CRONACA
Latina, terribile incidente sulla Pontina all’altezza di Via del Lido: uomo di Maenza muore sbalzato dall’abitacolo
LATINA – Si chiamava Salvatore Marchetti e aveva 65 anni l’uomo morto in un drammatico incidente stradale che si è verificato nella tarda mattinata di oggi sulla Pontina, sul ponte di Via del Lido. Sul tratto, al km 72, dove si sono scontrate violentemente un’auto e un furgone diretti in senso di marcia opposto, poco prima delle 13 è atterrata l’eliambulanza dell’Ares 118 e la strada è stata chiusa per poter consentire i soccorsi.
E’ stata la Polizia stradale guidata dal Comandante Gianluca Porroni a ricostruire la dinamica dello schianto che ha coinvolto quattro mezzi. Sarebbe stata una donna alla guida di una Ford grigia, con una manovra di sorpasso azzardata, a causare la tragedia. Secondo testimoni infatti l’auto che guidava si è messa in sorpasso di un furgone in un punto in cui non c’era spazio sufficiente (sul ponte c’è inoltre la doppia linea continua con divieto di sorpasso) mentre dall’altro senso di marcia proveniva la Pegeout guidata dalla vittima. La Ford ha urtato l’auto che ha carambolato finendo per invadere la corsia opposta sulla quale, proprio in quel momento, transitava un secondo furgone. L’impatto con quest’ultimo mezzo è stato frontale ed è a questo punto che Marchetti è stato sbalzato all’esterno dell’abitacolo ed è volato sulla complanare sottostante, all’altezza dell’hotel Garden. E’ probabile che la vittima non indossasse la cintura di sicurezza,
Ferito anche il conducente del furgone, un uomo originario di Napoli, che è stato estratto dall’abitacolo dai vigili del fuoco e affidato al 118. In maniera più lieve è rimasta ferita anche la donna alla guida della Ford.
Sul posto hanno operato a lungo i Vigili del Fuoco e la polizia stradale che ha gestito la viabilità e ha svolto i rilievi. Entrambe le complanari e l’arteria sono stati chiusi con conseguenze pesanti per il traffico. Il traffico è congestionato.
Se la ricostruzione, una volta sottoposta a tutte le verifiche, si rivelerà corretta per la donna si profila una responsabilità pesante. Sarà però l’Autorità giudiziaria, una volta ricevuta la relazione della Polizia stradale a decidere come procedere.
CRONACA
Gaeta, sequestrati oltre 9 chili di hashish: arrestata una coppia romana
Oltre nove chilogrammi di hashish sequestrati e due persone arrestate. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Gaeta nell’ambito delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma, fermati nel pomeriggio del 5 giugno dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto che procedeva con movimenti ritenuti sospetti, effettuando cambi improvvisi di direzione e percorrendo strade secondarie. Da qui la decisione di procedere al controllo del veicolo. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto due borse contenenti 95 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi. La droga, secondo gli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio del sud pontino. Sequestrati anche 11.500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio, e tre telefoni cellulari che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti.
I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia. Nell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.
CRONACA
Falsi contratti di affitto per ottenere residenze: indagine della Polizia Locale a Cisterna
Un’indagine della Polizia Locale di Cisterna di Latina ha portato alla trasmissione di una comunicazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria nell’ambito di un’inchiesta su presunti falsi contratti di locazione utilizzati per ottenere la residenza nel comune e altri benefici amministrativi. L’attività investigativa è partita dalla denuncia di un cittadino che ha scoperto, attraverso il proprio cassetto fiscale, l’esistenza di diversi contratti di affitto registrati a suo nome tra il 2020 e il 2022, senza che ne fosse a conoscenza. Dai contratti sarebbero derivati anche oneri fiscali e sanzioni a suo carico.
Gli accertamenti condotti dagli agenti hanno consentito di ricostruire un quadro nel quale la documentazione contestata, insieme ad altri atti amministrativi, sarebbe stata utilizzata per attivare pratiche anagrafiche e procedimenti collegati alla permanenza sul territorio nazionale di cittadini stranieri. Secondo quanto emerso dalle indagini, i documenti, formalmente riconducibili al proprietario dell’immobile ma da lui disconosciuti, sarebbero stati impiegati per ottenere certificazioni di idoneità alloggiativa e per supportare richieste relative al rilascio o al rinnovo di permessi di soggiorno e a procedure di ricongiungimento familiare.
Nel corso degli approfondimenti investigativi sarebbero inoltre emersi elementi che farebbero ipotizzare il coinvolgimento di una persona nella predisposizione e nella gestione delle pratiche, nonché nella registrazione di parte dei contratti oggetto di verifica. Gli investigatori ritengono di aver individuato un possibile sistema basato sull’utilizzo di documentazione attribuita a persone ignare, finalizzata a ottenere benefici amministrativi attraverso informazioni non corrispondenti alla realtà.
CRONACA
Un chilo di hashish nel ruotino di scorta dell’auto, il cane Ginko lo scova: arrestato un giovane di Formia
GAETA – Trasportava nel ruotino di scorta dell’auto un chilo di hashish. E’ stato fermato e arrestato un ragazzo di Formia con precedenti per reati dello stesso tipo. L’operazione della Guardia di Finanza si è svolta con l’ausilio dell’unità cinofila Ginko Gf 414, il 2 giugno durante la festa patronale di Gaeta.
Una volta fermata l’auto, l’esame accurato del veicolo avvenuta nella caserma delle Fiamme Gialle, grazie al fiuto del cane addestrato, ha portato a uno zaino custodito nel cvano del ruotino di scorta, al cui interno erano contenuti 10 panetti di hashish per un peso complessivo di chilogrammi 1,1 kg.
Nel corso dell’operazione, oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a vincolo cautelare dispositivi informatici e il denaro contante. L’immissione in commercio della sostanza – secondo quanto stimato dai finanzieri – avrebbe fruttato oltre 15.000 euro.
Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, è stato posto in stato di arresto e portato nella casa circondariale di Cassino. Il Gip del Tribunale di Cassino accogliendo le richieste della Procura della Repubblica ha convalidato l’arresto ed applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
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