzato dal Partito Democratico di Latina. Dopo l’entusiasmo registrato durante l’incontro di fine febbraio con la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e Gianrico Carofiglio, che ha visto il Teatro Moderno gremito fino all’ultimo posto, il Partito Democratico prosegue la sua campagna di informazione in vista del referendum costituzionale che si terrà il 22 e il 23 marzo. Per questo, martedì 10 marzo alle ore 17, presso il Circolo Cittadino di Latina in Piazza del Popolo, il Partito Democratico organizza un nuovo incontro per approfondire e valutare le ragioni del “No” al referendum.

Dopo i saluti di Omar Sarubbo, Segretario Provinciale PD, dialogheranno insieme a Valeria Campagna, Vicesegretaria del PD Lazio e capogruppo in Consiglio Comunale a Latina, due ospiti che illustreranno la riforma dal punto di vista tecnico: Angelo Schillaci, Professore associato di diritto pubblico comparato presso l’Università La Sapienza di Roma, e Valerio Savio, Presidente Aggiunto della sezione GIP-GUP del Tribunale di Roma e membro dell’esecutivo di “Magistratura Democratica Roma”. Inoltre, in coda al dibattito, i presenti potranno confrontarsi con i relatori, ponendo domande ai fini di sciogliere ulteriori dubbi sulle modifiche proposte dalla riforma.

“Quello che abbiamo di fronte non è un referendum tecnico che riguarda la carriera dei giudici. In gioco ci sono le fondamenta della nostra democrazia, fondata sulla separazione dei poteri. Per questo noi come comunità democratica abbiamo il dovere di mobilitarci per difendere la nostra Costituzione, i diritti e le libertà di tutte e di tutti” dichiara la capogruppo dem Campagna. “I sondaggi riferiscono di un testa a testa tra il Sì e il No, una situazione ribaltata rispetto all’inizio della campagna referendaria. Questo significa che in queste settimane sempre più persone si stanno informando e stanno capendo la vera natura dell’appuntamento referendario. Non possiamo però fermarci: dobbiamo continuare a mobilitare più persone possibili per difendere l’equilibrio tra i poteri dello stato e l’indipendenza della Magistratura dalle pressioni della politica”.

L’appuntamento è per martedì 10 marzo, alle ore 17, presso il Circolo Cittadino di Latina in Piazza del Popolo.

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Referendum giustizia, a Latina il confronto pubblico tra sì e no

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LATINA –  Un tema che divide la politica, la magistratura e l’opinione pubblica: la riforma della giustizia e il referendum che chiama i cittadini a scegliere. Per aiutare il pubblico a orientarsi tra le diverse posizioni, lunedì 9 marzo 2926 alle ore 18, a Latina presso il caffè “TuriRizzo” (Via Carlo Cattaneo), si terrà un confronto pubblico tra rappresentanti del Comitato del SÌ e del Comitato del NO. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale “Anima Latina”, sarà ospitata all’interno dell’arena del confronto “Il Salotto”, condotto da Benedetta Bruni e Maurizio Guercio, spazio di dialogo dedicato ai temi dell’attualità.

A confrontarsi saranno: l’avvocata Daniela Fiore, rappresentante del Comitato del SI, e il giudice Paolo Bertollini, esponente del Comitato del NO. Un dibattito diretto tra due protagonisti del mondo della giustizia che si confronteranno e argomenteranno su uno dei temi più discussi del Paese. L’obiettivo dell’incontro è informare i cittadini e favorire un confronto civile e trasparente, offrendo strumenti utili per comprendere meglio le implicazioni del referendum e le ragioni delle diverse posizioni.
In un momento in cui la giustizia è al centro del dibattito pubblico nazionale, Latina diventa luogo di dialogo e partecipazione, aperto a tutti i cittadini interessati ad approfondire, anche con domande, un tema cruciale per il futuro delle istituzioni.
L’ingresso è libero.

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