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ECONOMIA

Regione Lazio, per la prima volta Mof e Car insieme al Fruit Attraction di Madrid

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LAZIO – Per la prima volta la Regione Lazio, attraverso l’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) ha unito le proprie forze con due delle principali realtà del settore ortofrutticolo del territorio regionale: il MOF (Centro Agroalimentare all’Ingrosso di Fondi) e il CAR (Centro Agroalimentare Roma).

In occasione di “Fruit Attraction” 2024”, una delle principali fiere internazionali dedicate al comparto ortofrutticolo, in programma da oggi, martedì 8 ottobre, fino a giovedì 10 ottobre a Madrid, ARSIAL presenterà uno stand condiviso con MOF E CAR, segnando un passo storico nella collaborazione tra enti chiave del settore agroalimentare.

Questa collaborazione rappresenta un importante traguardo per il Lazio, che punta a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali e a promuovere il comparto ortofrutticolo regionale, mettendo in luce le eccellenze del territorio e favorendo nuove opportunità di business per gli operatori laziali.

ARSIAL, da sempre attiva nella promozione delle produzioni agricole regionali, coglie l’occasione di “Fruit Attraction” per continuare il suo impegno volto a valorizzare i prodotti tipici regionali e le filiere agroalimentari, attraverso la partecipazione a fiere di rilevanza globale. Questi eventi internazionali rappresentano, infatti, una piattaforma strategica per sostenere lo sviluppo dell’agricoltura regionale, facilitando l’incontro tra produttori locali e buyer internazionali, e favorendo la crescita delle esportazioni agroalimentari del Lazio.

«Fare sistema con le più importanti realtà agroalimentari della Regione è altamente strategico per un ulteriore sviluppo del settore. Un lavoro sinergico che sono convinto porterà i suoi frutti in termini di competitività, internazionalizzazione, innovazione e sostenibilità. il comparto agroalimentare, fin dal nostro insediamento, ha compiuto notevoli passi in avanti ed è nostra intenzione proseguire su questa strada con forza e determinazione», ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, presente a Madrid.

«Fruit Attraction rappresenta un’occasione unica per mettere in luce la forza del comparto agroalimentare del Lazio su scala internazionale. Grazie alla collaborazione con CAR e MOF vogliamo rafforzare la competitività delle nostre imprese e promuovere il “Modello Lazio” sui maggiori mercati. Siamo fieri di sostenere un’agricoltura che punta sulla qualità, rispetta il territorio e valorizza la biodiversità», ha commentato il commissario straordinario di Arsial, Massimiliano Raffa.

«Il Centro Agroalimentare Roma (CAR) è orgoglioso di rappresentare un modello di eccellenza non solo per l’Italia, ma a livello europeo, nel campo della logistica e distribuzione dei prodotti freschi. La nostra partecipazione a Fruit Attraction 2024, insieme ad Arsial e Regione Lazio, sottolinea la centralità del CAR come hub strategico per il settore agroalimentare, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e qualità. Grazie alla nostra infrastruttura all’avanguardia e alla collaborazione con il Mercato Ortofrutticolo di Fondi (MOF), offriamo una piattaforma logistica che è diventata punto di riferimento per il Centro-Sud Italia e oltre», ha aggiunto il direttore generale del CAR, Fabio Massimo Pallottini.

«In questo contesto internazionale, il nostro obiettivo è quello di consolidare ulteriormente la nostra posizione, promuovendo le eccellenze ortofrutticole laziali e rafforzando le sinergie con i mercati europei e globali. Il CAR continua a dimostrarsi un modello vincente per la competitività, sostenibilità e capacità di rispondere alle sfide di un mercato sempre più globale e interconnesso», ha proseguito il presidente del CAR, Valter Giammaria.

«Rinnoviamo la nostra partecipazione al “Fruit Attraction” presentandoci a Madrid sotto uno spirito diverso rispetto al solito. Saremo alla Fiera internazionale per l’industria ortofrutticola assieme all’Arsial e al Centro Agroalimentare di Roma, tre grandi protagonisti del territorio uniti per rappresentare innovazione, qualità e collaborazione. L’obiettivo della nostra partecipazione congiunta non è solo quello di promuovere i prodotti ortofrutticoli dei mercati del Lazio, del MOF e del CAR, ma anche di condividere il know-how e le competenze che abbiamo sviluppato in decenni di esperienza. Queste conoscenze sono il nostro valore aggiunto, rendendoci un punto di riferimento nel settore e un modello di eccellenza che può essere esportato in tutto il mondo», ha spiegato il presidente del MOF, Bernardino Quattrociocchi.

«La nostra presenza a Madrid, resa possibile anche grazie all’impegno assunto dall’assessore regionale all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini, che ringraziamo, sarà dunque una testimonianza della cooperazione tra enti e del ruolo centrale che il nostro territorio e il Lazio occupano nel panorama ortofrutticolo internazionale», ha precisato l’amministratore delegato del Mercato Ortofrutticolo di Fondi, Enzo Adessi.

La partecipazione congiunta di Regione Lazio, ARSIAL, MOF e CAR a “Fruit Attraction 2024” costituisce una sinergia unica, volta a potenziare la visibilità delle eccellenze ortofrutticole laziali e a stimolare collaborazioni che possano rafforzare il posizionamento dell’intero comparto sui mercati globali.

 

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ECONOMIA

Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche

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LATINA – Con l’inaugurazione domenica  del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.

A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.

Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.

Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.

Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.

Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.

Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.

 

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APPUNTAMENTI

Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio

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LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.

Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.

Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.

“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.

“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.

Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.

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ECONOMIA

Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina

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LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.

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