POLITICA
Latina dedica la strada per il mare a Pennacchi
LATINA – A due anni dalla sua scomparsa, Latina ricorda Antonio Pennacchi nel giorno del 91° del capoluogo. Allo scrittore, autore di Canale Mussolini è stata intitolata la strada che porta a Capoportiere dove si è svolta la cerimonia.
“Una strada da percorrere con un senso di libertà; quella stessa libertà che ha contraddistinto la vita e il pensiero di Antonio Pennacchi, facendo conoscere la nostra amata Latina in tutto il mondo, attraverso le sue opere letterarie”, ha detto la sindaca Matilde Celentano accompagnata dal Prefetto Maurizio falco, alla presenza dei familiari di Pennacchi. “Nei suoi libri, Antonio ha esaltato l’unicità di Latina in diversi ambiti”, ha voluto ricordare la sindaca che ha concluso con augurio: “Latina, da anni ormai, ambisce, nelle ipotesi di sviluppo, a diventare anche città di mare. Sono certa che Pennacchi ci aiuterà”. Le celebrazioni per il Natale della città proseguono.
IL DISCORSO PER L’INTITOLAZIONE A PENNACCHI
Buongiorno a tutti, saluto e ringrazio le autorità presenti a questo evento a cui l’amministrazione comunale di Latina tutta, e sottolineo tutta, tiene particolarmente.
Siamo qui per un omaggio a uno dei nostri concittadini più illustri, che ci ha lasciati due anni fa: lo scrittore Antonio Pennacchi. A lui abbiamo voluto intitolare il viale che conduce al mare, a piazzale Loffredo, qui a Capoportiere.
Una strada da percorre con un senso di libertà; quella stessa libertà che ha contraddistinto la vita e il pensiero di Antonio Pennacchi, facendo conoscere la nostra amata Latina in tutto il mondo, attraverso le sue opere letterarie.
Di Antonio sentiamo molto la sua mancanza, ma la sua eredità non ci lascia soli e ci regala sempre spunti di riflessione.
Oggi è il compleanno di Latina, il 91esimo. Abbiamo scelto volutamente questa data per la cerimonia di intitolazione del viale ad Antonio Pennacchi, perché Antonio fa parte della storia della comunità di Latina, frutto di integrazione tra persone giunte nell’Agro Pontino da diverse provenienze.
Una comunità forte, che ha sperimentato tutto, pioniera in tutto nella nuova città. La città del Novecento, nata dal nulla, nata grazie alla grande opera di bonifica integrale che ha debellato la malaria, prosciugato la palude con opere di ingegneria idraulica, che ha reso coltivabile questa terra e ospitato industrie.
Antonio è stato un figlio di Latina, nato a Latina nel 1950, operaio della Fulgorcavi con il pallino della politica a 360 gradi, tanto da definirsi lui stesso un fasciocomunista, senza mai rinunciare alla libertà di pensiero e di riscatto, alimentando la sua cultura con gli studi universitari fino alla laurea in Lettere.
Nei suoi libri, Antonio ha esaltato l’unicità di Latina in diversi ambiti. E poiché oggi siamo qui riuniti a dedicargli una strada importante, vorrei leggervi un breve passo del suo romanzo “Canale Mussolini” con il quale nel 2010 si è aggiudicato il Premio Strega. Antonio ci spiega, in questa pagina, la genesi delle città e la genesi di Latina a rovescio.
Leggo: “Nel corso della storia umana i villaggi e le città si sono formati normalmente quasi tutti sulle vie di traffico. A forza di passarci – o ai punti di guardo o agli incroci con altri sentieri – ogni tanto qualcuno si ferma, costruisce una baracchetta e lì cominciano a fermarsi e magari a commerciare anche altri viandanti. Allora si sparge la voce e sempre più gente va lì e tira su una baracchetta, un’altra ancora e nasce la città. Pure Roma è nata così: come emporio, come posto di scambio e di mercato tra Etruschi, Sabini e Latini. Sono quindi le strade e i traffici che normalmente fanno nascere le città. In Agro Pontino è stato il contrario e sono state le città – quei villaggi – a far nascere le strade. E difatti sono “città di fondazione” perché non sono nati una casa qui e un’altra là spontaneamente, ma ci è venuto prima un geometra, ancora quando non c’era niente, e ha detto: “Qui ci verrà una casa, lì la chiesa, un’osteria, i carabinieri, la piazza e tutto il resto, e ogni cosa che verrà dopo dovrà mantenere questa e quest’altra distanza dalla strada e da tutto il resto”. E hanno cominciato a lavorare e a tirare su i muri”.
Ecco Antonio – concludo rivolgendomi proprio al nostro scrittore – quei geometri venuti a calcolare le distanze non avrebbero mai potuto immaginare che un giorno viale Antonio Pennecchi quelle distanze avrebbe potuto accorciarle. Latina, da anni ormai, ambisce, nelle ipotesi di sviluppo, a diventare anche città di mare. Sono certa che Pennacchi ci aiuterà.
Buon compleanno Latina, buon compleanno a tutti i cittadini di Latina.
Un applauso alla memoria di Antonio Pennacchi
POLITICA
Ciclabile in strada Casilina-Sud, via libera dalla giunta all’indirizzo di progettazione
POLITICA
Mezzo milione per le telecamere a Latina, Tripodi: “Pubblicato il provvedimento, sicurezza urbana priorità”
LATINA – E’ stato pubblicato il provvedimento regionale che dà attuazione al contributo straordinario destinato al Comune di Latina per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. La notizia è stata sottolineata con una nota dal consigliere regionale pontino, Angelo Tripodi di FI: “Rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del territorio e dei cittadini”, dichiara l’esponente politico, ringraziando l’assessore regionale Luisa Regimenti “per l’attenzione dimostrata verso la città di Latina e per aver sostenuto con determinazione questo importante intervento. La sicurezza urbana è una priorità e questo finanziamento consentirà di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio, contribuendo a contrastare fenomeni di criminalità, vandalismo e degrado”, conclude.
Il contributo regionale ammonta a 500 mila euro ed è finalizzato all’installazione e all’implementazione dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza del Comune di Latina.
POLITICA
Lbc aderisce a Progetto Civico Italia promosso dall’assessore romano Alessandro Onorato
- ORTU LA BARBERA E COLETTA
- ALESSANDRO ONORATO
LATINA – La segretaria di Lbc, Elettra Ortu La Barbera, e il presidente Damiano Coletta comunicano l’adesione del movimento Latina Bene Comune, a livello nazionale, al costituendo partito Progetto Civico Italia, entrando così a far parte della rete di esperienze civiche che caratterizzano il progetto politico promosso da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
“L’adesione – si legge in una nota – rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Latina Bene Comune, che dopo oltre dieci anni di esperienza amministrativa e politica maturata sul territorio con il sindaco Damiano Coletta, ritiene necessario contribuire alla costruzione di uno spazio nazionale capace di mettere in rete le migliori esperienze civiche italiane.
“Crediamo che il civismo rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per ricostruire il rapporto tra cittadini e politica – dichiarano la segretaria Ortu La Barbera e il presidente Coletta– Mettere in connessione esperienze nate nei territori significa valorizzare competenze, pratiche amministrative e modelli di partecipazione che hanno dimostrato di saper dare risposte concrete alle comunità. Per questo abbiamo scelto di aderire a Progetto Civico Italia, riconoscendoci nei suoi valori e nella volontà di costruire una proposta politica fondata sul pragmatismo, sulla competenza e sul servizio ai cittadini”. Latina Bene Comune si riconosce infatti nel perimetro di valori espresso da Progetto Civico Italia: la valorizzazione del civismo, la centralità delle esperienze amministrative, la capacità di mettere l’azione politica al servizio delle persone e non il contrario. Una politica che sappia offrire risposte collettive ai bisogni individuali, prendersi cura delle comunità e lavorare per migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.
Scuola, Servizio sanitario nazionale, sicurezza, sostenibilità ambientale, sviluppo economico e lotta alle disuguaglianze, a partire da quelle di genere, rappresentano temi imprescindibili dell’agenda politica contemporanea e costituiscono il terreno comune sul quale Latina Bene Comune intende contribuire al nuovo progetto nazionale.
“Dopo dieci anni dall’elezione di Damiano Coletta a sindaco di Latina – proseguono la segretaria e il presidente di Lbc – riteniamo che l’esperienza maturata dalla nostra comunità politica possa offrire un contributo utile a una rete nazionale del civismo. È un percorso di crescita che guarda al futuro e che può rappresentare un valore aggiunto per tutta l’area progressista del Paese. L’adesione a Progetto Civico Italia – aggiungono da Lbc – non modifica la nostra identità. Latina Bene Comune continuerà a mantenere il proprio nome, la propria storia, la propria autonomia e la propria capacità di scelta nelle dinamiche amministrative e politiche locali. Entriamo in una rete nazionale per rafforzare il valore delle esperienze civiche, convinti che il cambiamento passi dalla capacità di ascoltare i territori e trasformare i bisogni delle persone in politiche concrete”.
Dopo aver costituito un comitato di Latina di Progetto Civico Italia, una delegazione di Latina Bene Comune parteciperà venerdì all’evento nazionale di lancio del partito al Palazzo dei Congressi di Roma, contribuendo alla costruzione di un percorso che punta a dare rappresentanza e forza alle migliori esperienze civiche del Paese.
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